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False accuse di stupro: arrestate altre
tre bugiarde
12.9.2007
Ieri sono stati pubblicati tre articoli su ben tre donne condannate
per false accuse di stupro. La prima storia proviene dall'Alabama
(Stati Uniti), la seconda dallo Yorkshire (Inghilterra) e
la terza dalla cittadina di Wigan (Inghilterra), a conferma
del fatto che ormai il fenomeno delle false accuse di stupro
si sta spargendo a macchia d'olio in tutto l'occidente. [1]
Questa è la traduzione di un articolo di ieri tratto
dal sito "Everything Alabama", un quotidiano online
dello stato nel sud-east degli Stati Uniti:
Donna di 22 anni accusata per false accuse di stupro
Martedì, 11 Settembre 2007 -
Staff Report
Una
donna di 22 anni è stata arrestata Lunedì
pomeriggio ed è adesso accusata per false
accuse di stupro. La donna, residente a Mobile
[NdR. città
dell'Alabama], disse di esser stata stuprata
da un uomo di colore col volto coperto che entrò
nella sua casa da una porta lasciata aperta.
Gli investigatori hanno scoperto che Brittany
Walker si inventò la storia per ottenere
simpatia dalla sua famiglia, ha dichiarato l'ufficiale
John Young, un portavoce della polizia.
Gli investigatori hanno trovato delle incoerenze
nelle dichiarazioni della donna, e contraddizioni
nella presunta scena del crimine, e hanno anche
ottenuto versioni contrastanti dalla sua famiglia,
ha detto Young.
Il 14 Agosto la Walker disse ai detectives che
l'uomo, che indossava dei guanti, l'aggredì
sessualmente, ha riferito Young.
La donna disse che l'aggressore fuggì a
piedi dalla sua casa nell'isolato numero 5300
di Landsdowne Drive, come riferì allora
la polizia.
Young ha detto che la Walker è stata registrata
nel carcere di Mobile County Metro nella serata
di Lunedì.
Denunciare delle false accuse di stupro alla polizia
è un'infrazione di Classe A, punibile con
pene che vanno fino ad un anno di reclusione [NdR.
troppo poco, considerando che gli uomini falsamente
accusati rischiano 20 anni di galera o l'ergastolo...].
Il Capo della Polizia, Phillip Garrett, disse
in Marzo che le false accuse costano al dipartimento
troppi soldi, e che la polizia ha deciso di richiedere
ai giudici di far pagare i costi delle indagini
alle persone colpevoli di aver fatto delle false
accuse.
[
FONTE: AL.com
Everything Alabama
]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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Dall'Inghilterra proviene invece questa storia, sempre pubblicata
ieri, di una donna che per rendere più credibili le
proprie false accuse di stupro si è addirittura strappata
i vestiti e ferita le gambe con pezzo di vetro.
Ecco l'articolo pubblicato nel sito Halifax Courier UK:
Sentenza sospesa per madre che fece false accuse di
stupro
11 Settembre 2007 - Press Association/The
Press Association Newsdesk
Una
madre del West Yorkshire, che fece delle false
accuse di stupro nel tentativo fallimentare di
salvare la relazione con il suo fidanzato, è
stata condannata a quasi mesi di carcere con sentenza
sospesa.
Sally Pelling, 27 anni, si strappò i vestiti
e si procurò dei tagli nelle gambe con
un pezzo di vetro, per far sembrare che fosse
stata vittima di un'aggressione, come è
stato riferito nel tribunale di Leeds Crown.
Nelle prime ore del 29 Ottobre dello scorso anno,
la Pelling, madre di due figli e residente a Tidswell
Street, nel Heckmondwike [NdR.
piccola cittadina dello Yorkshire], mandò
un messaggio ad un'amica chiedendole aiuto e poi
confidandole di esser stata stuprata.
Gli investigatori divennero sospettosi riguardo
la storia della donna dopo che lei si rifiutò
di sottoporsi ad un esame medico. Un patologo
della Home Office scoprì che le sue ferite
corrispondevano a delle ferite auto-inflitte.
Il giudice Jackie Davies ha convenuto che la Pelling,
che si è dichiarata colpevole per aver
cercato di sviare le indagini nelle udienze precedenti,
non voleva inizialmente coinvolgere la polizia.
Condannando la donna a quattro mesi di galera,
con la sospensione di 12 mesi, il giudice le ha
detto: "Tu sei una giovane donna fortunata.
Spero che imparerai da questa dura lezione".
[NdR. l'ormai
classico "schiaffetto" sulle mani alle
criminali di sesso femminile]
La Pelling, che ha due precendenti condanne per
aggressione e danni criminali in un incidente
avvenuto nel 2005, stava bevendo pesantemente
ad una festa di Halloween.
La donna verrà monitorata elettronicamente
per due mesi e sarà soggetta ad un coprifuoco
che le impedirà di uscire di casa dalle
7 del pomeriggio alle 7 del mattino.
Freddy Apfel, l'avvocato difensore, ha detto:
"Questo fu chiaramente un tentativo disperato
e patetico per cercare di riottenere le attenzioni
del suo partner."
"Era un tentativo per cercare di salvare
la loro relazione.
Anche se nei fatti ha avuto l'effetto opposto
dato che adesso si sono lasciati".
[
FONTE: Halifax
Courier UK ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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La terza storia, anche questa proveniente dall'Inghilterra,
è stata pubblicata il 10 Settembre nel sito 'Wigan
Today':
Donna inventa false accuse di stupro
10 Settembre 2007 - di Annette Kelman,
WiganToday
Una
donna che disse alla polizia di essere stata vittima
di uno stupro di gruppo in un vicolo di Wigan
ha ammesso di essersi inventata l'intera storia.
Michila
Backhouse, 19 anni, originaria di Norley Hall,
disse di esser stata trascinata in un vicolo e
stuprata da tre uomini dopo esser uscita da una
rosticceria Italiana a Wigan, nello scorso Dicembre.
Le sue bugie diedero il via ad una grossa indagine
della polizia con detectives che effettuarono
indagini porta-a-porta e fecero addirittura numerosi
appelli pubblici nei mass media per trovare dei
testimoni.
Al tempo la polizia avvertì anche le donne
della città di stare in allerta perchè
si temeva che gli "stupratori" avrebbero
potuto colpire ancora. Ma la Backhouse s'invento
l'intera storia, come riferito ieri ai magistrati
di Wigan, quando la donna si è dichiarata
colpevole dell'accusa di aver fatto sprecare tempo
alla polizia. Il Pubblico Ministero Samantha Cole
ha detto alla corte che la polizia ha speso ben
177 ore di lavoro per investigare sulle false
accuse di stupro della donna, e ciò è
costato la somma di 3,653 sterline [NdR.
5.375,55 euro]. La Cole ha detto che la
polizia venne chiamata alla rosticceria "Mamma
Mia" di Pemberton nel pomeriggio del 15 Dicembre
dello scorso anno, dopo aver ricevuto la telefonata
di un uomo che disse di aver trovato una donna
in stato di bisogno che diceva di esser stata
stuprata.
Backhouse disse agli ufficiali di polizia che
prima era con un amico ma che si separarono e
presero strade diverse dopo essere usciti dalla
rosticceria. La donna disse che, dopo aver raggiunto
il raccordo di Norley Hall Avenue e Ormskirk Road,
venne afferrata da dietro da un uomo e trascinata
fino a Enfield Street. Il Pubblico Ministero Cole
ha detto che la Backhouse diede la descrizione
dettagliata di un uomo, e aveva persino "abbellito"
la storia aggiungendo che anche un motociclista
che stava passando per la strada si mise ad urlare
allo stupratore di lasciarla stare. La polizia
più tardi fece diversi appelli chiedendo
che questo motociclista inventato si facesse vivo.
La Cole ha dichiarato: "La Backhouse ha detto
che un uomo la stuprò per prima, e poi
un altro uomo la stuprò. Descrisse la scena
con qualche dettaglio. Arrivò anche a dire
come pure un terzo uomo era coinvolto e anche
lui la stuprò." La polizia iniziò
subito le indagini. La Backhouse venne portata
in un centro per le vittime di stupro e venne
esaminata da un dottore. La Cole ha detto: "La
Backhouse ha continuato a confermare la storia.
Stava dicendo che tre uomini l'avevano trascinata
in un vicolo e poi stuprata. E' stato fatto un
appello tramite i mass media per cercare dei testimoni
ed è stata riversata molta attenzione su
questa storia."
"Iniziò poi a diventare chiaro alla
polizia che c'erano diverse incongruenze".
La Backhouse venne arrestata il 25 Aprile con
il sospetto di aver sviato il corso della giustizia.
Inizialmente continuò a confermare la sua
storia, poi in un secondo interrogatorio con la
polizia ammise di essersi inventata tutto quanto.
In tribunale si è anche appreso che la
Backhouse aveva già una condanna precedente,
nel 2005, per aver fatto delle false accuse con
lo scopo di ottenere dei benefici, e nell'Aprile
di quest'anno le è stato dato un ordine
comunale come contravvenzione per esser scappata
senza pagare [NdR.
non viene specificato da dove, probabilmente da
un ristorante]. Bill Pearson, l'avvocato
difensore, ha detto: "Lei (la Backhouse)
ha ammesso completamente che quest'intero incidente
non è mai avvenuto. Per fortuna nessuno
è stato arrestato."
Pearson ha detto che la Backhouse ha avuto molti
problemi nella sua vita [NdR.
certo... come al solito in questi casi...].
Ebbe alcuni problemi di sanità mentale
e nonostante prima vivesse con sua madre a Thorburn
Road, nel Norley Hall, è adesso senzatetto.
La Backhouse è stata messa in "conditional
bail remand" [NdR.
una sorta di libertà condizionata],
in attesa che compaia in tribunale nuovamente
il 28 Settembre, quando ci sarà la sentenza.
[
FONTE: Wigan
Today ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
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Nel frattempo i tre studenti della squadra di Lacrosse della
Duke University, negli USA, che hanno fatto parlare mezza
america per oltre un anno perchè su di loro pendeva
un'accusa di stupro di gruppo, hanno chiesto un indennizzo
record di 30 milioni di dollari dopo che alcuni mesi
fa l'accusatrice, una ballerina nera che lavorava come spogliarellista,
ha ammesso di essersi inventata tutta la storia, dalla A alla
Z.
E Mike Nifong, il procuratore distrettuale della città
di Durham incaricato dell'accusa, è stato arrestato
dalle autorità il 7 Settembre per aver fatto false
dichiarazioni in tribunale. Lo scorso Settembre
Nifong disse di aver consegnato agli avvocati difensori dei
tre ragazzi accusati tutti i risultati dei test del DNA. Nifong
aveva invece tenuto "nascoste" delle
prove dei test del DNA che già lo scorso Settembre
avrebbero scagionato completamente i tre ragazzi accusati.
[2]
La falsa accusatrice di questo ormai celebre caso, Crystal
Gail Mangum, già prima di aver accusato
i tre ragazzi di uno "stupro di gruppo" che non
ebba mai luogo se non nella sua mente, aveva diversi precedenti
penali per aggressione, furto e altre belle cosucce.
Ma nonostante ciò, come sempre accade nel terribile
"Patriarcato Maschilista dell'Occidente",
questa criminale è ancora a piede libero. Nessuna
condanna per questa donna, è anzi probabile che scrivendo
un libro delle "sue memorie" si farà anche
qualche soldo facile.
In una società seria e civile tutte le "piccole
bugiarde" che giocano con la vita altrui, inventandosi
false accuse di stupro contro uomini innocenti, dovrebbero
ricevere condanne esemplari, per lanciare il messaggio
che incolpare ingiustamente un uomo innocente della più
diffamante delle accuse non è uno scherzetto da
poco.
Al posto delle condanne esemplari queste criminali ricevono
invece l'ormai classico "schiaffetto sulle mani"
e qualche parola di rimprovero.
In questo clima di assoluta licenza, le linguette
avvelenate si stanno moltiplicando come funghi.
...
Note
[1]
Per maggiori informazioni e statistiche varie sulla piaga delle
false accuse di stupro, fare riferimento a questi vecchi articoli:
••••••
[2]
Per
ulteriori dettagli sull'arresto di Nifong, leggere quest'articolo.
E per una rassegna di altri casi simili a questo leggere questo
articolo.
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