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Homo Erectus Exctinctus
25.12.2007
Qualche giorno fa il giornale inglese Times Online ha pubblicato
questo articolo, intitolato 'Homo Erectus Extinctus',
dove oltre alle notizie di carattere scientifico sui nuovi
metodi di inseminazione artificiale, si traccia anche il quadro
di come si sta evolvendo la società inglese, in particolar
modo le comunità di lesbiche che stanno "sbocciando"
un pò in tutto il paese.
Le nuove tecnologie per la creazione della vita sganciata
dall'accoppiamento eterosessuale, unito ai cambiamenti sociali
che stanno avendo luogo in Inghilterra, stanno facendo sperare
lesbiche e femministe in una futura società utopica
in cui gli uomini verranno spinti ai margini e le donne -avendo
raggiunto una totale egemonia in campo riproduttivo- potranno
finalmente dare l'avvio all'agognato Paradiso in Terra.
Ecco la traduzione dell'articolo:
Homo
Erectus Extinctus
La natura
è determinata a far estinguere gli uomini
?
Autorevoli scienziati credono che le donne potrebbero
diventare le uniche rappresentanti del genere umano
e gli attuali trend politici e sociali stanno confermando
queste teorie.
di
Lois Rogers, Times Online - 16 Dicembre 2007
Considerati
gli standard estroversi del nostro parlamento,
questo è un dibattito sorprendentemente
quieto, nondimeno avrà tante implicazioni.
Il disegno di legge sugli Embrioni e il Tessuto
Umano, che ci si aspetta diventerà legge
la prossima estate, dice in modo controverso che
i padri di bambini concepiti artificialmente non
necessariamente dovranno venir riconosciuti dallo
stato. I padri diventeranno inutili allora ?
Il disegno di legge è un riflesso di cambiamenti
sociali e scientifici molto più importanti.
La tecnologia per produrre sperma artificiale,
o addirittura creare la vita da due femmine, è
in dirittura d'arrivo; inoltre prove di natura
genetica hanno mostrato come il cromosoma Y, l'unico
che conferisce i caratteri della maschilità,
abbia davanti a sè un declino evolutivo
a lungo termine.
E se tutto ciò non fosse abbastanza umiliante
per gli uomini, in considerevoli comunità
da una parte all'altra del paese donne lesbiche
stanno non soltanto formando relazioni tra di
loro, ma stanno anche apertamente partorendo e
crescendo figli da sole, confortate dal fatto
di sapere che la società Inglese ormai
accetta questo tipo di stili di vita. Gli uomini
hanno ancora un qualche futuro ?
Il cromosoma Y ha poche funzioni oltre a quella
di produrre sperma, e in molti uomini non stanno
nemmeno funzionando bene. L'infertilità
maschile è sorprendentemente diventata
una cosa comune: circa il 7% degli uomini, cioè
1 su 13, ne sono affetti, spesso come risultato
di un difetto nel meccanismo di codifica della
produzione di sperma nel cromosoma Y.
Gli scienziati ipotizzano che questi errori abbiano
una certa libertà di moltiplicarsi nel
DNA: come si sdoppiano nella produzione di sperma,
gli "errori" tendono ad incrostarsi
nel cromosoma Y. Infatti il cromosoma Y ha solamente
27 geni - il resto del cromosoma è composto
da DNA "spazzatura" che non serve a
codificare niente. Questo processo è in
fase avanzata in altre specie: nei canguri, ad
esempio, la produzione di cuccioli maschi viene
da un unico gene solitario del cromosoma Y.
Mentre altri cromosomi si accoppiano e si scambiano
il DNA durante la produzione degli embrioni, il
cromosoma Y negli uomini non lo fa. Viene passato
senza mutazioni da una generazione all'altra di
padri e figli, e anche se ha dato ai genealogisti
un affascinante resoconto sull'origine di intere
comunità, ha in aggiunta sollevato altre
domande. L'impossibilità di ricombinare
significa che i cromosomi Y non sono in grado
di ripararsi. Un crescente numero di uomini ha
ereditato un cromosoma Y che venne danneggiato
durante la produzione di sperma del padre. C'è
una grande mole di dati che provano come ci sia
un declino del numero di spermatozoi nello sperma,
e in certi uomini il danno ereditato per la produzione
di sperma è talmente grave da renderli
sterili.
Bryan Sykes, professore di genetica della Oxford
University, e autore del libro 'La Maledizione
di Adamo', è convinto che gli uomini si
estingueranno man mano che il cromosoma Y s'indebolirà.
Sykes ha calcolato che, seguendo l'attuale ritmo
del declino, la riproduzione per via eterosessuale
potrebbe durare solo per altri 125,000 anni. "Il
sesso principale è il femminile",
ha detto Sykes. "L'infertilità maschile
è alta perchè i geni del cromosoma
Y stanno smettendo di funzionare. Molte specie
si estinguono perchè il loro cromosoma
Y si disintegra. Alla fine, la stessa cosa probabilmente
porterà all'estinzione del genere maschile".
L'unico barlume di speranza, dice Sykes, potrebbe
essere quello che si osserva nell'esperienza del
mole vole. Questo piccolo roditore originario
delle montagne del Caucaso nell'Asia centrale,
sembra aver perso il suo cromosoma Y da qualche
parte durante l'evoluzione millenaria, ma il materiale
genetico che conferisce la maschilità si
è agilmente trasferito nell'altro cromosoma.
Se davvero il cromosoma Y si dimostrerà
così inutile come suggerito da Sykes, potrebbe
divenire possibile spostare il SRY umano (la regione
che determina il sesso nel cromosoma Y) e gli
associati geni della "maschilità"
nell'altro cromosoma, producendo così maschi
con due cromosomi X.
Un sorprendente numero di animali sono in grado
di riprodursi, in caso di necessità, senza
l'aiuto del maschio. Gli squali e le lucertole
tenute in cattività hanno dimostrato questa
abilità. Precedentemente veniva creduto
che il processo fosse impossibile nei mammiferi
come gli esseri umani perchè le cellule
spermatiche del maschio e le cellule uovo della
femmina affrontano un processo chiamato 'imprinting'.
Nell'imprinting, sezioni del genoma di ognuna
delle cellule vengono disattivate per permettere
al set di geni dell'altro genitore di esprimersi,
di modo che quando l'ovulo e le cellule spermatiche
si combinano, i geni presenti nell'embrione prodotto
non competano fra di loro.
Ora è stato scoperto che è possibile
interrompere questo processo cancellando solo
due sezioni del materiale genetico nel genoma
dei topi femmina - animali molto simili, per quanto
riguarda la riproduzione, agli umani. Le cellule
uovo immature che non hanno iniziato il processo
dell'imprinting vengono fuse con un ovulo maturo
di un altro topo, e attivate attraverso un impulso
elettrico affinchè inizino a separarsi.
Queste nuove cellule produrranno una palla di
cellule proprio come un normale embrione prematuro.
Altrove produrre un bambino che è il parto
genetico di due femmine sta diventando una reale
possibilità - e il processo non è
nemmeno così difficile come si credeva.
Lo sperma artificiale prodotto dalle cellule del
midollo-osseo ha già portato a gravidanze
e parti nei topi. La scorsa estate un team Giapponese
annunciò che dei topi femmina vennero ingravidati
utilizzando cellule di altre femmine, e partorirono
dei cuccioli perfettamente sani. Il tasso di successo
fu di circa uno su cinque, più o meno lo
stesso raggiunto nelle cliniche per l'infertilità
umana. L'unico incoveniente fu che i cuccioli
di topo crebbero in adulti che erano in media
il 20% più piccoli dei topi normali, ma
i ricercatori pensano di poter porre rimedio a
questo problema una volta che verrà capito
meglio il processo di imprinting. Il loro messaggio
è che non c'è niente di speciale
che viene fornito dal maschio nella riproduzione
sessuale - ma solo cromosomi correttamente 'imprinted'
per la produzione di un nuovo bambino umano.
Altri sono più disposti nell'aiutare gli
uomini ad andare avanti. Uno dei leader mondiali
del settore, Karim Nayernia, professore di biologia
delle cellule staminali alla Newcastle University,
ha già dimostrato che una quantità
illimitata di sperma può venir estratta
dalle cellule staminali premature presenti nell'embrione.
Nayernia ha inoltre mostrato come sia possibile
superare la scarsità di donatori di sperma
usando le cellule staminali presenti nel midollo
osseo, in genere destinate a fornire un ricambio
su richiesta di cellule del sangue.
Questo sperma prodotto, inizialmente verrebbe
usato per restaurare la fertilità negli
uomini diventati sterili dopo un trattamento anti-cancro,
ma la tecnologia ha anche altre possibilità.
Nayernia sta aspettando l'approvazione etica per
vedere se può anche produrre cellule di
sperma sintetiche dalle cellule staminali delle
donne. "Vogliamo vedere se possiamo testare
la funzionalità dello sperma femminile
prodotto in questo modo", ha detto. "Non
ci sarebbe alcuna possibilità per usarlo
nella riproduzione umana. Vogliamo usarlo per
fare altri tessuti".
Nayernia riconosce, comunque, che gli scienziati
non sono in grado di controllare l'uso che se
ne fa di queste pratiche. Una volta che la tecnologia
viene prodotta, sarà molto attraente per
le lesbiche. Quanto tempo ci vorrà prima
che venga usata normalmente è un'altra
questione. "La tabella di marcia verrà
dettata da problemi etici più che da questioni
scientifiche".
Bill Ledger, professore di ostetricia e ginecologia
all'università di Sheffield, è fra
gli esperti britannici sull'infertilità
che nel corso degli ultimi 40 anni ha presenziato
alla creazione di decine di migliaia di bambini
attraverso la IVF [NdR.
la fecondazione in vitro]. "Il modello
tradizionale della famiglia normale è da
tempo morto in Occidente", ha detto. "E'
ingiusto permettere alle persone gay di avere
i diritti per le coppie e non permettergli di
avere figli. La scarsità di donatori di
sperma inevitabilmente aumenterà la pressione
per arrivare a nuovi metodi di riproduzione. Non
esiste alcuna prova che i bambini cresciuti in
famiglie non convenzionali siano in pericolo,
anche se bisognerà aspettare ancora un
pò prima di sapere se le ricerche in questo
campo siano corrette o meno." [1]
Nel frattempo il disegno di legge sugli Embrioni
e il Tessuto Umano potrebbe riconoscere il nuovo
approccio alla genitorialità proposto dalla
comunità lesbica, ma creerebbe altresì
una nuova serie di conseguenze ridefinendo la
genitorialità come una responsabilità
legale anzichè una relazione biologica.
La legislazione proposta fa sì che un bambino
potrà avere due genitori di sesso femminile,
ma non c'è alcun dibattito sul concetto
di un padre femmina. All'inizio di quest'anno
il comitato parlamentare che esaminò il
disegno di legge disse che se diverrà disponibile
la tecnologia per creare un bambino senza il bisogno
della partecipazione maschile, allora "ogni
questione sul fatto che tale embrione possa venir
inserito in una donna sarà una decisione
che dovrà venir presa dal parlamento".
Si tratta di una dichiarazione quasi commovente
nella sua ingenuità. Non è una questione
di se, ma di quando ed è
anche molto improbabile che quel tipo di bambini
verranno creati qui. Le più nuove ricerche
su questo campo dicono che tutto ciò potrebbe
avvenire nei prossimi 5-10 anni. Le donne inglesi
che vorranno avere figli in quel modo semplicemente
andranno all'estero, e il parlamento sarà
l'ultimo posto dove si sentirà qualcosa
a riguardo.
Nel mentre che gli sviluppi scientifici e la ricerca
stanno minando la tradizionale funzione degli
uomini - in particolar modo dei padri - il fiorire
della comunità lesbica sta avendo un impatto
ugualmente profondo. Marie Piper ha partorito
suo figlio durante la luna di miele. Pur non essendoci
niente di particolare in questo, il modo con cui
ha partorito è più che insolito.
Invece di affrontare la procreazione nel modo
normale, il padre del bambino ha consegnato otto
buste di plastica piene di sperma nella hall dell'albergo
dove Marie stava passando il weekend, e ha lasciato
che lei facesse il resto. Marie non stava passando
le sue notti con un altro uomo, ma stava celebrando
il riconoscimento pubblico di un'unione civile
con un'altra donna, Jill Greenfield, con la quale
ha vissuto negli ultimi sette anni.
Il prodotto della transazione all'hotel è
stato un bambino maschio che le due donne hanno
chiamato Joseph. Nonostante entrambe abbiano voluto
il nome del padre biologico nel certificato di
nascita, e si aspettano che l'uomo avrà
qualche tipo di coinvolgimento nella vita di Joseph
[NdR. soldi,
soldi, e ... soldi], tutto ciò sarà
comunque a loro discrezione. Le due donne considerano
il bambino, che adesso ha sei mesi, come loro
figlio. Le due stanno adesso sperando di fare
un altro bambino il prossimo anno grazie allo
stesso donatore, e potrebbero avere anche altri
bambini per completare la loro famiglia.
A Hebden Bridge, nel West Yorkshire, dove le due
donne vivono, questo tipo di sistemazione non
ha sollevato alcun commento. L'affluente comunità
di Pennine, con i suoi negozi di cibi prelibati
e di prodotti biologici, è diventata un
improbabile centro della fiorente comunità
di famiglie lesbiche in Gran Bretagna. Oltre una
persona su cinque, in una popolazione di 13,000,
è una donna gay. Coppie di lesbiche sono
proprietarie di molti bar, ristoranti, gallerie
e altre attività lungo il canale di Rochdale
e il vicino River Calder. Nonostante ci siano
altre citta con un'importante popolazione gay,
la concentrazione a Hebden Bridge è probabilmente
più elevata rispetto a qualsiasi altro
posto in Inghilterra. E sta diventando sempre
più grande. Lo scorso anno nei corsi di
yoga prenatali di Marie, non meno di 4 madri su
10 che partecipavano erano parte di coppie lesbiche.
Un trend simile è ben visibile in tutto
il paese. I dati forniti dalla Human Fertilisation
and Embryology Authority, che regola i trattamenti
sulla fertilità e la ricerca sugli embrioni,
indicano che nei prossimi due anni le coppie lesbiche
- o le donne che si definiscono semplicemente
come "single" - che avranno bambini
utilizzando donatori di sperma, supereranno in
numero le coppie eterosessuali. Delle 3,864 donne
che hanno fatto l'inseminazione artificiale lo
scorso anno, 1,472 non erano in una relazione
eterosessuale. I medici che si occupano di infertilità
riconoscono che nonostante molte donne di quest'ultimo
gruppo siano eterosessuali senza marito o fidanzato,
molte donne single si definiscono (eterosessuali)
solo per evitare domande invadenti circa la loro
sessualità.
In alcune parti del paese, le cerimonie per le
unioni civili di donne superano in numero quelle
con gli uomini. In totale, ci furono 18,059 unioni
di questo tipo nel primo anno in cui divennero
disponibili. Il pronostico del governo, secondo
cui ci sarebbero state poco più di 2,000
unioni ogni anno, ha mostrato l'inaccuratezza
delle stime ufficiali circa la grandezza della
comunità gay della Gran Bretagna.
Il rapporto Kinsey sulla sessualità umana,
condotto sugli Americani mezzo secolo fa, suggerì
che solo il 10% delle persone di ogni genere sono
completamente eterosessuali, con un altro 10%
che sono completamente omosessuali. La maggior
parte delle persone, disse Kinsey, si posiziona
in uno spazio fra l'omosessualità e l'eterosessualità.
Il trend sociale a cui stiamo assistendo indica
che molte più donne del previsto stanno
in qualche modo migrando verso il lesbismo. Il
timore del disdegno pubblico ha frenato i governi
dall'includere domande sull'orientamento sessuale
nei censimenti nazionali, ma la dimensione delle
comunità gay nelle città della Gran
Bretagna rendono adesso impossibile continuare
ad ignorare queste questioni.
A Hebden Bridge, dove le coppie lesbiche portano
orgogliosamente i propri figli col passeggino,
con la stessa sicurezza degli eterosessuali, si
potrebbe pensare che questa società alternativa
sia assolutamente normale. "Le donne vengono
qui perchè si sentono a casa", ha
detto Piper, 28 anni, una laureata in Inglese
alla Leeds University, che fino alla maternità
lavorava nell'amministrazione accademica. "Adesso
ci sono così tante lesbiche qui che nessuno
pensa più che il nostro stile di vita sia
qualcosa di insolito". La sua partner civile,
Jill Greenfield, 37 anni, lavora come manager
per un istituto di carità. Ogni mercoledì
sera va all'allenamento di calcio. Marie pensa
al bambino. Come molte lesbiche, sapeva da sempre
che voleva dei figli, e tentò di avere
delle relazioni con i bambini maschi, ma già
dall'infanzia sapeva che si sarebbe innamorata
di una donna.
Adesso si muove in un circolo di donne che hanno
la sua stessa mentalità. Il suo gruppo
sociale include sei coppie lesbiche con bambini,
tutti nati durante i primi sei mesi di vita di
Joseph. Metà di questi bambini sono stati
concepiti attraverso donatori di sperma nelle
cliniche, e gli altri in accordi come quello che
fece lei, dove un amico gay o un conoscente concordò
nel fornire lo sperma.
Simili accordi sono estremamente difficili. Ci
sono lunghe liste d'attesa per i donatori di sperma
nelle cliniche sull'infertilità per via
di una carenza cronica causata da nuove leggi,
che permettono ai bambini concepiti attraverso
lo sperma donato di rintracciare i loro padri
biologici. Con accordi informali invece, il padre
corre il rischio di venir contattato per fornire
supporto finanziario al bambino, perfino anni
dopo il suo concepimento, come è successo
nel caso del vigile del fuoco Andy Bathie, 37
anni, di Enfeild (nord Londra), che sta venendo
perseguito per pagare gli alimenti ai due bambini
concepiti grazie alla sua donazione di sperma
ad una coppia di lesbiche che poi si separarono.
Nonostante ciò, comunque il numero delle
famiglie lesbiche sta aumentando in modo vertiginoso.
La maggior parte delle lesbiche dicono che preferiscono
usare sperma da un donatore che conoscono piuttosto
che andare incontro alle spese che si affrontano
nelle cliniche, anche se il numero delle lesbiche
che ricorrono all'inseminazione artificiale nelle
cliniche è cresciuto del 6% solamente nello
scorso anno.
Dopo essersi assicurate il diritto al riconoscimento
legale delle loro relazioni attraverso le disposizioni
per le unioni civili, molte lesbiche stanno adesso
cercando di ottenere un'equiparazione dei diritti
genitoriali con le coppie eterosessuali, chiedendo
che la seconda madre non-biologica di un bambino
possa prendere il ruolo legale del padre. Il disegno
di legge sugli Embrioni e il Tessuto Umano permetterà
ad una seconda donna, piuttosto che ad un uomo,
di venir trattata come un genitore del bambino.
In che modo tutto ciò verrà esposto
nei certificati di nascita è ancora da
chiarire.
Le implicazioni di questi enormi cambiamenti nella
definizione di "famiglia" stanno generando
dei disagi. I genitori di Joseph, e molte altre
coppie lesbiche intervistate per questo articolo,
sono disposte a mantenere un contatto con i padri
biologici del bambino, ma un crescente numero
di altre lesbiche invece non sono disposte a ciò.
Dati precisi per delineare la grandezza di questo
gruppo sono impossibili da ricavare, ma una donna,
che non ha voluto essere identificata, ha detto
di aver fatto chiaro fin dall'inizio di non volere
che suo figlio (maschio) adolescente cerchi di
contattare il suo padre biologico. "Non credo
che i geni abbiano molto a che fare con questo",
ha detto la donna. "Mio figlio è totalmente
eterosessuale, ma non voglio che suo padre abbia
qualsiasi imput nella sua crescita. Voglio che
tutta la sua educazione genitoriale provenga da
me. Non voglio che instauri un legame affettivo
con un uomo che non ha niente a che fare con le
nostre vite".
Se i dibattiti sullo sperma artificiale e il declino
del cromosoma Y non fossero abbastanza sufficienti
per spaventare qualsiasi uomo o anche qualsiasi
donna con figli maschi c'è una crescente
mole di prove che le donne stanno superando gli
uomini intellettualmente.
Sociologi e specialisti dell'istruzione si stanno
lamentando del continuo trionfo delle bambine
sui bambini ad ogni livello del sistema educativo
[2],
e questo sta portando all'inevitabile domanda
sul se il genere maschile stia raggiungendo la
fine della sua utilità naturale.
E' un argomento che è stato molto discusso
nella letteratura per più di un secolo.
Herland, un romanzo di fantascienza del 1915 scritto
dalla femminista Americana Charlotte Perkins Gilman,
descrive un'utopia dove le donne, "le cooperatrici
naturali", si riproducono attraverso la partenogenesi.[3]
La precedente esistenza del genere maschile viene
abbandonata alla leggenda. Scenari simili sono
stati descritti in opere di fantascienza più
recenti, come il romanzo del 1993, 'Nella Terra
della Madre', della scrittrice francese Elisabeth
Vonarburg, dove poche donne procreano con gli
uomini ma la maggior parte usa sperma artificiale.
All'inizio di quest'anno il Bow Group, un think-tank
di destra, ha reso noto che solo 144,000 bambini
maschi ogni anno stavano andando avanti nell'istruzione,
in contrasto con le circa 167,000 bambine. Questa
superiore performance scolastica sta contribuendo
al progresso delle bambine nel raggiungere gli
uomini in termini economici.
Un recente rapporto della Future Foundation ha
predetto che le donne fra i 20 e i 30 anni guadagnano
uno stipendio di circa il 96% di quello che guadagnano
gli uomini, e nel prossimo decennio guadagneranno
più degli uomini per via dei loro migliori
risultati accademici e delle loro capacità.
E nei prossimi 20 anni, le donne saranno quelle
che guadagneranno di più in una famiglia
su quattro.
Altri studi hanno evidenziato il nuovo fenomeno
delle laureate in medicina che stanno superando
in numero gli uomini, e la preponderanza di donne
che stanno ricevendo lauree di prima classe. Jon
Pickering, un conferenziere sull'efficacia e il
miglioramento della scuola dell'Istituto per l'Istruzione
di Londra, sostiene che è impossibile predire
in che modo il genere maschile reagirà
ad un mondo dove il "risultato senza sforzo"
non rientra più fra i loro diritti. "Stanno
adesso crescendo generazioni di bambine che sono
ben consapevoli del fatto che sono in grado di
fare meglio degli uomini", ha detto. "Avrà
un effetto sull'equilibrio della società.
Se gli uomini non sono più in grado di
fare molto, a che cosa serviranno ?"
Se è vero, come spesso viene detto, che
le donne fanno la parte del leone nei lavori domestici
nella maggior parte delle famiglie, la domanda
del se continueranno a trovare gli uomini necessari
diventa più pressante. Una quantità
di accademici pensano che se viene rimosso il
maggior potere economico degli uomini e la loro
abilità unica dell'essere padri, allora
molte donne inevitabilmente sceglieranno di andare
a vivere con altre donne.
Un numero crescente di donne stanno ammettendo
la loro volontà di sperimentare in relazioni
sessuali con altre donne invece che con uomini.
Lo scorso anno l'American Centers for Disease
Control and Prevention (CDC) ha reso noto
che il numero di donne adulte che hanno avuto
relazioni sessuali lesbiche è quasi triplicato,
dal 4% all'11.5%, in soli 10 anni. Ricercatori
come John Bancroft, l'ex direttore inglese dell'America's
Kinsey Institute for Research in Sex Gender and
Reproduction, ha detto che i sondaggi in Gran
Bretagna e Australia hanno prodotto simili risultati
di quelli del CDC, ma ha aggiunto che la sessualità
femminile è più fluida, e che le
tendenze bisessuali potrebbero avere ben poca
importanza.
Accademici gay predicono un cambiamento sociale
simile ad una marea. Gregory Woods, docente di
Studi Gay e Lesbici alla Nottingham Trent University,
delinea un parallelo fra la decrescente disapprovazione
verso il lesbismo e il cambiamento dell'atteggiamento
che verso la fine dello scorso secolo si è
avuto nei confronti della "zitellaggine"
e delle donne che decidono di vivere da sole.
"In genere si pensava ci fosse qualcosa di
sbagliato in una donna che decide di non sposarsi
e vuole vivere da sola", ha detto. "I
taboo nei confronti dei comportamenti delle donne
si stanno indebolendo, e questi metodi alternativi
di concepire bambini cambieranno molte cose, ma
penso che tutto ciò accadrà nei
prossimi decenni piuttosto che in pochi anni".
Verso dove porterà tutto ciò è
ancora da vedere. "La nostra società
si è imbarcata in un enorme esperimento
sociale nell'intenzione di produrre bambini destinati
a non avere relazioni umane con alcuni dei loro
genitori biologici, permanentemente privati del
loro passato biologico, e tutto ciò è
frutto di un progetto deliberato", ha detto
David Velleman, professore di fiolosofia alla
New York University.
C'è un pò di turbamento anche in
Inghilterra. Brenda Almond, docente emerito di
fiolosofia morale e sociale all'Università
di Hill, è l'autrice di un nuovo libro
chiamato 'The Fragmenting Family'. Brenda ci tiene
a sottolineare la sua buona-disposizione nei confronti
delle lesbiche, ma teme che la corsa verso il
riconoscimento delle famiglie lesbiche potrebbe
far sì che venga dimenticato qualcosa di
molto importante. "Si sta perdendo la possibilità
di avere un affettuoso o impegnato genitore dell'altro
sesso", ha detto. "Sono fermamente convinta
che i certificati di nascita dovrebbero continuare
a mantenere la loro funzione originale di dare
le informazioni necessarie sulle origini biologiche
di una persona. Non dovrebbero venire ridotti
ad esssere una sorta di registro sociale".
E' improbabile che questi brontolii di protesta
avranno un qualsiasi impatto sull'inesorabile
forza [4]
nel
cambiamento delle abitudini sociali
specialmente considerato il fatto che la crescente
preferenza verso la genitorialità omosessuale
sta venendo spinta da sviluppi scientifici che
renderanno lo sperma artificiale disponibile per
l'uso nei prossimi 5 o 10 anni. La definizione
delle origini biologiche di un bambino cambierà
quindi in un modo mai visto prima nella storia
del genere umano.
[
FONTE: Times
Online ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
|
Alcuni commenti all'articolo dal sito TimesOnline:
"Diversamente
dal respirare mangiare bere e defecare, fare sesso è
un optional. Abbiamo bisogno di più esseri umani
asessuati, più relazioni lesbiche; e prima si estinguerà
il maschio umano, meglio sarà per il pianeta e tutte
le altre creature. La partenogenesi per un mondo senza stupro,
prostituzione, traffico di bambini, pedofilia, gravidanze
non volute e violenza domestica."
-lois raynor, HCMC, Vietnam
Commento:
La pedofilia al femminile esiste ed
è in grande aumento, le gravidanze non volute si
possono evitare con un pò di attenzione, il traffico
di bambini avviene anche per mano delle donne [5],
la responsabilità della prostituzione non cade certo
sugli uomini, e per quanto riguarda la violenza domestica...
il tasso più alto di violenza all'interno delle coppie
si registra proprio all'interno delle relazioni lesbiche:
"Secondo uno studio sulle coppie gay
condotto nel 2002 (McClennen, Summers, Daley), si stima
che le relazioni "violente" fra le coppie lesbiche si attestino
tra il 25 e il 50%. Altri studi sulle coppie lesbiche hanno
fornito simili percentuali. Balsam e Szymanski (2005) hanno
condotto un altro studio reclutando persone fra i vari partecipanti
degli eventi Gay Pride, e hanno scoperto che in un campione
di 272 lesbiche e donne bisessuali, il 40% ha dichiarato
di commettere violenza fisica nei confronti della propria
compagna, mentre il 44% ha affermato di esser stata vittima
di violenza fisica da parte della propria partner (DATI:
Psychology of Women Quarterly, 29 (2005), 229-237. Blackwell
Publishing. Printed in the USA. Copyright C 2005 Division
35, American Psychological Association. 0361-6843/05)."
[Leggi Articolo]
"La sopravvivenza del nostro pianeta dipende dalla
definitiva supremazia della femminilità--sia di donne
che di uomini. Il suo arrivo non sarebbe mai troppo presto."
-Marci,
Hollywood, California, USA
"125,000 anni ? Sembra tanto
che la Gran Bretagna già adesso è rimasta
senza uomini."
-emarel,
Philadelphia, USA
"Il commento 'intellettuale'
mi ha convinto che questo è un articolo scritto da
una stregaccia femminista, dato che ognuno può vedere
come le scuole sono diventate femminilizzate e anti-maschili.
La civiltà occidentale sta già morendo e articoli
come questi semplicemente non aiutano. Io mi sono trasferito
nel Borneo e ho sposato una meravigliosa e affettuosa donna
Musulmana - e sono davvero felice di essere scappato dalla
costante propaganda anti-maschile dell'Inghilterra. Geneticamente
ci sono molte più differenze tra uomini e donne di
quanto questo articolo suggerisca. Gli uomini ad esempio
lotteranno sempre per mettersi in risalto, mentre le donne
tendono ad impegnarsi per seguire la corrente ed essere
alla moda. Gli uteri artificiali tra non molto diventeranno
una realtà, dovremo allora parlare dell'inutilità
delle donne ? Se questo articolo avesse discusso circa l'utilità
dei neri o degli ebrei, allora sarebbe stato giustamente
cestinato. Che questo articolo possa venir pubblicato in
un giornale inglese molto popolare davvero riassume perfettamente
la miserabile Gran Bretagna femminilizzata da cui ho deciso
di scappare. Che liberazione. E non parliamo neanche dei
tribunali di famiglia della Gran Bretagna!"
-Alan,
Kng, Borneo
"Le donne si resero conto
di tutto questo 5,000 anni fa, e diedero il via alla civilizzazione
patriarcale affinchè gli uomini servizievolmente
creassero la tecnologia riproduttiva omosessuale. Il prezzo
di tutto ciò fu la Caduta i.e. la sottomissione delle
femmine e la guerra. Adesso è quasi finita e l'estinzione
degli uomini potrebbe salvare la Madre Terra. Buon Natale."
-An
accountant, Leeds, UK
"Allora,
ogni uomo che vuole rimanere un uomo e avere una famiglia
amorevole dovrà diventare musulmano! La civiltà
occidentale è morta grazie alle femministe!"
-Boris
T, walnut Creek, CA
"Grandioso! Il testosterone
evidentemente è diventato obsoleto. Niente più
guerre, niente più violenza, niente più stupri
in questa nuova umanità lesbica. Almeno, ci sarà
una diminuzione del 90% nella popolazione carceraria e nella
criminalità. A me sta bene. E il prossimo passo scientifico
sarà la creazione dell'utero artificiale. Questo
porterà la vera libertà e sicurezza alla donne.
Non vedo l'ora. Avete già perso, voi bulli, voi adoratori
della barba."
-Albert,
Paris,
"Perchè attendere ?
Con uno scanning prenatale abbiamo già adesso la
possibilità di creare un mondo migliore. Abolite
il maschio e in un istante cancellerete virtualmente tutti
i crimini violenti, lo stupro, la guerra e tutte queste
stupidaggini della religione."
-robin,
LONDON, Britain
"Serve un padre per insegnare
ad un bambino come diventare un uomo. Una donna non potrà
mai prendere quel posto. Semplicemente non è adatta
biologicamente a farlo. Le lesbiche che adottano bambini
sono egoiste."
-Ryan,
Irvine,
"Eccellente
e chiaro riassunto di una questione che porta con sè
implicazioni biologiche e sociali molto vaste, e che molto
probabilmente verranno combattute duramente dalla chiesa,
lo stato e vari gruppi in tutto il paese."
-Annie
Thompson, Gladstone, Australia
"Io penso che sia ottimo.
Vorrei provarlo. Sto con una donna che ha già 6 figli
-ma io non ne ho- e non voglio andare con un uomo per averne
uno-vorrei invece produrne uno solamente da noi due-questo
sarebbe grandioso."
-Lc,
frkln, ga
Per prima cosa va detto che è normale, naturale e
sacrosanto che i gruppi umani più stupidi si estinguano.
Quei gruppi umani cioè che periscono non perchè
attaccati e sopraffatti da un nemico esterno, ma per pura
e semplice autodistruzione. I maschi del genere umano senza
dubbio ormai si stanno avvicinando alle più alte
vette possibili immaginabili di stupidità. Un egregio
esempio di estrema stupidità offerta dall'ennesimo
rappresentante cretino del Genere Maschile è in questo
passo dell'articolo, dove tale 'Jon Pickering' [6]
afferma:
"Jon
Pickering ... sostiene che è impossibile predire
in che modo il genere maschile reagirà ad un mondo
dove il "risultato senza sforzo"
non rientra più fra i loro
diritti."
Il
solito maschietto mentalmente danneggiato parla di "risultato
senza sforzo", facendo un chiaro riferimento alla
leggenda metropolitana (di origine femminista) secondo cui
tutto ciò che gli uomini ottengono con il loro sudore
e il loro lavoro in realtà è il frutto di
un privilegio immeritato raggiunto senza "alcuno
sforzo".


Jon
Pickering che pensa... che le case, i palazzi, i grattacieli
e i ponti siano stati magicamente partoriti dalle viscere
della terra come fossero dei funghi ? Oppure per le migliaia
di uomini morti per costruire le case e i palazzi in cui
viviamo era un "privilegio" fare quel lavoro
? E il palazzo costruito, pronto per essere abitato dai
sederini irriconoscenti delle femministe misandriche, rappresentava
forse un "risultato senza sforzo" ?
I vari Bill Gates e i geni dell'informatica che hanno speso
anni interi della propria vita per cercare di sviluppare
software all'avanguardia sono "maschi privilegiati
che hanno avuto il diritto di ottenere risultati senza sforzo"
?
Larry Page e Sergey Brin, i creatori del software del motore
di ricerca Google, fanno parte di questo club di
"privilegiati che ottengono risultati senza sforzo"
?
Doug Englebart, che inventò il mouse (tra
le altre cose) nel 1968, mentre le decerebrate femministe
bruciavano i reggiseni nelle piazze, fu anche lui un "maschio
privilegiato con il diritto di ottenere risultati senza
sforzo" ?
E i fratelli
Wright, anche loro "maschi privilegiati"
con la fortuna di aver ereditato il "diritto di
ottenere risultati senza sforzo" ?
Le quote rosa invece, le azioni positive,
le agevolazioni per l'imprenditoria femminile,
le borse di studio per le ragazze che scelgono le
facoltà scientifiche, la discriminazione favorevole,
i test di ingresso a standard ribassato per le femmine
nell'esercito e nei carabinieri, etc.etc... Questa non è
forse una concessione di diritti per ottenere "risultati
senza sforzo" ?
L'ultimatum
che la Gestapo Femminista della Norvegia ha dato alle imprese
quotate in borsa, affinchè assumano donne nei quadri
dirigenti, non rientra forse in un grande piano teso a "concedere
alle femmine il diritto di ottenere risultati senza sforzo"
?
Tra i vari commenti all'articolo del TimesOnline, un certo
'James' si chiede il perchè "molte donne
trovino piacere nell'idea della distruzione dei loro fratelli".
Ben più interessante sarebbe però chiedersi
il perchè molti uomini ricavino piacere
nel proclamare la propria inutilità, inferiorità,
incompetenza o inettitudine. O in modo più
furbesco, come fatto da Jon Pickering, proclamino l'incompetenza/inutilità
degli altri maschi.
Diversamente da quanto viene raccontato dalle "esperte
femministe", secondo cui gli uomini sarebbero tutti
in combutta in una Fratellanza Universale Maschilista, la
realtà è invece che gli uomini da sempre competono
tra di loro -senza esclusione di colpi- per mettersi in
risalto di fronte alle femmine, e se tale fenomeno un tempo
(o in altri luoghi) veniva più o meno nascosto da
usanze, o tradizioni religiose, qui nell'occidente "Regno
della Libertà Sessuale" (la libertà femminile
di mostrarsi, provocare e alzare il prezzo
all'infinito...) la competizione fra maschi si può
ben vedere alla luce del sole.
Gruppi di maschietti con le armi spuntate
cercano di mettersi in risalto di fronte alle femmine gettando
letame su altri maschi, in una competizione tra fratelli
simile ad uno scontro che vede branchi di lupi scannarsi
per il solo fine di ingraziarsi la "benevolenza femminile",
o quando va bene infilare il pistolino in un buco.
In un simile contesto, chi cerca di rimettere un pò
di ordine o dice una parola controcorrente viene subito
usato come mezzo per continuare questa battaglia
fra maschietti. Il tentare di prender parola
contro il pestaggio anti-maschile o la misandria viene immediatamente
percepito dai maschietti in competizione come
un'altra opportunità per "fare colpo" su
questa o quella femmina. E tragicamente molto spesso l'intento
di questi maschietti non è nemmeno "farsi
una scopata", bensì fare una sorta di 'preventiva
dichiarazione di non-belligeranza' nei confronti
del "Genere Femminile". Genere di cui vedono
ogni singola appartenente come un surrogato della propria
"mamma", la Dea Matrona da venerare per principio
e a cui basta un solo sguardo severo per riportare all'ordine
la prole.
Anni fa l'ex-femminista Warren Farrell, ora diventato
uno dei più famosi attivisti per i diritti degli
uomini negli USA, rispose alla provocazione di qualcuno
che gli disse che probabilmente mentre era parte del consiglio
direttivo del NOW (National Organization of Women, la più
grande organizzazione femminista americana) faceva tanto
sesso (con le femministe dell'organizzazione).
Farrell rispose alla battuta dicendo:
"Sicuramente. Era figa di bassa qualità,
ma ne ho avuta davvero tanta".
E' la demente guerra fratricida tra maschietti, per infilare
il pistolino in un buco.
Anche quando si tratta di buchi di bassa qualità.
Una
stupidità che davvero si merita l'estinzione.
...
Note
[1]
[2]
Riguardo alla situazione dei bambini maschi nelle scuole:
••••••••
•
•
•
•
•
[3]
Le femmine
? Sono inutili...
[4]
La parola usata nell'articolo è "juggernaut",
tradotta in italiano con "inesorabile forza",
una furia cioè che distrugge tutto ciò che
trova nella sua strada. Il termine "juggernaut"
è uno dei tanti nomi di Krishna, divinità
adorata dagli Induisti. L'inesorabile forza richiede una
"cieca
devozione"
affinchè schiacci tutto ciò che incontra nella
propria strada. Cieca devozione che appare molto ben evidente
nelle persone che aderiscono ai dettami dell'ideologia femminista,
ai dogmi sulla "parità" e la "uguaglianza
fra i sessi", che ormai son diventati pervasivi
nella nostra società fino a raggiungere livelli d'isteria
di massa.
[5]
Proprio qualche settimana fa una donna americana ha cercato
di vendere il proprio figlio (maschio) di 4 anni per 200
dollari. E
purtroppo non si tratta di un caso isolato...
Iowa
Mom Gets Probation for Attempting to Sell 4-Year-Old Son
to Pay for Wedding Dress
[6]
Jon Pickering, identikit di un maschietto:
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