GREEN BAY, Wis. (AP) — Una donna di 33 anni ha rubato la carta d'identità della figlia per iscriversi al liceo ed entrare a far parte della squadra delle cheerleaders, secondo quanto riportato in una denuncia penale contro la donna.
Wendy Brown, di Green Bay, è di fronte ad un'accusa per furto d'identità dopo essersi iscritta alla Ashwaubenon High School fingendo di essere sua figlia di 15 anni, che vive nel Nevada con la madre della Brown.
Secondo l'accusa, Brown voleva prendere il diploma liceale e diventare una cheerleader perchè non aveva avuto un'infanzia e voleva recuperare una parte della sua vita che le mancava.
Brown ha partecipato agli allenamenti delle cheerleaders prima dell'inizio dell'anno scolastico, ha ricevuto un'armadietto per cheerleader e ha frequentato una festa in piscina nella casa del coach delle cheerleaders.
L'assegno di 134.50 dollari che la Brown diede al coach delle cheerleader per la sua uniforme risultò scoperto, secondo quanto viene riportato nella denuncia.
Una dipendente del liceo, Kim Demeny, ha detto alle autorità che la donna, fingendosi una teenager, sembrava molto timida. Demeny ha riferito che la Brown le disse che non era brava in matematica, e che iniziò perfino a piangere quando le parlò del suo trasloco dalla Pahrump Valley High School nel Nevada. Demeny ha detto che la donna sembrava più vecchia di una studentessa ma si comportava come una ragazzina del liceo.
Un agente di polizia scolastico ha iniziato ad investigare dopo che la Brown frequentò solo il primo giorno di scuola la scorsa settimana, secondo quanto viene riportato nella denuncia.
L'assistente del Preside, Dirk Ribbins, ha poi scoperto che la figlia della Brown era iscritta alla Pahrump Valley High School. Ribbins ha anche parlato con la madre della Brown, che ha detto di avere la custodia della ragazza. La donna ha detto che la Brown ha un passato ben noto per crimini legati al furto d'identità.
Brown ha fatto la sua prima comparsa in tribunale Venerdì, attraverso una video-conferenza. Il giudice ha fissato la cauzione a 8.000 dollari. Se condannata, rischia di passare fino a sei anni in carcere e una multa di 10.000 dollari. Nei registri online non è stata trovata traccia di alcun avvocato della Brown. Anche il suo numero telefonico di casa non è reperibile.
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FONTE: Associated Press ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]