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Steve Irwin ? Meritava di morire...
Due
giorni fa ha fatto il giro del mondo la notizia della morte
di Steve Irwin, un famoso naturalista australiano che
nel corso degli anni ha catturato l'attenzione e l'immaginazione
di milioni di persone per i suoi spettacolari documentari
dove avvicinava con incredibile sangue freddo animali feroci
e pericolosi quali coccodrilli e serpenti velenosi. Le sue
gesta nel corso degli anni gli procurarono il soprannome di
"Crocodile Hunter", proprio per la sua maestria
e audacia nell'avvicinarsi ai temibili coccodrilli australiani.
Lunedì 4 Settembre, durante le riprese subacquee di
un documentario nei pressi della Grande Barriera Corallina,
Irwin è stato punto al petto da una razza ed è
morto pochi minuti dopo. Steve Irwin, 44 anni, lascia moglie
e due figli piccoli. La notizia della sua morte è
stata accolta con enorme dispiacere dai suoi milioni di fans
sparsi per il mondo, e il suo Zoo in Australia è stato
letteralmente sommerso dalle numerose telefonate e messaggi
di condoglianze.
[Steve
Irwin in varie foto, nella seconda assieme alla moglie Terri
]
 
 

Cosa
c'entra questa notizia con il Femminismo ?
C'entra, perchè a meno di 24 ore dalla
morte di Irwin, una delle più influenti e famose femministe
degli ultimi trent'anni, ovvero l'australiana Germaine
Greer, ha dichiarato che la sua morte altro non è
che "la vendetta del mondo animale contro Steve Irwin"
per il modo "irrispettoso" in cui egli si avvicinava
agli animali e al loro habitat. Non solo la Greer non ha mostrato
un minimo di decenza umana per la morte di un uomo,
ma con le sue parole ha offeso anche chi in questo momento
sta soffrendo la perdita di un proprio caro: la moglie e i
due figli di Irwin.
Come è da prassi nel repertorio dialettico
delle femministe, nel suo articolo la Greer si permette
persino di prendere in giro in maniera sarcastica gli ultimi
istanti della vita di Irwin, fantasticando su cosa Steve
stesse dicendo poco prima di essere punto dalla razza. Questo
è l'estratto dell'articolo pubblicato sul Guardian
:
"Ci si può immaginare
Irwin urlare: "Guarda queste bellezze! Caspita! Con quei
pungiglioni una razza potrebbe uccidere un cavallo!"
(Si, Steve, ma una razza non ha nessuna intenzione di uccidere
un cavallo. Si nutre di crostacei, per amor di Dio.)
Proprio "divertenti" queste femministe, stupisce
il fatto che il loro umorismo non sia riuscito a conquistare
il mondo. Senza contare che Irwin stava girando una scena
in subacquea, ed è quindi un pò difficile immaginare
che stesse "urlando" alcunché.
Tutto questo cabaret a meno di 24 ore dalla morte di
un uomo, in faccia alla moglie e ai due figli di Steve Irwin.
Germaine Greer, una delle più acclamate femministe
degli ultimi trent'anni, altro non è che una donnetta
di quasi 70 anni che nel suo incessante delirio egocentrico
ormai non ha più nessuna arma per attirare l'attenzione,
e deve quindi ricorrere a queste disgraziate e meschine provocazioni
per continuare a far parlare di sè. Una sorta di Oriana
Fallaci, in versione femminista radicale, che sta sparando
le sue "ultime cartucce" pur di ottenere un pò
di attenzione.
Nel 2003 la Greer ha pubblicato un libro intitolato "Il
Ragazzo Meraviglioso", che altro non è che
una sorta di raccolta fotografica di bambini maschi effeminati
(il bambino in copertina è addirittura truccato con
rossetto e mascara) in età pre-puberale. La Greer in
questa sua ultima "opera letteraria" inneggia le
donne a "reclamare il loro diritto a godere visualmente
guardando e desiderando bambini maschi nudi, giovani abbastanza
per fare del sesso ma troppo giovani per farsi la barba".
Tutto questo nel mentre che in Occidente, ma soprattutto negli
Stati Uniti, il fenomeno della pedofilia femminile sta esplodendo
e dilagando.
Nel 1991 la Greer venne intervistata durante la promozione
di uno dei suoi libri, e l'intervistatore le chiese: "Lei
una volta dichiarò che la sua idea dell'uomo perfetto
è una donna con il pisello. La pensa ancora
così ?"
La Greer rispose: "Ho molta difficoltà con l'idea che possa
esistere un uomo ideale. Per quanto
mi riguarda, i maschi sono il prodotto di un gene danneggiato.
Loro fanno finta di essere normali ma tutto ciò che fanno
è stare lì seduti con un sorrisino stampato in faccia nel
mentre che producono sperma. Lo fanno tutto il tempo. Non
si fermano mai."

[
Germaine Greer ]
...
| GREER:
'IRWIN'S DEATH WAS ANIMAL WORLD'S REVENGE' |
5.9.2006 |
05/09/2006 12:52
Feminist icon GERMAINE
GREER has sensationally blasted naturalist STEVE IRWIN's death
an apt "revenge" by the animal world. Irwin died yesterday
(04SEP06) after being stung in the chest by a stingray while
diving on the Great Barrier Reef. However, the Australian
author has little sympathy for his untimely demise, insisting
the CROCODILE HUNTER star's cruelty to animals deserved a
violent retribution. In a furious essay in British newspaper
The Guardian, Greer also dismisses his impact as a conservationist,
insisting his TV shows and zoo displays only taught children
to "manhandle" animals. Greer fumes, "There was not an animal
he was not prepared to manhandle. Every creature he brandished
at the camera was in distress. "Every snake badgered by Irwin
was at a huge disadvantage, with only a single possible reaction
to its terrifying situation, which was to strike. "The
animal world has finally taken its revenge on Irwin."
FONTE
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