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"Papà,
perchè stanno sempre dicendo queste cose sui bambini
?"
[ndr. sui "boys", cioè i bambini maschi]
Questa
è la domanda che, nel 2004, l'attivista per i diritti
degli uomini Glenn Sacks si vide recapitare da suo figlio
undicenne. Il figlio di Glenn fece quella domanda riferendosi
a delle magliettine commercializzate dalla compagnia David
& Goliath, che ha sede in Florida (USA).
Queste magliettine e i vari capi di vestiario che vanno tanto
di moda tra le ragazzine americane raffigurano un disegnino
molto semplice (sullo stile di Southpark) con un bambino maschio
che scappa "inseguito" da delle pietre. Di sotto
la dicitura "BOYS ARE STUPID, THROW ROCKS AT THEM",
ovvero "I BAMBINI MASCHI SONO STUPIDI, TIRATEGLI LE
PIETRE".
In seguito alla domanda ingenua del figlio,
Glenn Sacks lanciò una campagna di boicottaggio dei
prodotti della David & Goliath, che in pochi mesi
-in seguito alla "bufera mediatica" che ne conseguì-
fece si che circa 3'500 rivenditori in tutto il mondo togliessero
dai loro scaffali i prodotti con lo slogan "Boys Are
Stupid". In seguito a questi risultati Glenn Sacks decise,
nel Marzo 2004, di interrompere la campagna di boicottaggio.
Le magliettine e i vari gadgets sono però ancora in
vendita, e allo slogan iniziale sulla "stupidità"
dei bambini maschi se ne sono aggiunti altri, come "Boys
Are Smelly" (traduzione: "I Bambini Maschi
Puzzano") e "Stupid Factory - Where Boys
are Made" (traduzione: "La Fattoria della
Stupidità - Dove vengono prodotti i bambini maschi")
:
Alle varie magliettine di pestaggio anti-maschile
si aggiungono una serie di gadgets quali calendari, adesivi,
tazze per il latte, ciabatte, borsette, calze, scarpe, e addirittura
libri :
Da sinistra a destra, la scritta sotto il secondo
adesivo:
"Non sottovalutare mai la stupidità dei bambini
maschi in grandi gruppi"
Mentre l'ultimo è un gioco di parole (che si perde
con la traduzione):
"I bambini maschi sono i più stupidi... spediteli
su Giove"
Queste sono altre immagini presenti nei prodotti (magliettine,
spille, adesivi, diari, quaderni etc.etc.) della David&Goliath:
#1. I bambini maschi sono "usa e getta"
#2. I bambini maschi sono buoni animaletti domestici, ognuno
dovrebbe averne uno
#1. I bambini maschi sono stupidi
#2. I bambini maschi puzzano, tiragli contro bidoni della
spazzatura !
#1. Le fionde sono pericolose, quindi prendi bene la mira
!
#2. I bambini maschi sono stupidi, investili.
#1. I bambini maschi dicono le bugie, cavagli un occhio
!
#2. E' sempre divertente e scherzoso finchè qualcuno
ci perde un occhio... DOPO DIVENTA UNA FESTA !
#1. Le bambine saranno sempre bambine, e i bambini saranno
sempre dei giocattoli
#2. Bambino - Bambina - Bambino - Bambina
#1. Le bambine prendono a calci le palle
#2. I bambini maschi puzzano

#1. Trasporto pubblico
#2. I bambini maschi sono stupidi, sotterrali nella sabbia
!
#1. I bambini maschi hanno bisogno delle "rotelle"
#2. I bambini maschi hanno l'alito di cane puzzolente
Provate adesso a sostituire in tutti questi
prodotti la parola "maschi" con la parola
"ebrei".
Oppure con "neri".
Oppure con "femmine"...
Scoppierebbe il finimondo (giustamente).
Invece dato che l'oggetto di scherno e insulto sono i maschi
nessuno sembra preoccuparsene.
Sono gli stessi maschi, molto spesso, a far finta che il disprezzo
che gli viene vomitato in faccia dalla società non
esista o non abbia nessun effetto su di loro. Quella di mettere
la testa sotto la sabbia e negare l'esistenza della misandria
e del pestaggio anti-maschile è comunque una
strategia a breve termine e come tale prima o poi smetterà
di funzionare.
Quest'ultima immagine è la vetrina di
uno dei tanti negozi americani che vendono i prodotti della
David&Goliath. Ci sarebbe da domandarsi quale può
essere l'effetto psicologico che un simile bombardamento mediatico
ha sulla psiche dei bambini maschi, quali pensieri possono
correre nella mente di un bambino che passa davanti a quella
vetrina e legge a caratteri cubitali la scritta "I
bambini maschi sono stupidi". Una società
che permette simili cose, è una società
in un chiaro stato di decadenza.
E dopo il pestaggio anti-maschile contro i bambini
maschi, ecco puntuale quello contro gli uomini adulti:

Questi sono dei magneti da attaccare al frigo,
sempre prodotti dalla David&Goliath.
"Gli uomini sono come le tartarghe, sono lenti !"
"Tipi
di uomini ... Scegline uno !" (a scelta tra un maiale
e un cane)
"Uomini" (la scritta sotto il disegnino di
un maiale)
La seconda sarebbe un insulto a metà comunque, dato
che i cani -quando trattati bene e con rispetto- sono gli
animali più leali e fedeli che esistano a questo mondo.
Negli Stati Uniti il fenomeno del "male-bashing"
(ovvero il pestaggio anti-maschile) ha assunto proporzioni
mastodontiche. Gli uomini nei vari telefilm e negli spot televisivi
vengono quasi sempre rappresentati come degli inetti, dei
completi idioti incapaci di fare alcunchè. E molto
spesso a questa grottesca rappresentazione della figura maschile
viene affiancata una figura femminile irreprensibile e perfettina
sempre pronta a riparare i danni fatti dal marito/fidanzato/uomo
di turno.
Ma la novità assoluta è che questo fenomeno
si è adesso esteso anche ai bambini maschi, cioè
contro la parte più debole della società, perchè
i bambini -al contrario degli adulti- non sempre comprendono
certi messaggi e tanto meno riescono a decifrarli, e quindi
andrebbero tutelati con le dovute misure.
Nel 2004 la famosa compagnia di giocattoli 'Toys R Us'
lanciò nelle reti televisive americane una pubblicità
dove si vedevano due bambini maschi uscire dalla loro cameretta
allo stesso tempo, con il risultato che i due si "incastravano"
nella porta ed erano apparentemente troppi stupidi per capire
come risolvere la situazione, rimanendo quindi incastrati
nella porta come degli idioti. Durante questa scena si vede
la sorellina che gli passa davanti e dice loro "Magari
il prossimo anno, ragazzi!", poi entra nella sua cameretta
e chiudendo la porta mostra un cartello con su scritto "Girls
Rule, Boys Drool" (traduzione: "Le Bambine
Comandano, i Bambini Sbavano").
Durante la campagna di boicottaggio di Glenn Sacks contro
le magliette "Boys Are Stupid" la NOW ("National
Organization of Women", la più potente organizzazione
femminista del mondo con sede negli USA) prese posizione contro
la campagna sostenendo che le magliettine erano "innocue".
Ad opporsi a questa linea di prodotti, e quindi a fiancheggiare
Glenn Sacks nella sua campagna di boicottaggio, fu invece
la Canadian Children's Rights Council (CCRC - un'organizzazione
che si occupa dei diritti umani dei bambini) la quale denunciò
la compagnia David&Goliath e il Toronto Star [1]
per aver commesso un "crimine d'odio".
Il presidente della CCRC dichiarò:
"Noi mettiamo questo genere di prodotti nella stessa
categoria in cui metteremmo un bianco che indossa una maglietta
con su scritto 'I NERI SONO STUPIDI, TIRATEGLI LE PIETRE!'
oppure una persona che indossa una maglietta con scritto 'GLI
EBREI SONO STUPIDI, TIRATEGLI LE PIETRE!'. Questo è
senza dubbio un crimine d'odio."
La CCRC contattò anche il co-proprietario di un negozio
menzionato nell'articolo del Toronto Star per avere informazioni
sulle magliettine incriminate. Il co-proprietario, Shane Moxy
[2], si disse "lieto" che qualcuno si stava
occupando di questa violazione dei diritti umani, e precisò
che la pubblicità negativa che ne sarebbe scaturita
dalla denuncia dei prodotti David&Goliath era altamente
auspicabile in quanto avrebbe "incrementato le vendite".
E quindi gli introiti per il suo negozio.
D'altronde,
quando c'è da riempirsi il portafogli, alzi la mano
chi non insulterebbe milioni di bambini per poi farsi la Porsche
o la Ferrari.
L'importante è sempre insultare i bambini "giusti",
quelli maschi.
Altrimenti si rischia la galera.
Note
[1] Un quotidiano
Canadese che pubblicò i prodotti della serie "I
bambini maschi sono stupidi" in una sezione del loro giornale
intitolata "Feminist Fashionistas" (traduzione letterale:
"femministe che seguono la moda").
[2] Lo stesso Shane
Moxy, durante la conversazione telefonica con l'incaricato della
CCRC, tirò fuori la solita frasetta iper-femminista che
viene usata indistintamente da maschi e femmine quando un uomo
si lamenta di qualcosa che lo riguarda (o riguarda, come in
questo caso, i suoi figli): "Qual'è il problema
? Non hai le palle abbastanza grandi per accettare tutto questo
?". Questa frasetta, che altro non è che una
variante della frase "comportati come un vero uomo!"
- è una delle tecniche dialettiche che vengono spesso
usate per troncare un dibattito quando gli uomini decidono di
difendere le proprie ragioni. Questa tattica gioca sulle insicurezze
e sulla sfera emozionale degli uomini, che appena sentono virtualmente
"minacciata" la loro "virilità" si
zittiscono per non incorrere in danni ancor più "gravi".
La questione sulle "tattiche della vergogna"
verrà comunque approfondita in futuro con un articolo
apposito.
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