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False Accuse di Stupro e Dementi Femministe
Svedesi
9.1.2008
Notizia proveniente dall'Inghilterra:
Vittima
di false accuse di stupro deve pagare
12,500 sterline
per il vitto e alloggio in carcere
1 Gennaio 2008, The Daily Mail
di SAM GREENHILL
Un
uomo ingiustamente imprigionato quando una donna
gridò allo stupro non è riuscito
ad evitare di pagare 12,500 sterline [NdR.
circa 16.700 euro] per il suo "vitto
e alloggio" mentre era in galera.
Warren Blackwell, 38 anni, ha speso tre anni
in carcere perchè venne dichiarato colpevole
di stupro, finchè la sua 'vittima' non
è stata scoperta essere una fantasista.
E' stato rivelato che Blackwell ha ricevuto
un risarcimento di 252,500 sterline [NdR.
circa 338.000 euro] per gli anni persi
- ma dalla somma è stato tolto il costo
del cibo e dell'alloggio mentre era in carcere.
Il Signor Blackwell ha detto di non esser riuscito
ad impedire che la somma venisse detratta dopo
che il suo legale gli disse che c'era ben poco
da fare al riguardo.
Blackwell, padre di due bambini, ha detto: "E'
una questione di principio. Ti sbattono in carcere
per tre anni e quattro mesi, ti marchiano con
l'etichetta di stupratore, lasciano che la tua
famiglia si arrangi senza di te, poi si girano
ti dicono scusa però pretendono di venir
rimborsati di 12,500 sterline per i costi di
alloggio della tua permanenza in carcere.
"Ho provato a combattere contro ciò
ma il mio legale ha detto che l'unica speranza
di rovesciare la decisione sarebbe arrivare
fino alla Corte Europea dei Diritti Umani. E
probabilmente avrei dovuto usare in spese legali
tutti i soldi ricevuti per il risarcimento se
avessi deciso di seguire quella strada".
Il Signor Blackwell venne imprigionato sulla
parola di una donna che disse di esser stata
presa con forza, sotto la minaccia di un coltello,
appena fuori da un club nella prima mattinata
del 1 Gennaio 1999. La donna poi disse che venne
trascinata in un vicolo e aggredita sessualmente.

Warren
Blackwell, con sua moglie Tanya, sta venendo
costretto a pagare 12,500 sterline
per il suo 'vitto e alloggio' in galera nonostante
sia stato incarcerato
ingiustamente
La donna scelse Blackwell dopo averlo identificato
tra vari possibili assalitori, e una giuria
lo dichiarò colpevole, nonostante non
ci fosse alcuna prova forense e nonostante l'uomo
non avesse avuto precedenti condanne.
Sua moglie Tanya non dubitò mai dell'innocenza
del marito, e un'indagine della Criminal Cases
Review Commission più tardi scoprì
che la sua accusatrice si era inventata la storia.
Non solo il Signor Blackwell non commise il
crimine, ma il crimine stesso non ebbe mai luogo.
E' anche emerso il fatto che la donna era un'accusatrice
seriale, avendo già fabbricato almeno
altre sette simili accuse di violenza sessuale
contro altri uomini innocenti.
La donna cambiò più volte sia
nome che residenza, così la polizia non
capì mai che stavano avendo a che fare
con la stessa persona.
Il Signor Blackwell, di Woodford Halse, nel
Northamptonshire, venne completamente prosciolto
in Corte d'Appello nel 2005, e gli venne data
una somma di denaro come risarcimento.
La somma venne approvata dal Governo, ma venne
lasciato ad un assessore la libertà di
decidere di quanto dovesse essere. L'assessore
ha ora deciso che la porzione del risarcimento
di Blackwell dovuta per i suoi salari persi
mentre era in carcere - stimati in oltre 70,000
sterline - dovrà venir decurtata del
20% per coprire il suo "vitto e alloggio"
(mentre era in carcere).
Ma il Signor Blackwell ha detto: "Se agli
assassini e ai ladri non viene chiesto un rimborso
per il loro tempo speso in carcere, allora perchè
dovrebbe venir chiesto ad un uomo innocente
? Non ha senso ed è pura e semplice discriminazione".
Il suo legale, Robert Berg, ha detto: "L'assessore
ha deciso in modo ragionevole l'ammontare del
risarcimento per questo fallimento della giustiza,
tuttavia è molto sbagliato fargli pagare
il vitto e alloggio.
"E' assurdo che qualcuno debba pagare per
una punizione - come appunto è il carcere
- che tanto per iniziare nemmeno si meritava.
"Nonostante fosse in carcere, non significa
che non ci fossero delle spese a casa sua. La
sua famiglia viveva ancora lì, dovendo
pagare sia per mangiare che per la casa.
"Allora cucinarono una braciola di maiale
in meno perchè lui non c'era - difficile
considerarlo un grande risparmio, o no ?"
La pratica di far pagare il "vitto e alloggio"
venne messa in discussione nel 2007 dai Tre
Bridgewater, gli uomini ingiustamente condannati
per aver ucciso il bambino giornalaio Carl Bridgewater
nel 1978, ma il principio venne riconfermato
dalla Camera dei Lord.
[
FONTE: Daily
Mail ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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Da notare come nell'articolo non viene nominata la falsa
accusatrice di stupro, evidentemente per proteggerne la
"privacy", mentre il nome e cognome degli uomini
accusati di stupro vengono sempre immediatamente sbattuti
in prima pagina senza preoccuparsi del fatto se essi siano
innocenti o meno.
La seconda notizia proviene dalla Svezia (tanto per cambiare...),
dove le dementi femministe locali stanno chiedendo che alle
femmine venga permesso di fare il bagno in topless nelle
piscine pubbliche. In caso contrario, dicono le dementi,
anche gli uomini dovrebbero indossare un costume a due pezzi
"che gli copra il seno".
Vittoria
per le bagnanti in topless
Pubblicato:
8 Jennaio 2008 - TheLocal
I
proprietari di una piscina nel nord della Svezia
hanno detto che permetteranno alle donne di
fare il bagno in topless, il tutto come conseguenza
di una campagna da parte delle femministe.
Un portavoce della piscina, parte del centro
di benessere municipale di Sundsvall, ha detto
che i dipendenti hanno deciso che non prenderanno
misure restrittive se le donne decideranno di
fare il bagno semi-nude.
"Siamo abituati alle persone nude. Nessuno
se ne preoccupa", ha detto Per-Erik Ulander
al giornale locale Dagbladet, aggiungendo anche
che alle donne potrebbe comunque venir chiesto
di coprirsi se altri bagnanti si lamentano.
L'organizzazione Bara Bröst - che si traduce
in 'seni nudi' e 'seni giusti' - iniziò
lo scorso anno una campagna per permettere alle
donne di nuotare in topless, con alcune delle
attiviste che si spogliarono in una piscina
di Uppsala. Le manifestanti vennero cacciate
dalla piscina. Da allora, le attiviste hanno
lanciato azioni di protesta per tutto il paese,
che hanno avuto generalmente come esito la richiesta
(da parte dei proprietari delle piscine) di
andarsene.
La decisione della piscina di Sundsvall è
la prima vera vittoria per il gruppo, che è
composto da circa 40 attiviste.
"Questo è positivo", ha detto
all'agenzia stampa TT una delle attiviste del
gruppo, Ragnhild Karlsson .
Il gruppo subì una sconfitta a Novembre
dopo che l'ufficiale per la parità sessuale
in Svezia (Jämo) decretò che non
è discriminatorio impedire alle donne
di fare il bagno in piscina in topless. Karlsson
respinse le dichiariazioni dell'ufficiale:
"L'unica cosa sensata è quella di
avere le stesse regole per uomini e donne. Se
le donne non possono stare senza la parte di
sopra del costume, allora anche agli uomini
non dovrebbe venir permesso", disse la
Karlsson.
[
FONTE: The
Local ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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Altre
notizie in pillole:
In Gran Breatagna gli amministratori delle prigioni del
paese hanno deciso di proibire ai detenuti di scambiarsi
battute scherzose che possano essere considerate "sessiste"
nei confronti delle donne. Queste battute di spirito,
dicono, potrebbero far passare l'idea che le donne "parlano
troppo" o sono delle "brontolone".
[1]
L'iniziativa è stata proposta da Steve Orchard,
uno dei capi ufficiali della Nottingham Prison, dopo che
nel giornalino stampato dai detenuti erano apparse battute
scherzose quali:
"Gli
scienziati hanno scoperto un cibo che diminuisce la carica
sessuale di una donna del 90%. Si chiama torta di matrimonio"
"Perchè gli uomini muoiono prima delle
loro mogli ? Perchè hanno deciso così"
La
Gran Bretagna è quello stesso paese dove nel 2006
andava in onda un reality show in cui le mogli utilizzavano
tecniche di addestramento per cani per "addestrare"
i loro mariti, il tutto ad insaputa degli uomini e ripreso
da telecamere nascoste.
Alla fine di ogni episodio interveniva l'ideatrice di
questo show, un'addestratrice di cani per l'appunto, che
spiegava fra ridolini divertiti all'uomo che per giorni
interi era stato l'oggetto, da parte della moglie, di
un'addestramento che generalmente si riserva ai cani.
Simile spazzatura va bene e può tranquillamente
venir trasmessa dalla TV nazionale, mentre dei detenuti
che si scambiano battute scherzose sulle donne vanno subito
rimproverati e messi in riga.
Un'altra
curiosa notizia dal
retrogusto femminista, questa volta dall'Indonesia:
Un'organizzazione
non-governativa Australiana ha scoperto che buona parte
dei soldi che molti generosi australiani donarono per
aiutare le vittime dello tsunami nel 2004, sono stati
usati dalle organizzazioni femministe locali per stabilire
corsi di "parità sessuale" nei villaggi
colpiti dal disastro. In Indonesia è stato prodotto
uno spettacolino teatrale sulla "parità di
genere" che viene proposto nei villaggi disastrati,
mentre nella regione di Aceh sono stati istituiti corsi
di "empowerment femminile" per convincere le
femmine locali ad entrare in politica [2].
Anche le dementi femministe Indonesiane, al pari delle
loro dementi sorelle Svedesi, hanno solo quel chiodo fisso
in testa: maschi e femmine sono uguali, e noi dobbiamo
fare una costante azione di lobby e propaganda per far
passare questo messaggio.
Facile intuire che molto probabilmente queste dementi
sono le prime a non credere alle bugie che si raccontano
da sole. Così, dato che non riescono a conformare
le proprie idee a quella che è la realtà
dei fatti, cercano di convincere il resto del mondo che
è la realtà dei fatti che dovrebbe essere
conforme alle loro idee. Se le due non combaciano, allora
è in atto una "discriminazione contro le
donne".
E per tenere sempre bene a mente che viviamo ancora in
una società "profondamente maschilista",
la femminista americana Gloria Steinem in un suo articolo
pubblicato ieri sul New York Times [3]
ha
spronato i lettori a votare per Hillary Clinton, "perchè
sarà una grande presidente e perchè è
donna".
...
Note
[1]
PC prison bosses ban sexist jokes in jail
http://www.dailymail.co.uk/
[2]
Tsunami aid 'spent on politics'
http://www.theaustralian.news.com.au/
[3]
Women Are Never Front-Runners
http://www.nytimes.com/
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