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Febbraio 2009
 
   
Notizie dal Mondo


















 
 

Ancora False Accuse di Stupro
11.02.2009







Dagli Stati Uniti:

Giocatore Inglese di Tennis Parla della Falsa Accusa di Stupro
Chattabox, 8 Febbraio 2009

Mississippi (ChattahBox) - Mississippi è stata a lungo criticata per le sue leggi motivate dalla religione, specialmente quelle sullo stupro, che permettono ad una giovane ragazza di gridare "stupro" se un uomo fa sesso con lei, sotto chiaro consenso, dopo che lei ha bevuto.

Un caso allarmante di una simile circostanza ha lasciato molte persone dubbiose se non sia arrivata l'ora che anche Mississippi si unisca al resto del paese ed entri a far parte della modernità.

Chris Doerr (nella foto a destra), una giovane stella del tennis, originario della Gran Bretagna, è stato ad una festa tenuta alla Mississippi State University, dove erano presenti circa 50 persone, tutte che bevevano, si divertivano e si comportavano come fanno generalmente i ragazzi dei college. Le sue attenzioni sono cadute su una graziosa brunetta che era venuta alla festa con due uomini, della birra, e della vodka.

"Ha iniziato a flirtare con me ed è stata affianco a me per tutta la notte", ha detto il ventunenne Chris.

"Avevo il mio braccio attorno a lei e ci stavamo baciando. Era molto carina. Sapeva che sono un giocatore di tennis e rideva alle mie battute. Poi mi ha chiesto se poteva dormire con me. E' raro in Mississippi che le ragazze dicano questo ad un ragazzo. Ma lei è stata molto diretta."

"Quando abbiamo finito, lei si è accoccolata su di me e si è addormentata. Mi sono svegliato la mattina successiva alle 11 circa, e lei era già andata via".

Solo poche ore dopo, uno Sceriffo si è presentato alla sua porta, e lì ha avuto inizio l'incubo di Chris Doerr.

"Lo sceriffo ha detto che la ragazza sosteneva di esser stata stuprata, e mi ha chiesto di andare alla stazione per l'interrogatorio. Ero sconvolto, ma per me lo stupro significa violenza, trattenere una ragazza con la forza, e io non farei mai una cosa simile. Non avevo niente da nascondere e quindi ho raccontato la mia versione".

Era scioccato, e gli è stato detto che qualsiasi donna può sostenere di esser stata stuprata se ha bevuto prima di far sesso. E' una cosa comune, specialmente nella cosiddetta 'Cintura della Bibbia', dove la religione continua ad influenzare pesantemente sia le leggi che il comportamento sociale.

"Quando mi è stato detto che sarei potuto finire in prigione per tutta la vita, ho preso in considerazione di suicidarmi", ha ammesso più tardi Chris.

"Ho ricevuto un messaggio su Facebook con scritto, 'Spero che marcirai in galera e che ti stupreranno in galera' ".

Chirs non riusciva a capire come tutto questo potesse esser capitato a lui, considerata la sua idea di stupro che è di violenza, costrizione... dopotutto, è stata lei a chiedere se potevano dormire insieme, e sempre lei è rimasta con lui per l'intera notte.

L'intero caso ruotava intorno all'alcohol, dopo che la ragazza ha ammesso in una dichiarazione sotto giuramento che l'atto 'non è stato ottenuto con la forza, ma senza il suo consenso', una dichiarazione ambigua, a dir poco, e a quanto pare troppo anche per i giudici.

Dopo una spaventosa battaglia, e dopo aver dimostrato che il ragazzo non aveva fornito gli alcolici, Doerr è stato rilasciato e prosciolto da qualsiasi accusa.

Adesso Doerr pensa di rimanere negli Stati Uniti, e di trasferirsi in Florida per diventare un allenatore, ma la sua esperienza l'ha profondamente segnato.

"Ho paura che rimarrà per sempre una macchia nella mia reputazione, e che la mia vita non tornerà più normale come prima. Non so quando avrò il mio prossimo appuntamento con una ragazza. Come potrei continuare a fidarmi di qualcuno ?"

[ FONTE: Chattahbox ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]



Dall'Inghilterra:

Donna arrestata dopo aver obbligato una ragazzina ad inventarsi delle accuse di stupro
Salisbury Journal, 27 Gennaio 2009

Una DONNA che ha minacciato una ragazzina incinta di 16 anni, per farle fare delle false accuse di stupro, è stata incarcerata e sconterà una pena di 15 mesi.

Il giudice Keith Cutler ha detto venerdì nel tribunale di Salisbury che – per aver tentato di deviare il corso della giustizia – le vittime del reato commesso da Victoria Spreadbury sono molte.

Spreadbury, 21 anni, di Friary Lane, Salisbury, ha detto alla ragazzina che l'avrebbe picchiata fino a farle perdere il bambino se non avesse fatto delle accuse di stupro contro un uomo di Spreadbury che lei odiava.

La ragazzina, terrorizzata, fece le false accuse alla polizia nel Settembre dello scorso anno, provocando l'arresto di un uomo, il suo interrogatorio e la sua detenzione per 22 ore prima del suo rilascio dietro cauzione.

Il tribunale ha appreso che l'uomo ha dovuto contattare un esperto di sanità mentale, che gli son stati prescritti degli anti-depressivi e che ha dovuto lasciare il lavoro, tutto questo per la sofferenza che ha patito a causa della Spreadbury.

La giovane ragazza è tornata alla stazione di polizia due giorni dopo che l'uomo venne interrogato, e ha ammeso di essersi inventata tutto perchè era sotto minaccia.

Katy Longan, l'avvocato difensore, ha detto che la Spreadbury ha ammesso la propria colpevolezza immediatamente, ha rilasciato ammissioni complete durante l'interrogatorio e l'intera questione si è risolta in dieci giorni.

La Longan ha detto che la sua assistita ha avuto un'adolescenza difficile, e ha fatto uso di droghe – eroina, crack, cocaina, ecstasy e anfetamine – già in giovane età, e che ha provato a farsi del male e di uccidersi mentre era in prigione.

Il giudice Cutler ha detto che la Spreadbury ha fatto rischiare ad un uomo innocente di finire in carcere per molti anni, e ha fatto vivere nella paura una giovane ragazza per il bambino che portava in grembo, come anche per i sentimenti di colpa e rimorso per aver fatto delle false accuse di stupro contro un uomo.

"La terza vittima del tuo crimine sono le persone che veramente soffrono a causa di questi crimini, perchè la gente poi inizia a pensare che forse tutte le persone che fanno queste accuse sono delle bugiarde. Le tue azioni hanno un impatto anche su altri – c'è tutta una serie di molte e diverse vittime per via di questo crimine".

Il giudice ha condannato la donna a 15 mesi di galera, con il credito per i giorni che ha già scontato.

[ FONTE: Salisbury Journal ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]



Dall'Irlanda:

Studente innocente ucciso dopo che una ragazza (15 anni) fece una falsa accusa di stupro
Venerdì 6 Febbraio 2009

Un UOMO e la sua ex fidanzata sono stati condannati per l'omicidio di un innocente giovane Nigeriano che è stato ucciso dopo una falsa accusa di stupro.

In tribunale si è venuto a sapere che l'uomo progettò un piano per attaccare il ragazzo, e contattò un killer che poi lo uccise. Il killer non è ancora stato catturato.

Joseph Sullivan (26 anni) è stato condannato ieri a sette anni per l'omicidio di Sumbo Owoiya (18 anni) a The Court, Dunboyne Castle, a Dunboyne, Co Meath [Ndr. un quartiere di Dunboyne, paese vicino a Dublino], il 3 Agosto del 2007.

L'allora fidanzata di Sullivan, Carol Craig (18 anni), di Palmerstown Woods, Clondalkin, Dublino, ha ricevuto una sentenza sospesa dopo essersi dichiarata colpevole di omicidio [Ndr. pare che la ragazza, davanti al giudice, abbia estratto dal portafoglio la Vagina-Pass Gold, una nuova card in dotazione alle femmine occidentali che permette loro di cavarsela anche nei casi di omicidio].

Ieri al tribunale di Trim Circuit, il giudice Michael O'Shea ha detto che Sullivan ebbe una "reazione scandalosamente esagerata" quando sentì che Craig si lamentò di esser stata stuprata.

La ragazza disse che lo stupro avvenne il 20 Luglio nell'appartamento dove Mr Owoiya viveva con la sua famiglia.

Il commissario Charles Devine ha riferito alla corte che la vittima "non aveva assolutamente alcuna connessione" con l'aggressione. Craig più tardi ritirò la sua denuncia.

Quando la Craig riferì a Sullivan di esser stata stuprata, l'uomo contattò una terza persona. Sullivan ha detto all'ufficiale di polizia di esser andato da questo uomo per aver un aiuto per "sistemare" la persona responsabile. Sullivan accompagnò quindi in macchina Craig per incontrare quest'uomo.

Quando l'avvocato difensore Mark de Blacam ha suggerito che Sullivan voleva che i colpevoli "scappassero", l'ufficiale di polizia ha risposto, "penso che questa sia una deduzione corretta".

Dopo aver fatto salire in macchina l'uomo -- che era armato -- Sullivan e Craig lo portarono all'appartamento. Craig aspettò in macchina, mentre Sullivan e il killer si avviarono all'appartamento di Mr Owoiya.

John Aylmer, l'avvocato dell'accusa, ha detto che sembra che il giovane uomo stava guardando attraverso lo spioncino della porta, quando il killer ha sparato. Il proiettile ha colpito lo stomaco e si è conficcato nella spina dorsale. Owoiya è morto poco dopo.

L'ufficiale di polizia ha iniziato a sospettare di Craig e Sullivan perchè il 20 Luglio la ragazza fece una denuncia, dicendo di esser stata stuprata.

Più tardi si venne a sapere che uno degli amici della vittima stava uscendo con un amico della Craig, e questo fu il modo con cui la Craig entrò nell'appartamento di Owoiya il 20 Luglio.

Sullivan ha scritto una lettera di scuse alla famiglia dell'uomo, e ha detto che vivrà con quel che è successo nella sua coscienza per il resto della sua vita.

Al tempo, Craig aveva 15 anni e al giudice O'Shea è stato detto che la ragazza aveva tentato di dissuadere gli uomini dall'andare all'appartemento di Owoiya. La ragazza vide la pistola solo quando erano in macchina.

Il giudice ha detto che Sullivan aveva contattato l'altro uomo ed è stato lui che guidava "il piano".

Il giudice ha imposto una sentenza di 3 anni e mezzo alla Craig, che ha sospeso con un "accordo di mantenere una buona condotta" per i prossimi quattro anni.
[Ndr. ...]


[ FONTE: Herald.ie ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]

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Note
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