Un
tribunale cittadino ha condannato una donna a
5 anni di carcere duro per aver incastrato quattro
uomini con delle false accuse di stupro. Il verdetto
è giunto in seguito alle recenti direttive
della Corte Suprema di prestare 'cautela' per
quanto riguarda le accuse di stupro.
Meera, 49 anni, incastrò quattro uomini
con delle false accuse di stupro ed estorse loro
soldi durante il processo. La donna è stata
arrestata dopo che il tribunale ha dimostrato
che le sue accuse presentavano delle contraddizioni.
I quattro uomini vennero liberati nel 2005, dopo
che si scoprì che erano innocenti e che
"Meera fece diverse dichiarazioni contrastanti
a cui era molto difficile credere". I dubbi
sulle accuse della donna vennero confermati quando
i quattro uomini in questione -Sunil Kumar, Surinder
Kumar, Sandeep e Hari Om- presentarono una protesta
scritta in tribunale asserendo che la donna fece
alle loro famiglie ripetute richieste di pagarla
30,000 rupie [NdR.
la moneta dell'India] per far cadere le
accuse.
Giovedì, il Giudice Deepa Sharma ha dichiarato
Meera colpevole di falsa testimonianza durante
i procedimenti giudiziari ed ha anche comminato
alla donna una multa di 1,000 rupie. La polizia
si è rivolta alla corte chiedendo che la
donna venisse punita con una pena esemplare che
potesse servire come deterrente. Negando qualsiasi
tipo di indulgenza nei confronti di Meera, il
Giudice Sharma ha detto: "Se la 'vittima
di stupro' mente sotto giuramento o fornisce false
prove in tribunale, allora non merita nessuna
simpatia e dovrebbe venir punita severamente secondo
i principi della legge".
Recentemente la corte suprema, durante l'assoluzione
di un uomo accusato di stupro, ha messo in allerta
i tribunali sulla crescente frequenza di "complotti"
nei casi di stupri basati sulle false testimonianze.
[
FONTE: Yahoo
News / Hindustan Times ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]