Novembre 2008
 
   
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False accuse di stupro: arrestate altre tre bugiarde
12.9.2007


Ieri sono stati pubblicati tre articoli su ben tre donne condannate per false accuse di stupro. La prima storia proviene dall'Alabama (Stati Uniti), la seconda dallo Yorkshire (Inghilterra) e la terza dalla cittadina di Wigan (Inghilterra), a conferma del fatto che ormai il fenomeno delle false accuse di stupro si sta spargendo a macchia d'olio in tutto l'occidente.
[1]

Questa è la traduzione di un articolo di ieri tratto dal sito "Everything Alabama", un quotidiano online dello stato nel sud-east degli Stati Uniti:


Donna di 22 anni accusata per false accuse di stupro

Martedì, 11 Settembre 2007 - Staff Report

Una donna di 22 anni è stata arrestata Lunedì pomeriggio ed è adesso accusata per false accuse di stupro. La donna, residente a Mobile [NdR. città dell'Alabama], disse di esser stata stuprata da un uomo di colore col volto coperto che entrò nella sua casa da una porta lasciata aperta.

Gli investigatori hanno scoperto che Brittany Walker si inventò la storia per ottenere simpatia dalla sua famiglia, ha dichiarato l'ufficiale John Young, un portavoce della polizia.

Gli investigatori hanno trovato delle incoerenze nelle dichiarazioni della donna, e contraddizioni nella presunta scena del crimine, e hanno anche ottenuto versioni contrastanti dalla sua famiglia, ha detto Young.

Il 14 Agosto la Walker disse ai detectives che l'uomo, che indossava dei guanti, l'aggredì sessualmente, ha riferito Young.

La donna disse che l'aggressore fuggì a piedi dalla sua casa nell'isolato numero 5300 di Landsdowne Drive, come riferì allora la polizia.

Young ha detto che la Walker è stata registrata nel carcere di Mobile County Metro nella serata di Lunedì.

Denunciare delle false accuse di stupro alla polizia è un'infrazione di Classe A, punibile con pene che vanno fino ad un anno di reclusione [NdR. troppo poco, considerando che gli uomini falsamente accusati rischiano 20 anni di galera o l'ergastolo...].

Il Capo della Polizia, Phillip Garrett, disse in Marzo che le false accuse costano al dipartimento troppi soldi, e che la polizia ha deciso di richiedere ai giudici di far pagare i costi delle indagini alle persone colpevoli di aver fatto delle false accuse.

[ FONTE: AL.com Everything Alabama ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]


Dall'Inghilterra proviene invece questa storia, sempre pubblicata ieri, di una donna che per rendere più credibili le proprie false accuse di stupro si è addirittura strappata i vestiti e ferita le gambe con pezzo di vetro.

Ecco l'articolo pubblicato nel sito Halifax Courier UK
:


Sentenza sospesa per madre che fece false accuse di stupro

11 Settembre 2007 - Press Association/The Press Association Newsdesk

Una madre del West Yorkshire, che fece delle false accuse di stupro nel tentativo fallimentare di salvare la relazione con il suo fidanzato, è stata condannata a quasi mesi di carcere con sentenza sospesa.

Sally Pelling, 27 anni, si strappò i vestiti e si procurò dei tagli nelle gambe con un pezzo di vetro, per far sembrare che fosse stata vittima di un'aggressione, come è stato riferito nel tribunale di Leeds Crown.

Nelle prime ore del 29 Ottobre dello scorso anno, la Pelling, madre di due figli e residente a Tidswell Street, nel Heckmondwike [NdR. piccola cittadina dello Yorkshire], mandò un messaggio ad un'amica chiedendole aiuto e poi confidandole di esser stata stuprata.

Gli investigatori divennero sospettosi riguardo la storia della donna dopo che lei si rifiutò di sottoporsi ad un esame medico. Un patologo della Home Office scoprì che le sue ferite corrispondevano a delle ferite auto-inflitte.

Il giudice Jackie Davies ha convenuto che la Pelling, che si è dichiarata colpevole per aver cercato di sviare le indagini nelle udienze precedenti, non voleva inizialmente coinvolgere la polizia.

Condannando la donna a quattro mesi di galera, con la sospensione di 12 mesi, il giudice le ha detto: "Tu sei una giovane donna fortunata. Spero che imparerai da questa dura lezione". [NdR. l'ormai classico "schiaffetto" sulle mani alle criminali di sesso femminile]

La Pelling, che ha due precendenti condanne per aggressione e danni criminali in un incidente avvenuto nel 2005, stava bevendo pesantemente ad una festa di Halloween.

La donna verrà monitorata elettronicamente per due mesi e sarà soggetta ad un coprifuoco che le impedirà di uscire di casa dalle 7 del pomeriggio alle 7 del mattino.

Freddy Apfel, l'avvocato difensore, ha detto: "Questo fu chiaramente un tentativo disperato e patetico per cercare di riottenere le attenzioni del suo partner."

"Era un tentativo per cercare di salvare la loro relazione.
Anche se nei fatti ha avuto l'effetto opposto dato che adesso si sono lasciati".

[ FONTE: Halifax Courier UK ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]


La terza storia, anche questa proveniente dall'Inghilterra, è stata pubblicata il 10 Settembre nel sito 'Wigan Today':


Donna inventa false accuse di stupro

10 Settembre 2007 - di Annette Kelman, WiganToday

Una donna che disse alla polizia di essere stata vittima di uno stupro di gruppo in un vicolo di Wigan ha ammesso di essersi inventata l'intera storia.

Michila Backhouse, 19 anni, originaria di Norley Hall, disse di esser stata trascinata in un vicolo e stuprata da tre uomini dopo esser uscita da una rosticceria Italiana a Wigan, nello scorso Dicembre. Le sue bugie diedero il via ad una grossa indagine della polizia con detectives che effettuarono indagini porta-a-porta e fecero addirittura numerosi appelli pubblici nei mass media per trovare dei testimoni.

Al tempo la polizia avvertì anche le donne della città di stare in allerta perchè si temeva che gli "stupratori" avrebbero potuto colpire ancora. Ma la Backhouse s'invento l'intera storia, come riferito ieri ai magistrati di Wigan, quando la donna si è dichiarata colpevole dell'accusa di aver fatto sprecare tempo alla polizia. Il Pubblico Ministero Samantha Cole ha detto alla corte che la polizia ha speso ben 177 ore di lavoro per investigare sulle false accuse di stupro della donna, e ciò è costato la somma di 3,653 sterline [NdR. 5.375,55 euro]. La Cole ha detto che la polizia venne chiamata alla rosticceria "Mamma Mia" di Pemberton nel pomeriggio del 15 Dicembre dello scorso anno, dopo aver ricevuto la telefonata di un uomo che disse di aver trovato una donna in stato di bisogno che diceva di esser stata stuprata.

Backhouse disse agli ufficiali di polizia che prima era con un amico ma che si separarono e presero strade diverse dopo essere usciti dalla rosticceria. La donna disse che, dopo aver raggiunto il raccordo di Norley Hall Avenue e Ormskirk Road, venne afferrata da dietro da un uomo e trascinata fino a Enfield Street. Il Pubblico Ministero Cole ha detto che la Backhouse diede la descrizione dettagliata di un uomo, e aveva persino "abbellito" la storia aggiungendo che anche un motociclista che stava passando per la strada si mise ad urlare allo stupratore di lasciarla stare. La polizia più tardi fece diversi appelli chiedendo che questo motociclista inventato si facesse vivo.

La Cole ha dichiarato: "La Backhouse ha detto che un uomo la stuprò per prima, e poi un altro uomo la stuprò. Descrisse la scena con qualche dettaglio. Arrivò anche a dire come pure un terzo uomo era coinvolto e anche lui la stuprò." La polizia iniziò subito le indagini. La Backhouse venne portata in un centro per le vittime di stupro e venne esaminata da un dottore. La Cole ha detto: "La Backhouse ha continuato a confermare la storia. Stava dicendo che tre uomini l'avevano trascinata in un vicolo e poi stuprata. E' stato fatto un appello tramite i mass media per cercare dei testimoni ed è stata riversata molta attenzione su questa storia."

"Iniziò poi a diventare chiaro alla polizia che c'erano diverse incongruenze". La Backhouse venne arrestata il 25 Aprile con il sospetto di aver sviato il corso della giustizia. Inizialmente continuò a confermare la sua storia, poi in un secondo interrogatorio con la polizia ammise di essersi inventata tutto quanto.

In tribunale si è anche appreso che la Backhouse aveva già una condanna precedente, nel 2005, per aver fatto delle false accuse con lo scopo di ottenere dei benefici, e nell'Aprile di quest'anno le è stato dato un ordine comunale come contravvenzione per esser scappata senza pagare [NdR. non viene specificato da dove, probabilmente da un ristorante]. Bill Pearson, l'avvocato difensore, ha detto: "Lei (la Backhouse) ha ammesso completamente che quest'intero incidente non è mai avvenuto. Per fortuna nessuno è stato arrestato."

Pearson ha detto che la Backhouse ha avuto molti problemi nella sua vita [NdR. certo... come al solito in questi casi...]. Ebbe alcuni problemi di sanità mentale e nonostante prima vivesse con sua madre a Thorburn Road, nel Norley Hall, è adesso senzatetto. La Backhouse è stata messa in "conditional bail remand" [NdR. una sorta di libertà condizionata], in attesa che compaia in tribunale nuovamente il 28 Settembre, quando ci sarà la sentenza.

[ FONTE: Wigan Today ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]


Nel frattempo i tre studenti della squadra di Lacrosse della Duke University, negli USA, che hanno fatto parlare mezza america per oltre un anno perchè su di loro pendeva un'accusa di stupro di gruppo, hanno chiesto un indennizzo record di 30 milioni di dollari dopo che alcuni mesi fa l'accusatrice, una ballerina nera che lavorava come spogliarellista, ha ammesso di essersi inventata tutta la storia, dalla A alla Z.

E Mike Nifong, il procuratore distrettuale della città di Durham incaricato dell'accusa, è stato arrestato dalle autorità il 7 Settembre per aver fatto false dichiarazioni in tribunale. Lo scorso Settembre Nifong disse di aver consegnato agli avvocati difensori dei tre ragazzi accusati tutti i risultati dei test del DNA. Nifong aveva invece tenuto "nascoste" delle prove dei test del DNA che già lo scorso Settembre avrebbero scagionato completamente i tre ragazzi accusati.
[2]

La falsa accusatrice di questo ormai celebre caso, Crystal Gail Mangum, già prima di aver accusato i tre ragazzi di uno "stupro di gruppo" che non ebba mai luogo se non nella sua mente, aveva diversi precedenti penali per aggressione, furto e altre belle cosucce.

Ma nonostante ciò, come sempre accade nel terribile "Patriarcato Maschilista dell'Occidente", questa criminale è ancora a piede libero. Nessuna condanna per questa donna, è anzi probabile che scrivendo un libro delle "sue memorie" si farà anche qualche soldo facile.

In una società seria e civile tutte le "piccole bugiarde" che giocano con la vita altrui, inventandosi false accuse di stupro contro uomini innocenti, dovrebbero ricevere condanne esemplari, per lanciare il messaggio che incolpare ingiustamente un uomo innocente della più diffamante delle accuse non è uno scherzetto da poco.

Al posto delle condanne esemplari queste criminali ricevono invece l'ormai classico "schiaffetto sulle mani" e qualche parola di rimprovero.

In questo clima di assoluta licenza, le linguette avvelenate si stanno moltiplicando come funghi.

...


Note
[1] Per maggiori informazioni e statistiche varie sulla piaga delle false accuse di stupro, fare riferimento a questi vecchi articoli:

Falsa accusatrice di stupro condannata a 2 anni di carcere [vai all'articolo]
False accuse di stupro catturate su video [vai all'articolo]
Accusatrice seriale di stupri rimane anonima [vai all'articolo]
Sei mesi di carcere per false accuse di stupro [vai all'articolo]
DNA scagiona uomo accusato di stupro... [vai all'articolo]
Altre due donne arrestate per false accuse di stupro [vai all'articolo]


[2] Per ulteriori dettagli sull'arresto di Nifong, leggere quest'articolo.
E per una rassegna di altri casi simili a questo leggere questo articolo.