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Violenza di Genere e Segnali Stradali
Paritari
20.12.2007
Notizia proveniente dalla Spagna:
Moglie
incarcerata per violenza di genere
dopo aver schiaffeggiato il marito
17 Dicembre 2007, Expatica.com
- EL PAÍS
SIVIGLIA
- Con una singolare applicazione della legge
contro la violenza di genere, una donna di Gines,
Siviglia, è stata condannata a 4 mesi
di carcere per aver schiaffeggiato il marito
di fronte alle sue due figlie nel Febbraio 2006.
Un tribunale di provincia ha ridotto la sentenza
che originariamente era di 9 mesi "a causa
delle circostanze che hanno preceduto lo schiaffo".
L'incidente ebbe luogo quando M.A.A.S. e suo
marito F.A.D., che si stavano separando, iniziarono
a discutere circa l'affidamento dei bambini.
La donna schiaffeggiò F.A.D., causandogli
una contusione che prese un giorno per guarire.
[
FONTE: EXPATICA.com
]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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Dall'articolo:
"Con
una singolare applicazione della
legge contro la violenza di genere..."
Perchè
"singolare applicazione" ? Una legge contro
la "violenza" non dovrebbe essere neutrale e punire
chiunque la commetta, indipendentemente dal genere di appartenenza
?
Oppure questo della "violenza di
genere" è l'ennesimo trucchetto
femminista per tenere insieme due pensieri contraddittori,
ed usarne, a seconda della necessità/convenienza, o
l'uno o l'altro ? La "violenza" è una, non
esiste una "violenza di genere" su cui una
certa legge dovrebbe venir applicata, e nel frattempo lasciare
impunita la "restante violenza" che non rientra
in quei parametri prestabiliti [1]
.
Il trucchetto di questa espressione sembra voglia far passare,
subdolamente, il messaggio secondo cui l'unica violenza non
ammissibile -tra uomini e donne- sia quella che gli
uomini fanno verso le donne. L'espressione "violenza
di genere" si riferisce solo a quella violenza. Lasciando
sottintendere quindi che ogni altro tipo di violenza nei rapporti
fra i due sessi (la violenza delle donne verso gli uomini)
sia ammissibile oppure meno grave.
L'altra
notizia proviene dall'adorabile Svezia, un paese che
rappresenta davvero una fonte inesauribile di follie femministe:
Respinto
segnale stradale per donne
Pubblicato il: 15 Dicembre
2007 12:26 CET - The Local
Un'autorità
locale che vuole montare segnali stradali con
raffiguranti personaggi femminili, nell'interesse
della parità di genere, si è visto
porre il veto alla sua iniziativa dalle autorità
nazionali.
L'amministrazione comunale di Hässleholm ha
disegnato un nuovo segnale stradale per i pedoni
che attraversano le strade in città.
Al posto della tradizionale figura maschile
- conosciuta in Svezia come "Herr Gårman",
che significa 'Mr Gårman' e anche 'Qui è
dove si cammina' - il capo del consiglio stradale
Anders Servin ha disegnato 'Fru Gårman'. [NdR.
'Moglie che cammina']
Servin ha detto che la figura di donna era "molto
femminile".
"La parità è importante",
ha detto Servin.
"Tutto questo è anche stato molto
divertente per (la città) di Hässleholm,
dato che siamo stati i primi nel paese".
Ma il progetto si è scontrato con il
veto dell'Amministrazione Nazionale per le Strade
Svedesi (Vägverket). L'obiezione fa riferimento
a delle leggi secondo cui un nuovo segnale stradale
non può essere usato se rischia di venir
confuso con un design già esistente.
Adesso Hässleholm sta chiedendo che l'amministrazione
includa 'Fru Gårman' come un segnale legale,
ma i funzionari dell'amministrazione hanno detto
che il governo probabilmente metterà
il veto all'idea.
"Per prendere in considerazione questo
caso dobbiamo prima credere in un suo possibile
successo, e per adesso il governo non è
stato molto positivo al riguardo. Abbiamo già
ricevuto varie richieste per i segnali stradali
'Fru Gårman'", ha detto Chester Bernsten
dell'amministrazione.
[
FONTE: The
Local ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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Non c'è comunque alcun dubbio che il comune di Hässleholm
alla fine l'avrà vinta.
Già il fatto che questa notizia sia stata pubblicata
sul giornale The Local la dice lunga su quanto gli svedesi
siano fissati, a livelli quasi di nevrosi, con la questione
della "parità"... qualunque cosa questa parolina
stia a significare, considerando il fatto che maschi e femmine
sono diversi e cercare di renderli "uguali" tramite
politiche coercitive (femministe) rappresenta nient'altro
che il frutto dell'ennesima ideologia totalitaria sorta
in occidente.
Ideologia totalitaria che, come spesso accade, poggia su basi
false ("maschi e femmine sono uguali e le uniche
differenze sono da attribuire alla società")
e che nonostante l'evidenza punti all'esatto contrario, tale
ideologia viene accettata da tutti senza fiatare, perchè
è pervasiva e perchè durante un Regime Ideologico
la stragrande maggioranza del popolo danza intorno ad idee
balzane fino al giorno della Catastrofe, del
collasso totale della società. Solo allora, dopo essere
caduti ed essersi fatti male, molta gente si sveglia e guardandosi
indietro si rende conto del livello di demenza che caratterizzava
l'ideologia a cui credeva ciecamente.
La questione dei segnali stradali "politicamente corretti"
(ottima espressione della demente Ideologia della Parità)
era già stata affrontata in questo
e questo articolo alcuni
mesi fa. In vari paesi Europei e anche in alcuni paesi Asiatici,
i segnali stradali "paritari" sono comunque già
una realtà:
 
[Foto scattate a Luang Prabang, Laos]
 
[1°
Foto: Svezia - 2° Foto: ? ]
In Svezia la proposta di cambiare i segnali stradali sostituendo
la figura "maschile" con una "femminile"
venne fatta nel 2005 dal Partito dei Verdi (il Miljöpartiet),
ed in particolare l'iniziativa venne promossa da Maria
Wetterstrand e dalla parlamentare Karin Svensson.
Nonostante la proposta sia recente, il principale disegnatore
di cartelli stradali in Svezia, ovvero Karl Gustaf Gustafsson
(nella foto a destra), disegnò già nel 1979
un segnale con una figura di donna al posto del tipico personaggio
usato da sempre.
Il classico segnale stradale con l'omino che attraversa la
strada è conosciuto in Svezia con il nome di "Herr
Gårman" (Signor Gårman), ed è un gioco
di parole con la frase "Här går man", che
significa letteralmente "Qui è dove si cammina".
Sarà interessante vedere quanto tempo ci metteranno
i nostri Verdi
ad accorgersi dell'esistenza di questa nuova ed importantissima
battaglia per l'Umanità e la Democrazia.
Dopo tutto anche qui in Italia ci sarebbe tanto tempo (e chiacchere)
da spendere proponendo di cambiare il sesso dei personaggi
nei cartelloni stradali, facendo passare una simile fesseria
come una "Fondamentale Battaglia per la Civiltà
e la Parità fra i Sessi".
...
Note
[1]
http://antifeminist.altervista.org/multimedia/aggressione_gang_ny.htm
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