Per 30 anni è stato usato per mettere alla prova l'idoneità fisica dei poliziotti che devono affrontare sommosse e altre situazioni di gravi disordini pubblici.
Il cosiddetto 'shield run' è un test che richiede che gli ufficiali coprano una distanza di 500 metri in meno di due minuti e 45 secondi, il tutto con addosso la divisa antisommossa e uno scudo. Ma l'ispettrice Diane Bamber, 51 anni, dopo aver fallito il test nei tempi richiesti, ha sostenuto di essersi sentita umiliata.
Per questo motivo la Bamber ha denunciato la Polizia di Greater Manchester per discriminazione sessuale e d'età, e adesso si sta preparando a vincere 30'000 sterline [Ndr. circa 33'000 euro] dopo che un tribunale del lavoro le ha dato ragione.
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I poliziotti devono coprire una distanza di 500 metri in due minuti e 45 secondi,
vestiti con la divisa antisommossa. |
Questo caso senza precedenti ha aperto le porte per migliaia di altre femmine poliziotte che potrebbero reclamare dei risarcimenti e ha costretto ad una revisione dell'addestramento specialistico della polizia in tutto il paese. L'Ispettrice Bamber, una poliziotta in carica da oltre 30 anni e che tuttora lavora per la Polizia di Greater Manchester, partecipò ad un Corso Iniziale per Comandanti dell'Ordine pubblico che si svolse nel Novembre 2008 a Lancashire.
La Bamber si è lamentata in tribunale perchè prima dell'inizio del corso le era stato fatto credere che non avrebbe partecipato al test 'shield run'. Ma il giorno del test, l'Ispettrice Bamber venne informata che tutti i poliziotti che avevano intenzione di venir considerati per degli eventi dove il pericolo era una possibilità concreta, avrebbero dovuto passare il test. La Bamber allora tentò il test ma non riuscì a terminarlo nel tempo richiesto. Il suo fallimento significò che non avrebbe potuto continuare il resto del corso d'addestramento.
Quando l'Ispettrice Bamber fece nuovamente richiesta per effettuare il test, è stato riferito che uno dei suoi colleghi disse: 'Non ha alcuna possibilità.'
E infatti riuscì in un secondo tentativo a passare il test solamente molti mesi dopo - cioè quando la Polizia di Greater Manchester lo rese più facile alzando il tempo a tre minuti.
In tribunale la corte è venuta a sapere che nel secondo tentativo, l'Ispettrice Bamber si diede l'equivalente di 20 secondi extra iniziando davanti al gruppo. Precedentemente, dovette iniziare più indietro, ma l'orologio scatta quando la prima persona inizia a correre.
Nella sua sentenza, la Giudichessa Hilary Slater ha detto che le pretese di indiretta discriminazione sessuale e d'età dell'Ispettrice Bamber erano 'ben fondate'.
Notando che l'ufficiale dovette 'soffrire l'umiliazione per esser stata cacciata dal corso', la Giudichessa Slater ha aggiunto: 'Il tribunale conclude che la reclamante è stata posta nella situazione di svantaggio che soffrono le donne e le persone della sua età perchè ha fallito il test e quindi non ha potuto completare l'addestramento.'
Il test 'shield run' venne introdotto negli anni '80 quando Scotland Yard iniziò ad usarlo per verificare l'idoneità fisica dei poliziotti che gestivano l'ordine pubblico nel Carnevale di Notting Hill. Anche la Polizia di Greater Manchester ha condotto i test per 30 anni, ma adesso li ha accantonati.
Il Mail on Sunday ha appreso ora che l'Associazione degli Ufficiali Capo di Polizia stanno esaminando la legalità degli addestramenti fisici per 13 ruoli operativi specialistici, inclusi quelli per gli ufficiali armati, che potrebbero discriminare contro le donne e altri poliziotti in età avanzata [Ndr. traduzione: le femminucce non riescono a completare i test perchè non sono in grado, allora bisogna o eliminare i test oppure renderli più facili affinchè anche queste novelle Lara Croft riescano a passarli... ma non fanno prima ad intraprendere la carriera di attrici ? Almeno lì con effetti speciali fatti al computer possono atteggiarsi a quello che non sono...].
La scorsa notte Robert Halfon, il deputato conservatore dei Tory, ha dichiarato: 'In un periodo in cui le nostre forze affrontano enormi sfide e devono fare tutto il possibile per proteggere il servizio in prima linea, è bizzarro che debbano venir costrette a usare il denaro dei contribuenti per pagare dei risarcimenti in casi come questi.'
L'entità del risarcimento verrà decisa più tardi in questo mese.
di Robert Verkaik
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FONTE: Daily Mail ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]