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Notizie dal Mondo


















 
 

Servizio Taxi per sole donne

Alcuni giorni fa vari giornali (tra cui Metro del 30.03.2007) hanno riportato la notizia di una nuova compagnia di Taxi che ultimamente sta facendo molto discutere in Russia, ovvero la 'Pink Taxi'.

Questa compagnia, pensata, ideata e gestita da donne, ha come target unico e principale proprio il Gentil Sesso, infatti su questi "taxi rosa" non sono ammessi passeggeri dotati di pene, come dichiarato anche da Natalia Potekhina, la presidentessa di questa compagnia: "Questo servizio è stato ideato da donne e per le donne"
.

"Le donne si sentono più sicure con noi. Le nostre autiste sono tutte molto professionali. Adesso abbiamo molte clienti. Sappiamo che c'è bisogno di un servizio come il nostro. E non siamo mai in ritardo", ha dichiarato tutta baldanzosa Olga Fomina, la proprietaria della Pink Taxi.

Va tuttavia specificato, per onor di cronaca, che i poco desiderati passeggeri di sesso maschile possono comunque salire a bordo delle Sacre Vetture, ma soltanto se accompagnati da una Donna, sia essa la loro madre, moglie, fidanzata o sorella. In origine invece, quando questo servizio venne creato, nell'Ottobre del 2006, i maschi non erano ammessi nemmeno se accompagnati.

Evidentemente alle care signore che gestiscono la Pink Taxi qualche uccellino deve aver suggerito che molte famiglie con figli, o semplici coppie, evitavano di usare il loro 'servizio' e quindi di foraggiare la loro compagnia, perchè l'idea di dividersi per prendere un taxi (moglie e figli con il Pink Taxi, il marito con il Taxi Normale) è quantomeno assurda.

Intervistata, una delle passeggere di un Pink Taxi ha detto: "Alcune persone maleducate sostengono che tutto questo ha a che fare con le femministe e le lesbiche, ma la realtà è che molte donne e i loro mariti si sentono più al sicuro in una macchina guidata da un'autista donna."

Nell'articolo di Metro si fa anche riferimento al fatto che comunque la 'Pink Taxi' non sarebbe composta al 100% da tassiste femmine, bensì anche da alcuni tassisti maschi che -sorpresa delle sorprese!- sostituiscono le colleghe nei turni notturni. (...)

La compagnia Pink Taxi non è comunque l'unica nè la prima compagnia di taxi al mondo che discrimina contro gli uomini. Anche in Inghilterra una compagnia simile, la Pink Ladies, ricevette tempo fa una discreta copertura da parte dei mass-media.
Nel sito internet della Pink Ladies si può leggere chiaramente che il servizio è rivolto solo alle donne e ai bambini sotto i 13 anni.


E adesso veniamo all'Italia
.

Sì perchè, è ormai sotto gli occhi di tutti, la situazione dei trasporti via taxi qui in Italia non va per niente bene.

I tassisti, perlopiù maschi privilegiati che fanno un lavoro assolutamente privo di stress, appagante, e chiaramente frutto di un complotto Maschilista-Patriarcale
(come nelle miniere, dove i terribili Patriarchi hanno per secoli complottato affinchè non ci lavorassero le donne) che ha concesso loro questo immane privilegio.

In Italia i taxi prendono tutti: uomini, donne, anziani, bianchi, neri, gialli etc.etc.

Purchè si paghi.

E' evidente che così non si può più andare avanti, le donne sono anche quì discriminate.

Terribilmente discriminate.

Occorre quindi avviare qualche iniziativa anti-costituzionale che, ad esempio, le faccia viaggiare con lo sconto durante la notte
, come succede a Bolzano, dove già da qualche tempo funzionano i Taxi Rosa, che operano una palese discriminazione anti-maschile facendo uno sconto di 5 euro durante le ore notturne alle passeggere dotate di vagina.

Come si può leggere nel sito dove viene presentata questa iniziativa:


"Il Taxi Rosa Taxi è un'iniziativa voluta dalla Città di Bolzano per permettere libertà e sicurezza di movimento alle donne anche nelle ore serali e notturne.

Richiedendo la TaxiCard, infatti, le donne che utilizzano il taxi in queste fasce orarie, ricevono dal Comune un rimborso di 5 Euro sul prezzo di ogni corsa.
"



Lo slogan che accompagna questa iniziativa sessista e discriminatoria è "La Notte è Ancora Nostra" (riprendendo un vecchio slogan femminista degli anni '60, "Riprendiamoci la Notte"):



A Milano poi nel Febbraio del 2003 le "consigliere" Giuliana Carlino e Letizia Gilardelli tentarono di far passare una norma anti-costituzionale che avrebbe concesso "un servizio a tariffa agevolata o senza il sovrapprezzo per le donne che usano il taxi per gli spostamenti serali e notturni".

Questa proposta venne bocciata con 17 voti contrari, 12 astenuti e 8 favorevoli.
[1]

Giorgio Goggi, l'assessore trasporti per il Comune di Milano, dichiarò: "Se si tratta di un finanziamento dell'Amministrazione comunale, allora c'è un problema morale. Non si capisce perché dovrebbe essere pagato dal Comune lo sconto per tutte le donne che prendono il taxi, anche se non sono bisognose. Ci sono le scuole, ci sono gli anziani, ci sono molte altre cose più urgenti e più necessarie".

A Bari invece pochi giorni fa è stato presentato il progetto "Taxi di Notte", il cui scopo sarebbe quello di contrastare il traffico notturno ed aumentare la sicurezza soprattutto dei giovani, che dopo aver trascorso la notte in locali e discoteche possono avvalersi dei taxi a prezzi agevolati invece che mettersi loro stessi alla guida (magari stanchi e/o un pò alticci).

Iniziativa lodevole, se non fosse che l’assessore allo Sviluppo economico Sergio Ventrella ha già fatto sapere che l'iniziativa presto si tingerà di rosa: "Sulla scia del successo di questa iniziativa continueremo a lavorare nell’ottica delle tariffe uniche per lanciare il taxi rosa, pensato per tutte le donne."

E l'8 Marzo 2007 la Commissione Pari Opportunità del Comune di Pontedera (come al solito con presidente una donna, Fiorenza Caetani, trattandosi di pari opportunità...) ha firmato un accordo di collaborazione con i tassisti di Pontedera per dare il via ad un altro servizio di "Taxi Rosa".

Come si può leggere nel sito del Comune di Pontedera:

"L’accordo prevede che le donne possano chiamare un cellulare (339.1265166) o il numero fisso 0587-53749, dalle 22.00 alle 6.00 del mattino e possano essere trasportate, se sole o accompagnate da minori, con uno sconto sulla tariffa di circa due euro (si tenga conto che a Pontedera le corse in città costano mediamente molto meno dei dieci euro). Il servizio sarà attuato in maniera sperimentale fino al 31 agosto 2007."


Simili iniziative del "Taxi Rosa" sono attive anche in altre città d'Italia, come nel Comune di Prato:

"La convenzione Taxi Rosa, che ha validità dal 26 gennaio al 31 dicembre 2007, permette alle donne che si spostano da sole dalle 20 alle 6 di mattina di usufruire di uno sconto di 2 Euro sulle tariffe vigenti."

...

In questo articolo si era già parlato del moltiplicarsi di servizi e servizietti riservati alle sole donne e palesemente discriminatori nei confronti degli uomini, ovvero il proliferare di alberghi per sole donne, taxi per sole donne, banche per sole donne, palestre per sole donne e adesso anche vagoni treno per sole donne.

Senza dimenticarsi delle pari-opportunissime Pink Card, carte speciali riservate ovviamente solo alle donne che danno tutta una serie di agevolazioni e vantaggi, come acquistare con lo sconto "libri, riviste, oggetti d'arte, o per andare al cinema, a teatro e nei musei con il biglietto ridotto."

Tratte dal sito della Pink Card di Milano, queste sono alcune tra le agevolazioni di cui usufruiscono le fortunate posseditrici di questa carta speciale:


Cultura: per acquistare con lo sconto libri, riviste, oggetti d'arte, o per andare al cinema, a teatro e nei musei con il biglietto ridotto.
Hobby: per seguire, a tariffe scontate, corsi di pittura, decorazione su ceramica, disegno, decoupage, cucina, ricamo e altro.
Parchi di divertimento: per entrare, con la riduzione sul biglietto, nei parchi botanici, didattici, acquatici, faunistici, o per vacanze natura e altro.
Ristorazione: per fare una sosta in un caffè, passare in gelateria, in pasticceria, in enoteca, andare al ristorante o passare una giornata in campagna.
Sport: per frequentare palestre, piscine, scuole di danza e di yoga, praticare nuoto, tennis, vela, canoa, rafting o fare vacanze sportive, sempre con lo sconto.
Viaggi: per organizzare, a prezzi scontati, i tuoi viaggi tramite agenzie, prenotare alberghi, anche online, villaggi turistici e case in affitto.

[ Dal sito: www.pinkcardclub.it ]


Le Consigliere per le Pari Opportunità cosa ne pensano di questa palese discriminazione anti-maschile ?

Ad esempio, per quale motivo se un cittadino italiano di sesso maschile avesse intenzione di acquistare sul sito StilCasa pagherebbe gli articoli a prezzo pieno, e invece una cittadina italiana di sesso femminile dotata di "Pink Card" pagherebbe gli articoli con un bel 8% di sconto ?




Le Consigliere per le Pari Opportunità hanno una risposta a tutte queste domande ?

Oppure son troppo occupate a stampare grotteschi volantini e pubblicare ridicoli francobolli ?

...


Note
[1] Questi furono i risultati della votazione:
Voti Favorevoli
Voti Contrari
Astenuti
8
17
12
Alleanza nazionale, Ds, Forza Italia, Lista Di Pietro-Italia dei Valori
Forza Italia, Lega Nord, Margherita, Rifondazione comunista
Ds, Forza Italia, Margherita, Miracolo a Milano, Udc, Verdi-Arancia