Novembre 2008
 
   
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False accuse di stupro: tredicenne scatena caccia all'uomo
19.9.2007


Un'altra notizia pubblicata due giorni fa su un giornale inglese. Nel weekend appena passato una bambina di 13 anni ha detto di esser stata stuprata da "un uomo con la faccia coperta", salvo poi ammettere il giorno dopo di essersi inventata tutto . Nel frattempo però era già partita un'ernorme caccia allo "stupratore" nel paesino di Rivington.

Ecco la traduzione dell'articolo:


Le bugie di una bambina sullo "stupro" scatenano caccia all'uomo

17 Settembre 2007 - By Edward Chadwick - TheBoltonNews UK

Una bambina di 13 anni ha scatenato un'enorme caccia all'uomo dopo essersi inventata un'aggressione sessuale per giustificare il fatto che era tornata tardi a casa.

La teenager, di Horwich, ha detto di esser stata trascinata in un terreno boscoso vicino a Rivington e alla Blackrod High Scool, e poi esser stata stuprata nella mezzanotte di Sabato.

La polizia chiuse al traffico la zona dove la bambina disse di esser stata aggredita, e lanciò un'indagine che è costata migliaia di sterline ed ha coinvolto esperti forensi chiamati per cercare indizi.

Lunedì, dopo esser stata interrogata per la seconda volta da ufficiali di polizia specialmente addestrati, la bambina ha ammesso di aver architettato la storia perchè era preoccupata che avrebbe passato dei guai con i suoi genitori per esser tornata tardi a casa.

La polizia ha confermato di aver interrotto ogni indagine e ha detto che la bambina non verrà punita per aver fatto perdere tempo alle forze dell'ordine.

La bambina è stata avvertita dagli ufficiali di polizia che avrebbe potuto esser denunciata per quello che aveva fatto.

Le accuse vennero inizialmente riferite ai genitori della bambina quando questa tornò a casa Domenica dopo mezzanotte.

Venne allora chiamata la polizia e vennero raccolte le testimonianze della "vittima".

La descrizione di un uomo di razza mista che indossava una felpa con il cappuccio e una sciarpa che gli copriva il volto venne diffusa dai mass-media.

Un portavoce della polizia ha detto: "In seguito alle indagini sul presunto stupro di una bambina di 13 anni di Rivington, la polizia sta adesso interrompendo le operazioni dopo aver appreso che le accuse erano false.

"Gli ufficiali sono felici che nessun crimine ha avuto luogo e quindi non ci saranno più indagini.

"La bambina non verrà punita e non ci sarà a suo carico nessun procedimento giudiziario o ammonimento".

[ FONTE: The Bolton News UK ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]


C'è una leggenda
metropolitana femminista che afferma che il 90% di tutti gli stupri non vengono denunciati.

Il dato è così, sparato a caso come la stragrande maggioranza delle bugie messe in giro dalle ideologhe femministe. Si segue essenzialmente l'insegnamento di Joseph Goebbels, il famigerato ministro della propaganda nazista: si confeziona una bugia, bella grossa ma al tempo stesso facile da ricordare, e poi la si ripete a tamburo battente. Così, finchè la bugia bella grossa, dopo qualche tempo inizia a non apparire più tale, bensì una verità inattaccabile.

Questo perchè, essendo stata ripetuta fino alla nausea, viene inizialmente assimilata dagli stupidi, dalle teste vuote, e poi in seguito, avendo questi fatto da ulteriore megafono per questa bugia, viene infine accettata anche dalle persone un pò più sveglie, le quali guardandosi intorno e vedendo i replicanti che ripetono la stessa bugia come fosse una ovvia verità, finiscono per "conformarsi" a quel che ha una parvenza di "saggezza popolare".

Nell'articolo sopra presentato, una bambina di tredici anni non si è fatta tanti scrupoli ad inventarsi uno stupro mai avvenuto per giustificare un banale ritardo nel rientrare a casa la sera. In Italia un caso simile avvenne lo scorso anno, quando una ragazza disse di esser stata stuprata da un extracomunitario perchè era stata vista baciarsi con il suo fidanzatino e non voleva che i suoi genitori lo sapessero.

Non pare proprio che le femmine, nei paesi ricchi dell'occidente, si facciano qualche remora nel denunciare uno stupro. Non solo non si fanno remore (ci mancherebbe...), ma molto spesso se li inventano pure, come già ampiamente dimostrato nei vari articoli di questo sito.
[1]

L'affermazione secondo cui "il 90% di tutti gli stupri non vengono denunciati" è palesemente ridicola, anche considerando il fatto che, se questi stupri non vengono denunciati, com'è che lor signorine femministe son venute a sapere di questi presunti stupri "non denunciati" ?

A questa bufala si aggiunge l'altra leggenda metropolitana femminista secondo cui 1 donna su 3 viene stuprata.
[2] Ma se il 90% delle donne stuprate non denunciano lo stupro, e una donna su tre viene stuprata e poi denuncia lo stupro, quante donne rimangono in questo benedetto paese che ancora non son state stuprate ?

...


Note
[1] Per maggiori informazioni e statistiche varie sulla piaga delle false accuse di stupro, fare riferimento a questi vecchi articoli:

False accuse di stupro: arrestate altre tre bugiarde [vai all'articolo]
Falsa accusatrice di stupro condannata a 2 anni di carcere [vai all'articolo]
False accuse di stupro catturate su video [vai all'articolo]
Accusatrice seriale di stupri rimane anonima [vai all'articolo]
Sei mesi di carcere per false accuse di stupro [vai all'articolo]
DNA scagiona uomo accusato di stupro... [vai all'articolo]
Altre due donne arrestate per false accuse di stupro [vai all'articolo]

[2]
Due anni fa nel campus di un college americano, una studentessa di una piccola organizzazione femminista locale fece stampare la lista di tutti gli studenti maschi del campus. Poi, a casaccio, segnò con l'evidenziatore i nomi degli studenti, evidenziando un nome ogni tre studenti, proprio per simboleggiare la statistica femminista secondo cui una donna su tre è vittima di stupro. Appese quindi questi manifesti nelle pareti esterne del campus universitario, con sopra la scritta "Tutti gli studenti con il nome evidenziato potrebbero essere degli stupratori".