La
Bibbia non si sarebbe mai diffusa se i corpi
di polizia americani fossero esistiti a quell’epoca.
Essi avrebbero soffocato in tenera età la sublime
ricerca del genere umano, mandando in affidamento
a Sodoma i dodici figli di Giacobbe, poiché
il loro vecchio padre aveva quattro mogli e
le amava tutte. Anzi, a pensarci bene, la Bibbia
non sarebbe nemmeno arrivata fino a quel punto,
visto che il loro progenitore Abramo, fonte
della nostra fede, sarebbe stato messo in carcere
per lo stesso peccato. E questo sempre che non
fosse stato incarcerato prima per
aver fatto studiare i propri figli a domicilio
anziché mandarli alle scuole del Faraone, o
per
averli fatti nascere in casa. Ogni forma
di normale comportamento a cui il genere umano
era abituato da secoli, è stato criminalizzato
dalla nuova legalità americana.
Allinizio di aprile, alcuni poliziotti
texani armati fino ai denti hanno
assalito un remoto ranch dei Mormoni, hanno
arrestato gli uomini e portato via le donne,
i loro bambini e i loro neonati, separando questi
ultimi dalle madri. Un giudice ha perfino consentito
la separazione dei neonati in fase dallattamento,
affidandoli a genitori adottivi.
Questo
caso di sequestro di persona, in cui la polizia
ha strappato 437 tra bambini e neonati ai loro
genitori che preferivano condurre una vita familiare
alternativa in comune, ha portato gli Stati
Uniti ben oltre qualsiasi tetra visione totalitaria
mai prospettata dal realismo politico. Gli americani
sono già entrati nel regno dellingegneria
sociale estrema prevista dallo scrittore lisergico
Aldous Huxley. In quel regno degli Stati Totalitari
Uniti, le famiglie felici vengono distrutte
e neonati e bambini vengono dati in adozione
a coppie monogame. Lo Stato si impossessa dei
figli di quegli individui che rifiutino di esporli
al potere rimbecillente della TV [1]
o che rifiutino di mandarli in scuole di stato.
Alcuni hanno perfino perduto la vita: nello
Utah un tal John Singer è stato ucciso
a colpi darma da fuoco per aver tentato
di tenere il proprio figlio lontano dalla scuola.
Lolocausto di Waco, con dozzine di genitori
e bambini assassinati senza aver commesso altro
peccato che quello di voler essere ostinatamente
indipendenti, è stata solo la prima fase
delleliminazione della vita privata in
America.
La
polizia del Texas ha giustificato la propria
azione con false dichiarazioni. Ha affermato
che un membro della famiglia, tale Sarah Barlow,
avrebbe sporto denuncia. Ben presto è
però risultato chiaro che la denuncia
era stata presentata da unanonima donna
esterna alla comunità, con un curriculum
di false testimonianze, probabilmente in combutta
con la polizia. Non era mai esistita nessuna
Sarah Barlow. Le brave mogli e figlie dei dissidenti
texani sono state sottoposte ad una terribile
pressione psicologica, paragonabile alla tortura:
non è stato loro permesso neppure di
dar da mangiare ai loro figli, a meno che non
rilasciassero false testimonianze contro i loro
padri e mariti. E stupefacente che tutte
loro abbiano resistito alla tortura e siano
rimaste fedeli. Cosa ha spinto la polizia texana
ad usare misure così estreme contro persone
che conducevano pacificamente le loro vite?
Cè
una buona ragione per questo sterminio della
privacy: la politica di Dominio Totale promossa
dai neocon non si applica solo a remoti paesi,
come lAfghanistan senza regole o la Francia
disobbediente. Si applica a voi. Siete voi,
gli americani, che essi vogliono dominare totalmente;
controllando il vostro stile di vita e punendo
ogni atto e ogni pensiero libero. E per ottenere
il dominio, hanno bisogno di smantellare ogni
settore; prima di tutto la famiglia. Nulla deve
frapporsi tra lindividuo e lo Stato. Con
metodo programmato, i vostri ideologi ascrivono
questattitudine ai vostri atavici nemici,
Hitler e Stalin, ma nella realtà dei
fatti entrambi questi arci-criminali erano strenui
sostenitori della famiglia. Stalin pose fine
allimpazzare delle femministe dagli occhi
selvaggi che aveva ereditato dai giorni della
Rivoluzione; e ancora oggi ogni riferimento
ai valori della famiglia viene considerato filonazista
nella Germania sotto occupazione sionista della
Merkel. E alla terza forza del totalitarismo
liberale che dobbiamo questultimo e definitivo
attacco alla famiglia.
In
un mondo normale, i sequestri di persona del
Texas verrebbero condannati da ogni voce esistente
fino alla liberazione dei bambini e alla loro
restituzione alla tutela dei genitori, fino
allincarcerazione dei rapitori in una
sicura prigione. Invece, i giornali e i siti
internet americani si preoccupano dellinalienabile
diritto dei monaci tibetani a possedere schiavi
e dei malvagi cinesi che interferiscono con
questo diritto. Discutono se i giapponesi possano
o no mangiare le balene (no, non potrebbero)
e se le corporazioni USA possano affamare milioni
di persone trasformando il loro cibo in carburante
(sì, potrebbero farlo). Allo stesso tempo,
consentono che la più antica e più
naturale delle libertà, quella di crearsi
una vita familiare, venga erosa e spazzata via.
Perché i candidati alla presidenza come
Obama, Clinton e McCain non chiedono limmediato
rilascio dei prigionieri del Texas, prima che
il regime di Bush cavalchi verso lalba
per imporre al genere umano il proprio prontuario
di relazioni consentite?
I
nemici della vostra libertà, i proprietari
dei vostri media, hanno preparato già
da tempo questo massacro. Diffondono voci maligne
di frequenti abusi parentali sui bambini per
spezzare il legame naturale tra genitori e figli.
Hanno costruito dal nulla il crimine di corteggiamento
di una ragazza e lo hanno chiamato molestia.
Si sono inventati la peste del 20°
secolo, lAIDS, nonostante questa
malattia occupi una posizione infinitesima nella
lista delle patologie pericolose, superata di
gran lunga dallobesità. Hanno promosso
ed elevato lattività omosessuale
sui loro canali televisivi e nella propaganda
ufficiale, il tutto allo scopo di eliminare
la famiglia e trasformarvi in obbedienti utensili
nelle loro mani.
Hanno
predicato a unumanità furibonda
che chiunque si opponga alla loro apoteosi dellamore
gay è solo un bigotto che interferisce
con una questione di scelta individuale tra
adulti consenzienti. Ora, questo sofisma in
Texas non conta un bel niente: un gruppo di
adulti consenzienti è stato arrestato
e imprigionato a causa di una scelta personale;
non per aver praticato il sesso selvaggio o
per aver organizzato orge o per aver turbato
la quiete pubblica, ma per aver creato relazioni
solide e affettive attraverso un matrimonio
poligamo, simile a quello approvato dagli ebrei
dellantichità e dallintero
Oriente musulmani, indù, buddisti
dei nostri giorni, in parole povere,
dalla stragrande maggioranza del genere umano.
Se cè una ristrettezza mentale
bigotta, essa consiste proprio in questa persecuzione
dellAmerica contro le famiglie alternative.
La presunta persecuzione dei pederasti in Iran
è una nocciolina se paragonata a questo
attacco al modo più tradizionale di intendere
la vita familiare in America.
Poligamia
o monogamia ? Questo, in fondo, è un
problema di usanze locali e preferenze personali.
LOriente permette la poligamia, lOccidente
permette la sodomia. LOriente non si preoccupa
della differenza di età, lOccidente
vive nella paura dei matrimoni minorili. Apparentemente,
il giovanotto dellest preferisce godersi
la beatitudine maritale con più fanciulle
nubili allo stesso tempo; langlo-americano
ama invece farsi sodomizzare da gentiluomini
più anziani di lui. Per questo motivo,
luomo anglo-americano cerca in continuazione
di spostarsi verso est, di fuggire nel regno
della libertà sessuale, oppure
se è un uomo contento della sua condizione
- di conquistare ed eliminare questo regno.
Questa potrebbe essere una buona spiegazione
delle guerre mediorientali, la Guerra dei Pederasti
contro i Poligami, di certo non una spiegazione
peggiore di quelle che tirano in ballo il petrolio
o gli ebrei. Nelle indimenticabili parole di
George W. Bush: Loro [gli americani] ci
aggrediscono [lOriente] perché
odiano e invidiano la nostra libertà,
cioè la libertà degli orientali
di sposare allo stesso tempo molte donne bellissime
senza doversi preoccupare del divorzio.
Gli
indomiti abitatori dei villaggi della mia Palestina
praticano la poligamia, come ho già detto
altrove:
Sono stato ospite della confortevole
casa di Hassan, costruita sulla sua terra, a
Yanoun. Hassan ha più di ottantanni,
è un vecchio forte e maestoso, indossa
una galabiye grigia e un abaya, una specie di
lunga veste con un mantello sulla sommità.
La sua galabiye è stretta da una larga
cintura di cuoio a cui è appeso un pugnale
corto e affilato. Le sue mani hanno una forma
gradevole e sono dure come se fossero state
cesellate nella pietra locale quando mi stringe
la mano. Lanno scorso Haji Hassan è
andato in pellegrinaggio alla Mecca, ma resta
in primo luogo ed essenzialmente un uomo di
paese. Nostro Signore e Nostra Signora di Palestina
hanno benedetto Hassan. Si è sposato,
ha avuto diversi figli e figlie, poi ha preso
una seconda moglie e ne ha avuto degli altri,
finché è stato circondato da dodici
ragazzi, maschi forti e fanciulle graziose.
La sua spaziosa casa a tre piani, con altre
più piccole dipendenze esterne, potrebbe
competere con il maniero di Beg. Vi sono molti
alberi di ulivo, che egli ha piantato sulle
colline, e davanti alla sua casa cè
una vigna, con grappoli gialli e pesanti. Al
mattino la seconda moglie di Hassan, una donna
alta e solenne sui sessantanni, mi ha
portato un succo doliva, verde e denso,
insieme ad un pane di campagna grande e rotondo,
lo hubz baladi, cotto da lei appena mezzora
prima. Formaggio di capra bianco e duro, timo
salato, un grappolo duva e un bicchiere
di tè dolce con foglie di maramiye (salvia)
completano il pasto. La prima e più anziana
moglie di Hassan sedeva insieme a noi, scaldandosi
al tepore del sole invernale [2].
E
normale avere due mogli, è normale averne
una sola, è normale anche non averne
nessuna, come scelgono di fare molti monaci.
E anche normale avere due mariti, come
accade sulle montagne del Tibet, del Ladakh
e del Nepal. (In Occidente lo chiamano ménage
a trois, ed è un espediente che consentì
a Lily Brick di vivere felice insieme a Vladimir
Mayakovsky e Osip Brick). Ogni situazione di
questo tipo è normale, se vi è
il consenso delle parti coinvolte. Ciò
che è anormale è linterferenza
dello Stato nellunione di uomini e donne.
Lo
Stato americano dedica troppa attenzione alla
vita sessuale dei suoi sudditi. In circostanze
normali, le macchie sul vestito di M.lle Levinsky
susciterebbero apprensione solo nella sua lavanderia;
le scappatelle di Mr. Spitzler sarebbero seccanti
solo per sua moglie e lo stile di vita familiare
allargato della comunità
texana sarebbe solo affar suo. Fino al 1960,
la polizia e lFBI erano soliti arrestare
uomini e donne di razze diverse che osassero
darsi appuntamento a letto. E un sentimento
ancora radicato nella coscienza americana. Recentemente,
un giovane nero americano è stato condannato
a dieci anni di carcere per aver avuto sesso
orale con una ragazza bianca.
Unaltra
ossessione sessuale delle autorità americane
è la pornografia infantile,
interpretata nel senso più ampio possibile.
Agenti provocatori dellFBI inviano mail
contenenti immagini di anime giapponesi e poi
assaltano felicemente i ricevitori delle mail.
Spesso ciò avviene con precise finalità
politiche: Kevin
Strom, dissidente americano e oppositore
della guerra in Iraq, è stato recentemente
condannato a due anni di carcere per aver conservato
sul suo computer una mail con la foto di una
ragazzina (in realtà si trattava di una
foto dellattrice Brooke Shields). La Gestapo
americana sarebbe capace di mettere in carcere
Benvenuto Cellini, il grande fiorentino, per
aver adescato un fanciullo ermafrodito e probabilmente
anche i visitatori del Louvre, dove è
esposta la sua statua, solo per averla guardata.
Nelleterna
ricerca della mano nascosta, gli
uomini hanno creato molte figure improbabili,
dai Massoni, ai Savi di Sion, agli Alieni Grigi,
ai Rettiliani, o perfino come propose
per scherzo lesoterista russo Alexandre
Dougin a un antico ordine segreto di
sacerdotesse che tira i fili del mondo da dietro
le quinte. Sulla stessa falsariga, con un po
di fantasia, si potrebbe immaginare una cabala
di vecchi rimbambiti infuriati con i maschi,
o perfino di eunuchi (come nella Cina medievale
o a Bisanzio), che costituiscano un governo
USA sotterraneo, che ordinino allFBI di
rapire bambini e distruggere le famiglie del
Texas, che spingano Bush a sottomettere il Medio
Oriente e a sopire negli uomini tanto
orientali quanto americani la naturale
tendenza a competere per la conquista delle
grazie femminili.
Noi
israeliani siamo stati dominati dalle nostre
Savie Streghe di Sion, da Golda Meir fino allattuale
presidente della Corte Suprema, Dorit Beinish,
e ciò che noi facciamo oggi, gli americani
lo ripetono domani, come ha notato Steve
Niva nel suo ottimo saggio 'I muri di Baghdad',
sottotitolo 'Il modello israeliano arriva in
Iraq'.
Ciò che vediamo oggi in Iraq
ha molto a che fare con una profonda e capillare
israelizzazione della strategia
e delle tattiche militari USA. LIraq è
stato virtualmente ingabbiato in un carapace
di muri di cemento e filo spinato, rinforzato
dalloccupazione aerea dei cieli, proprio
come a Gaza, dove 1,5 milioni di palestinesi
vivono oggi in una gabbia senza uscita, mentre
Israele controlla lingresso di beni essenziali
alla sopravvivenza attraverso terminali ad alta
tecnologia posti ai confini e scatena raid
di profondità e omicidi mirati
dal cielo ogni volta che qualcuno offre resistenza.
Queste
immaginarie arpie del potere non riescono a
comprendere che le donne sono attratte per natura
dagli uomini.
Esiste
una nuova legge israeliana in base alla quale
ogni atto relazionale tra uomo e donna è
da considerarsi coercitivo, e se i due lavorano
nella stessa azienda, rappresenta sempre una
molestia. In parole povere, non deve più
esistere il corteggiamento, e neppure il sesso.
Una coppia israeliana aveva avuto una lunga
e tumultuosa relazione per alcuni anni; facevano
lamore dappertutto, dalla camera blindata
dellazienda fino alla sala dei computer,
ma quando la relazione fu scoperta, la donna
sporse denuncia per molestie e coercizione,
uscendone con un bel risarcimento di qualche
centinaia di migliaia di dollari. Un più
recente e perfino migliore disegno di legge
israeliano propone di multare i clienti delle
prostitute con una somma forfettaria di diecimila
dollari a favore della prostituta.
Daltronde,
gli imitatori americani del modello israeliano
non riescono a capire perché certe donne
preferiscano dividere un uomo con altre donne,
o perché alcuni uomini decidano di condividere
una donna con altri, come lAbbé
Prevost scrisse di Manon Lescaut. Essi rovineranno
per sempre le vostre vite, spingendovi verso
la distopia di Huxley, in cui non cè
più distinzione tra i sessi.
Per
quanto dolore suscitino la prigionia della Palestina,
la devastazione dellIraq e le minacce
allIran, io non posso fare a meno di provare
dolore per voi, americani, che siete le prime
vittime e i primi schiavi del Nuovo Ordine Mondiale
che il vostro paese vuole imporre al resto del
mondo. Siamo coinvolti insieme in questa lotta,
abbiamo un nemico comune, e questo nemico non
si trova in Corea del Nord, ma a Washington
DC.
[
AUTORE: Israel Shamir
]
[ FONTE: IsraelShamir.net
/ TheTruthSeeker
]
[ TRADUZIONE: Gianluca
Freda -
http://blogghete.blog.dada.net/ ]
NOTE:
[1] I giudici che
si sono occupati del caso di sequestro di persona
in Texas e di altri casi simili, hanno addotto
la circostanza che i bambini fossero tenuti
lontano dalla TV come giustificazione per dare
i bambini in affidamento.
[2]
Tratto da Leggendo Douglas Adams a Yanoun