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Falsa accusatrice di stupro condannata a 2 anni di carcere

Ancora un'altra notizia, questa volta proveniente dal Regno Unito, di una falsa accusatrice di stupri che prima di venir considerata come una seria minaccia dalle forze dell'ordine -e quindi arrestata- ha avuto tutto il tempo necessario per rovinare la vita a ben quattro uomini.

Ecco la traduzione dell'articolo:


La figlia di un ministro della Chiesa che urlò "stupro" quattro volte è stata arrestata
di Liz Hull - 30 Gennaio 2007

La figlia di un ministro della Chiesa che fece delle false accuse di stupro contro quattro diversi uomini è stata incarcerata e sconterà una pena di due anni.

Abigail Gibson, 22 anni, fece le "vili"
[1] accuse contro un collega di lavoro, un ex-fidanzato, uno sconosciuto e persino suo padre, Ian, che è un rispettato ministro di un istituto per il recupero di giovani delinquenti.

Una delle sue vittime, Mark Berry, 26 anni, conobbe la Gibson per appena due settimane dopo averla incontrata nel supermercato dove entrambi lavoravano.

Ma quando lei apprese che Mark si lamentò ai superiori per esser stato molestato da una delle sue amiche nel negozio, la Gibson preparò un piano per farlo licenziare.

La Chester Crown Court [NdR. il tribunale della città] ha appreso che la Gibson, che lavorava come guardia di sicurezza, fabbricò una "rete di perverse bugie" asserendo che il signor Berry, che era incaricato di ordinare i carrelli nel negozio, la stuprò quando entrambi erano a lavoro durante un turno notturno.

La polizia inizio un'indagine e arrestò il signor Berry,che venne sbattuto in carcere durante la notte e obbligato a fornire campioni intimi di DNA.

Berry era così "completamente terrorizzato" di andare in prigione per un crimine che non aveva commesso che a più riprese scoppiò in lacrime e si sentì male quando venne interrogato dagli invesitgatori.

Solamente quando la Gibson asserì che anche un altro uomo, l'ex-fidanzato, l'aveva stuprata solamente tre mesi dopo allora la polizia realizzò che la donna si era inventata questi stupri.

La polizia scoprì che la Gibson già in passato lanciò altre due false accuse di stupro, e questo fatto portò ad avviare un'indagine per verificare la condotta della donna.

Lunedì la Gibson ha confessato di essere colpevole dell'accusa di aver deviato il corso della giustizia, in relazione alla falsa accusa di stupro di ASDA in Winsford, nello Cheshire, che si verificò nel Settembre dello scorso anno.

Durante la condanna della Gibson a due anni in carcere, il Giudice Roger Dutton, ha detto:

"Questa è la quarta volta che hai lanciato delle vili accuse contro degli uomini.

Hai scelto di fabbricare una rete di bugie perverse su di un uomo che lavorava nel tuo stesso luogo, accusandolo di averti aggredito sessualmente.

Sapevi perfettamente che ciò non era vero. Quell'uomo è stato arrestato, ed ha occupato una cella per una notte per qualcosa che non aveva commesso.

Campioni di DNA son stati presi e l'uomo è stato interrogato.
Era completamente terrorizzato.

La polizia è riuscita a scoprire che tutto ciò era una storia perversa inventata da te.
Il tuo comportamente è stato ignobile.

Tu sei un grosso pericolo per qualsiasi uomo che si trova a passare del tempo con te da solo, perchè potrebbe trovarsi molto probabilmente vittima di una falsa accusa di stupro.
"

Peter Hussey, dell'accusa, ha dichiarato che la Gibson, originaria di Northwich, Cheshire, ha falsamente affermato di esser stata stuprata quattro volte in totale.

La prima accusa venne quando la Gibson, figlia di un'insegnante originaria delle Seychells di nome Elizabeth, era un'adolescente e accusò il padre di stupro. Il caso venne investigato ma nessuna prova del fatto venne trovata.

Poi tre anni fa, la Gibson, i cui genitori si sono separati sette anni fa, andò dalla polizia dichiarando di esser stata stuprata a Northwich, in centro città.

Solamente quando un filmato CCTV
[2] mostrò che stava mentendo la donna ammise di essersi inventata tutto.

Nel Settembre dello scorso anno la Gibson lanciò l'accusa di stupro contro il sigron Berry, e tre mesi più tardi, il 23 Dicembre, accusò anche un suo ex-fidanzato, di 56 anni, di averla stuprata nel mentre che tornava a casa da un pub.

Ancora una volta la polizia scoprì che la donna mentì per cercare di far passare dei guai al suo ex-fidanzato.

La scorsa notte la madre di Mark Berry, Rosemary Derbyshire, 60 anni, ha detto che la vita del figlio è stata distrutta dalla Gibson.

"Io e Mark siamo molto soddisfatti del fatto che la Gibson è stata incarcerata,"
ha detto la Sig.ra Derbyshire, di Winsford.

"Mark è stato totalmente distrutto da queste accuse, ed è ancora spaventato ad uscire fuori di casa.

Qesto episodio ha reso Mark molto dubbioso sulle donne. Lui nemmeno conosceva questa ragazza e non era neppure a lavoro quando lei ha detto che lo stupro avvenne. Lei gli ha rovinato la vita."


Duncan Bould, della difesa, ha detto alla Corte che i dottori che hanno esaminato la Gibson hanno riferito che la ragazza non è mentalmente disturbata, ma potrebbe aver sofferto qualche tipo di trauma sessuale o personale durante la sua infanzia e questo potrebbe spiegare il suo comportamento.
[3]

[ FONTE: Dailymail.co.uk ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]


Le notizie sulle false accuse di stupro si stanno moltiplicando ad un ritmo impressionante, una tendenza che è sicuramente molto più forte negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Canada, ma che velocemente sta raggiungendo gli stessi preoccupanti livelli anche nel resto dell'Occidente.

Prendere atto che le false accuse di stupro esistono, e che si attestano fra il 40 e il 60% del totale delle accuse di stupro, è il primo e fondamentale passo per capire quanto le mistificazioni delle ideologhe femministe siano state accettate dalla società Occidentale come "verità incontestabili" e come tutto ciò stia alimentando una rovinosa "guerra dei sessi" che alla fine della fiera altro
non farà che distruggere il tessuto sociale dell'Occidente.

Secondo uno studio della durata di 9 anni condotto da Eugene J. Kanin, sociologo della Purdue University, in oltre il 40% dei casi presi in esame le accusatrici finirono per ammettere di essersi inventate l'intera storia del presunto stupro [
Fonte: Archives of Sexual Behavior, Vol. 23, No. 1, 1994].

In un'altra ricerca sempre condotta dal E.J. Kanin in due grosse università del Midwestern, si venne a
scoprire che almeno il 50% delle accuse di stupro vennero in seguito rinnegate dalle accusatrici.

Nello studio del ricercatore E.J. Kanin si viene anche a conoscenza dei motivi precisi per cui una donna decide di fare false accuse di stupro. Ad esempio si cita l'esempio di una ragazzina di 16 anni che denunciò di esser stata stuprata semplicemente come vendetta perchè "infuriata" con il suo fidanzatino dato che questo aveva deciso di uscire con un'altra ragazza. Ragion per cui aveva deciso di "fargliela pagare" accusandolo di stupro.

In un altro caso riportato si cita la storia di una ragazza di 25 anni, divorziata ed in attesa dell'udienza in cui si sarebbe dovuto decidere l'affidamento del figlio di 4 anni. Nel periodo poco precedente all'udienza, durante una nottata movimentata in un locale, dove la ragazza si ubriacò e finì in una rissa che le costò un occhio nero e il labbro spaccato, decise di accusare un uomo di averla violentata e stuprata per poter giustificare davanti al Giudice il motivo delle sue ferite (e quindi non perdere l'affidamento del figlio).

I casi riportati nello studio di E.J. Kanin sono tanti e vari, c'è anche quello di una donna di 37 anni che disse di esser stata stuprata "da qualche negro". Dopo aver dato varie versioni contrastanti del presunto stupro, alla fine la donna ammise di essersi inventata tutto perchè aveva paura di aver contratto "qualche malattia sessuale" dal suo ragazzo e voleva una "scusa rispettabile" da poter usare in ospedale per spiegare come si fosse procurata l'infezione.


Lo studio di E.J. Kanin concluse
inesorabilmente che le false accuse di stupro servivano alle accusatrici per ottenere tre scopi principali:

per avere un alibi [4]
come strumento per cercare vendetta
come mezzo per ottenere attenzione/simpatia


Un altro studio sulle false accuse di stupro è quello condotto nel 1985 della US Air Force, che prese in esame ben 556 casi. Oltre un quarto delle accusatrici ammise, appena prima o subito dopo aver fallito la prova alla macchina della verità, di essersi inventate tutto. Un'ulteriore indagine condotta da ricercatori indipendenti scoprì che il 60% delle accuse di stupro erano false.

"Con mio grande disappunto, abbiamo scoperto che il 60% di tutte le accuse di stupro sono false", disse il dottor Dr. Charles P. McDowell, un supervisore speciale della US Air Force.

Le ragioni più comuni che le donne diedero per spiegare il perchè delle loro false accuse fu che le fecero per "rancore o vendetta", e in alcuni casi per compensare sensazioni di colpa o vergogna. [Fonte:
Forensic Science Digest, vol. 11. no. 4, December 1985]

Ancora per confermare la percentuale del 40-60%, va citato il lavoro di Linda Fairstein, a capo dell'unità per i crimini sessuali del procuratore distrettuale di New York County. Nel suo libro "Violenza Sessuale: La Nostra Guerra contro lo Stupro" la Fairstein afferma che "ogni anno a Manhattan ci sono circa 4,000 denunce di stupro. Di questi (stupri), circa il 50% semplicemente non si sono verificati".

Craig Silverman invece, un ex pubblico ministero del Colorado ben conosciuto per il suo zelo nei processi contro gli stupratori durante la sua carriera di oltre 16 anni, dichiarò che le false accuse di stupro si verificano con "frequenza spaventosa". Durante il processo a Kobe Bryant (il cestista americano vittima di false accuse di stupro qualche anno fa) Silverman disse che "qualsiasi onesto veterano investigatore sulle violenze sessuali vi dirà che lo stupro è uno dei crimini più falsamente denunciati". Silverman riferì anche che un comandante dell'unità contro le violenze sessuali di Denver stimò che circa il 50% di tutte le accuse di stupro sono false.

Testimonianze, ricerche e studi da tenere ben presenti la prossima volta che si sente una qualche femminista recitare menzogne del tipo "solo l'1% di tutte le accuse di stupro sono false" oppure "non esistono false accuse di stupro".

Le false accuse di stupro esistono, sono molto frequenti, e quando si verificano vanno punite pesantemente, per evitare che la vita di uomini innocenti venga rovinata da accuse infamanti e soprattutto dalla leggerezza con cui
vengono punite le donne colpevoli di lanciare queste false accuse.



Note
[1] Interessante constatare come la giornalista abbia deciso di virgolettare il termine "vili", come per far intendere che sia bizzarro il ritenere/pensare che una falsa accusa di stupro sia in effetti una cosa vile.

[2] CCTV è un acronimo che sta per "Closed Circuit Television", cioè una telecamera a circuito chiuso usata per scopi di sicurezza. Lo stesso tipo di telecamera che ha fortunatamente scagionato da ogni accusa il poliziotto americano ripreso in questo video.

[3] Anche gli stupratori veri "potrebbero aver sofferto qualche tipo di trauma sessuale o personale durante la loro infanzia e questo potrebbe spiegare il loro comportamento" ... ?
Ah no, quando l'accusato è un maschio questo genere di "giustificazioni" non reggono.

[4] Recentemente anche nelle cronache italiane abbiamo avuto notizia di alcune storie di donne/ragazze che proprio per procurarsi un alibi non hanno esitato ad accusare di stupro degli uomini innocenti:

"Una donna di 47 anni a Cinisello Balsamo, alle porte di Milano
Inventa stupro per coprire perdita al gioco
Aveva paura di dire al marito di aver perso 100 euro alle slot machine. Ha incolpato due extracomunitari
" [vedi articolo]

oppure:

"Bologna, la dodicenne ha inventato tutto - Libero marocchino accusato ingiustamente
La ragazzina aveva accusato l'immigrato di averla violentata insieme ad altri
In realtà era stata scoperta dagli amici mentre si era appartata con un coetaneo
" [vedi articolo]