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Tre ragazze inglesi condannate per 'aggressione
sessuale'
3.9.2007
Tre ragazzine inglesi sono state condannate con pene fino
a 4 anni di reclusione per aver sequestrato e torturato per
oltre tre ore e mezza un ragazzo di 15 anni. Questa è
la traduzione di un articolo della BBC su questa vicenda:
Ragazze condannate per aggressione sessuale
Tre ragazze che aggredirono sessualmente
un ragazzo durante una tortura durata 3 ore e mezza
sono state condannate con pene fino ai 4 anni
BBC News UK, Giovedì, 30 Agosto 2007
Le
ragazze, due diciassettenni e una sedicenne, sono
state condannate per falso imprigionamento e per
aver costretto una persona a compiere atti sessuali
senza il suo consenso.
Il
tribunale della Inner London Crown ha appreso
che la vittima, oggi diciottenne, venne spogliata
e poi colpita con pugni e calci, nel mentre che
l'aggressione veniva filmata.
Il fatto ebbe luogo in un appartamento di Woolwich,
nella zona sud-east di Londra, nel Marzo del 2006.
Implorando Pietà
Il giudice Colin Smith ha detto che una caratteristica
particolarmente spiacevole del dolore della vittima,
e sempre più comune in questi casi, fu
che l'aggressione venne filmata con almeno un
telefonino.
Durante la tortura il ragazzo è stato sottoposto
ad una "improvvisa e violenta aggressione
fisica", venne fatto spogliare completamente
e poi obbligato a compiere atti sessuali davanti
al gruppo.
In tribunale si è appreso che in uno dei
filmati si può vedere il ragazzo che viene
costretto a sedersi in una vasca da bagno riempita
di acqua fredda, e poi gli viene versato addosso
del ketchup e olio da cucina nel mentre che implora
pietà.
"Si può dire, guardando quel video,
che questa pena veniva inflitta con un sottofondo
di grida estremamente rumorose e risate da parte
delle ragazze", ha detto il giudice.
Dopo parecchie ore il ragazzo è riuscito
a scappare, portandosi dietro un pò dei
suoi vestiti, ed andandosi a rifugiare nella casa
della madre della sua ex-fidanzata.
Il ragazzo presentava dei graffi sulla faccia,
stava sanguinando da un orecchio e un esame del
medico ha rivelato estese ferite lungo tutto il
corpo.
Dolore ed umiliazione
Il giudice ha detto alle ragazze di aver capito
che ci fu "una sorta di mancato-pagamento
di un qualche tipo di debito, e in conseguenza
di ciò... avete deciso di insegnare una
lezione alla vittima".
"Questo tipo di comportamento è andato
ben oltre persino il bullismo grave, ed è
sfociato nell'inflizione di dolore e umiliazione
nella vittima, e questo è un comportamento
intollerabile".
Una delle due diciassettenni, ritenuta la capobanda,
ha ricevuto un ordine di detenzione di 4 anni.
Alla sedicenne è stato dato un ordine di
detenzione di 3 anni, e all'altra diciassettenne
una pena di 2 anni di detenzione e riabilitazione.
Il trio, che non può essere nominato a
causa della loro giovane età, è
stato giudicato colpevole il 9 Agosto di falso
imprigionamento e per aver costretto una persona
a compiere atti sessuali contro la propria volontà.
Una delle ragazze si è dichiarata colpevole
di aggressione, che ha causato delle ferite fisiche,
e anche le altre due ragazze sono state giudicate
colpevoli delle stesse accuse.
[
FONTE: BBC
News ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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Alcuni
anni fa, precisamente nel Luglio del 2005, sempre in Inghilterra
fece scalpore la condanna all'ergastolo
che venne data
ad un ragazzino di 16 anni,
accusato di aver stuprato una sua insegnante di 28 anni. All'epoca,
quando avvenne lo stupro, il ragazzino aveva 15 anni, ma nonostante
ciò il giudice, impassibile, decise di condannarlo
al massimo della pena.
Nella storia sopra riportata invece cosa abbiamo ? Sequestro
di persona, tortura, stupro, percosse ed altro ancora: per
tutto ciò la pena più severa che hanno ricevuto
queste tre ragazzine è stata 4 anni di detenzione.
[1]
Ora, rileggete attentamente questa parte dell'articolo:
"Il
trio, che non può essere nominato a causa della
loro giovane età, è stato giudicato colpevole
il 9 Agosto di falso imprigionamento e per aver costretto
una persona a compiere atti sessuali
contro la propria volontà."
Trovato
niente di strano ? Come viene chiamato solitamente quell'atto
in cui si obbliga una persona ad effettuare un atto sessuale
contro la sua volontà ? Si chiama stupro.
In questo caso però il giornalista della BBC, e il
giudice, hanno visto bene di non menzionare questa parola,
dato che la vittima era un maschio e le aguzzine delle femmine.
Immaginate poi la storia sopra riportata, ma a parti invertite:
- sette ragazzi maschi sequestrano una ragazza di 17 anni,
- la picchiano a calci e pugni,
- la costringono a spogliarsi,
- a compiere atti sessuali contro la sua volontà,
- la torturano per tre ore e mezza e come se non bastasse
filmano il tutto con dei telefonini.
C'è qualcuno che pensa se la sarebbero cavata con 2
o 4 anni di carcere ? [2]
Tutti i mass-media mondiali avrebbero parlato di "mattanza
maschilista" e di "violenza sulle donne",
e buona parte dell'opinione pubblica avrebbe invocato la pena
di morte.
In altri articoli su
questa storia, sempre nel sito della BBC, vengono presentati
altri dettagli: il ragazzo è stato avvicinato nei pressi
di un centro commerciale, da una delle ragazze, e "trascinato"
in una palazzina dove sarebbe poi stato attaccato da ben 7
ragazze. Il motivo dell'aggressione sarebbe da ricercare nel
mancato pagamento di un debito che il ragazzo doveva ad una
delle ragazze.
"Quella
che mi stava tenendo ha detto: 'Questo è quello che
mi deve i soldi'. Poi ho sentito pugni arrivare da ogni parte...
ed hanno iniziato ad abbaiare come un gruppo di iene",
ha detto il ragazzo in tribunale.
Durante il pestaggio una delle ragazze avrebbe usato anche
un manico di scopa rotto, con cui avrebbe causato lesioni
ai reni del ragazzo. Dopo di ciò il ragazzo è
stato fatto spogliare completamente e costretto a compiere
atti sessuali contro la sua volontà.
La depravazione, il sadismo, e la ricerca ossessiva dell'umiliazione
sessuale della vittima: tutto ciò ricorda in modo
impressionante le torture nel carcere di Abu Grahib, dove
i prigionieri maschi venivano fatti spogliare e poi obbligati
a compiere atti sessuali come masturbarsi o masturbare altri
detenuti ed altro ancora, il tutto davanti alle telecamere
e alle sorridenti soldatine americane:
Ironia della sorte, esattamente come le tre ragazzine inglesi,
Lynndie England, una delle torturatrici del carcere di Abu
Grahib (visibile alla fine del filmato, e nelle foto dove
tiene al "guinzaglio" un prigioniero moribondo)
è stata condannata solamente a 3
anni di carcere (scontati in libertà
condizionata).
Dall'Iraq alla Gran Bretagna, questo è ciò che
valgono gli uomini: 36 striminziti mesi di galera.
Con l'onore poi di diventare la battuta di punta di qualche
comico o la scena umoristica di un cartone animato americano:
Tutte
cose da mantenere bene a mente, la prossima volta che si sente
qualche drogata di pari-opportunità che si sciacqua
la bocca con frasi sulla "mattanza maschilista"
o la "società patriarcale".
...
Note
[1]
Il
giudice che ha "condannato" le tre ragazze, da bravo
bavoso-maschiettino ha detto
a queste criminali che per il mancato-pagamento "avete
deciso di insegnargli una lezione"
(alla vittima). Immaginate un giudice che dice ad uno stupratore
-colpevole di aver aggredito una ragazza vestita un pò
succinta- "hai deciso di dargli una lezione"...
[2]
Nel
2005, in Canada, ebbe parecchio risalto nella cronaca locale
la storia di una ragazzina di 15 anni che usò un pitbull
per stuprare analmente un
bambino di 12 anni. Il giudice, il solito bavoso-maschiettino,
punì la dolce bambina con 20 mesi di libertà condizionata.
Questa storia verrà però approfondita nei dettagli
in un prossimo articolo.
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