Una
ragazza di 15 anni ha raccontato ieri di come
pensava stesse per morire durante un pestaggio
che ha subito da parte di due compagne di scuola,
che le si sono scagliate contro come "bestie
selvagge".
Una foto di Bethany James, scattata dalla madre
in ospedale, mostra esplicitamente il problema
del bullismo nelle scuole. Il sangue che esce
dai tagli non riesce a nascondere le ferite e
il rigonfiamento sopra il naso, sotto gli occhi
e nelle guance.
Bethany ha perso coscienza durante il pestaggio
e ci son voluti tre adulti per cercare di toglierle
di dosso le sue assalitrici. Le due assalitrici
frequentavano la Immanuel Church of England Community
College, a Bradford. La scuola è accusata
di aver fallito nel combattere gli atti di bullismo,
ma si è difesa sostenendo che l'aggressione
è avvenuta fuori dai cortili della scuola.
Bethany ieri ha riferito al 'The Times' che era
in un negozio per noleggiare dei video assieme
a tre amiche, vicino a casa sua a Bradford, quando
è stata avvicinata dalle due ragazze. Una
di queste le ha chiesto in prestito il telefonino,
e quando lei si è rifiutata è iniziata
l'aggressione.
"Sono venute da dietro", ha detto Bethany.
"Una di loro mi ha preso per i capelli e
mi ha buttata per terra. Ho detto 'Lasciami i
capelli, cosa stai facendo ?'. Ma hanno cominciato
a saltarmi sulla testa colpendomi a calci. Non
ero più in grado di parlare, e loro non
stavano dicendo niente. Stavo sanguinando dappertutto."
"Una delle mie amiche ha detto, 'Perchè
state facendo così ?'. Loro hanno risposto
'Perchè a scuola si sta comportando
male'. Io stavo solo pensando, 'Sto per
morire'. Sono svenuta ma quando mi son ripresa
loro stavano continuando.
"Due ragazzi sono scesi dalle loro macchine
e le hanno trascinate via, ma poi sono tornate
ed hanno continuato. Due delle mie amiche sono
andate a chiamare la sorella di una loro amica
e hanno chiamato la madre al telefono".
La madre dell'amica è arrivata in macchina
e ha trascinato via le due ragazze da Bethany.
"Non lo so quanto è durato, ma credo
sia andata avanti almeno per un quarto d'ora",
ha detto Bethany. Persino dopo aver trovato protezione
nella macchina della madre della sua amica, le
due ragazze hanno continuato ad attaccare. "Una
delle ragazze è venuta verso la macchina
e la stava colpendo con le mani e spingendo e
l'altra ha tentato di aprire la portiera",
ha detto Bethany. "Erano come bestie selvagge".
I genitori di Bethany, Tracey e Anthony, hanno
detto di aver avvertito la scuola per quattro
anni circa il fatto che loro figlia era vittima
di bullismo.
[1]
Iniziò quando Bethany fece amicizia con
una ragazza, che la madre Tracey, 46 anni, reputava
avere una cattiva influenza su di lei. La situazione
precipitò con le ragazze che infastidivano
Bethany chiamandola con dei soprannomi, e poi,
più tardi, mandandole lettere e messaggi
internet offensivi.
Alcune settimane prima delle vacanze estive, si
passò all'aggressione fisica, quando una
delle sue assalitrici la "pugnalò"
con una penna. La madre disse che appena vide
la faccia della figlia, nell'ospedale Bradford
Royal Infirmary, si sentì "vacillare"
le ginocchia.
Dopo l'aggressione Bethany tornò a scuola
ma venne messe in una classe in isolamento. Il
Dipartimento per i Bambini, le Scuole e le Famiglie,
disse in una dichiarazione: "Gli insegnanti
hanno il potere 'nell'ambito del ragionevole'
di regolare la condotta degli studenti quando
questi si trovano in locazioni esterne o non sono
sotto il controllo di un membro dello staff".
Non è stato rilasciato alcun commento da
parte della scuola. Le due ragazze coinvolte nell'aggressione
sono state arrestate e messe in libertà
provvisoria ieri pomeriggio, ha riferito la polizia
del West Yorkshire.
[
FONTE: The
Times ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]