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False accuse di stupro: tredicenne scatena
caccia all'uomo
19.9.2007
Un'altra notizia pubblicata due giorni fa su un giornale inglese.
Nel weekend appena passato una bambina di 13 anni ha detto
di esser stata stuprata da "un uomo con la faccia coperta",
salvo poi ammettere il giorno dopo di essersi inventata tutto
. Nel frattempo però era già partita un'ernorme
caccia allo "stupratore" nel paesino di Rivington.
Ecco la traduzione dell'articolo:
Le bugie di una bambina sullo "stupro" scatenano
caccia all'uomo
17 Settembre 2007 - By Edward Chadwick
- TheBoltonNews UK
Una
bambina di 13 anni ha scatenato un'enorme caccia
all'uomo dopo essersi inventata un'aggressione
sessuale per giustificare il fatto che era tornata
tardi a casa.
La teenager, di Horwich, ha detto di esser stata
trascinata in un terreno boscoso vicino a Rivington
e alla Blackrod High Scool, e poi esser stata
stuprata nella mezzanotte di Sabato.
La polizia chiuse al traffico la zona dove la
bambina disse di esser stata aggredita, e lanciò
un'indagine che è costata migliaia di sterline
ed ha coinvolto esperti forensi chiamati per cercare
indizi.
Lunedì, dopo esser stata interrogata per
la seconda volta da ufficiali di polizia specialmente
addestrati, la bambina ha ammesso di aver architettato
la storia perchè era preoccupata che avrebbe
passato dei guai con i suoi genitori per esser
tornata tardi a casa.
La polizia ha confermato di aver interrotto ogni
indagine e ha detto che la bambina non verrà
punita per aver fatto perdere tempo alle forze
dell'ordine.
La bambina è stata avvertita dagli ufficiali
di polizia che avrebbe potuto esser denunciata
per quello che aveva fatto.
Le accuse vennero inizialmente riferite ai genitori
della bambina quando questa tornò a casa
Domenica dopo mezzanotte.
Venne allora chiamata la polizia e vennero raccolte
le testimonianze della "vittima".
La descrizione di un uomo di razza mista che indossava
una felpa con il cappuccio e una sciarpa che gli
copriva il volto venne diffusa dai mass-media.
Un portavoce della polizia ha detto: "In
seguito alle indagini sul presunto stupro di una
bambina di 13 anni di Rivington, la polizia sta
adesso interrompendo le operazioni dopo aver appreso
che le accuse erano false.
"Gli ufficiali sono felici che nessun crimine
ha avuto luogo e quindi non ci saranno più
indagini.
"La bambina non verrà punita e non
ci sarà a suo carico nessun procedimento
giudiziario o ammonimento".
[
FONTE: The
Bolton News UK
]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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C'è una leggenda
metropolitana femminista che afferma che il 90% di tutti gli
stupri non vengono denunciati.
Il dato è così, sparato a caso come la stragrande
maggioranza delle bugie messe in giro dalle ideologhe femministe.
Si segue essenzialmente l'insegnamento di Joseph Goebbels,
il famigerato ministro della propaganda nazista: si confeziona
una bugia, bella grossa ma al tempo stesso facile da ricordare,
e poi la si ripete a tamburo battente. Così, finchè
la bugia bella grossa, dopo qualche tempo inizia a non apparire
più tale, bensì una verità inattaccabile.
Questo perchè, essendo stata ripetuta fino alla nausea,
viene inizialmente assimilata dagli stupidi, dalle teste vuote,
e poi in seguito, avendo questi fatto da ulteriore megafono
per questa bugia, viene infine accettata anche dalle persone
un pò più sveglie, le quali guardandosi intorno
e vedendo i replicanti che ripetono la stessa bugia
come fosse una ovvia verità, finiscono per "conformarsi"
a quel che ha una parvenza di "saggezza popolare".
Nell'articolo sopra presentato, una bambina di tredici anni
non si è fatta tanti scrupoli ad inventarsi uno stupro
mai avvenuto per giustificare un banale ritardo nel rientrare
a casa la sera. In Italia un caso simile avvenne lo scorso
anno, quando una ragazza disse di esser stata stuprata da
un extracomunitario perchè era stata vista baciarsi
con il suo fidanzatino e non voleva che i suoi genitori lo
sapessero.
Non pare proprio che le femmine, nei paesi ricchi dell'occidente,
si facciano qualche remora nel denunciare uno stupro. Non
solo non si fanno remore (ci mancherebbe...), ma molto spesso
se li inventano pure, come già ampiamente dimostrato
nei vari articoli di questo sito. [1]
L'affermazione secondo cui "il 90% di tutti gli stupri
non vengono denunciati" è palesemente ridicola,
anche considerando il fatto che, se questi stupri non vengono
denunciati, com'è che lor signorine femministe son
venute a sapere di questi presunti stupri "non denunciati"
?
A questa bufala si aggiunge l'altra leggenda metropolitana
femminista secondo cui 1 donna su 3 viene stuprata.[2]
Ma
se il 90% delle donne stuprate non denunciano lo stupro, e
una donna su tre viene stuprata e poi denuncia lo stupro,
quante donne rimangono in questo
benedetto paese che ancora non son state stuprate ?
...
Note
[1]
Per maggiori informazioni e statistiche varie sulla piaga delle
false accuse di stupro, fare riferimento a questi vecchi articoli:
•
••••••
[2]
Due anni fa nel campus di un college americano, una studentessa
di una piccola organizzazione femminista locale fece stampare
la lista di tutti gli studenti maschi del campus. Poi, a casaccio,
segnò con l'evidenziatore i nomi degli studenti, evidenziando
un nome ogni tre studenti, proprio per simboleggiare la statistica
femminista secondo cui una donna su tre è vittima di
stupro. Appese quindi questi manifesti nelle pareti esterne
del campus universitario, con sopra la scritta "Tutti
gli studenti con il nome evidenziato potrebbero
essere degli stupratori".
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