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Altre due donne arrestate per false
accuse di stupro
La
notizia proviene dagli Stati Uniti, dove ancora una volta
delle donne vengono trovate colpevoli di false accuse di stupro,
dopo essersi inventate fantasiose storie di "violenza
sessuale" da parte dei soliti mostri dalle sembianze
maschili. L'epidemia delle false accuse di stupro (che anche
in Italia si verificano in abbondanza, come testimoniato da
recenti casi di cronaca) sta avendo in questi ultimi anni
un'impennata, e finalmente anche la pazienza per le tante
"piccole bugie" delle false accusatrici sta iniziando
a finire.
Questa è la traduzione dell'articolo della MSNBC su
due recenti casi di false accuse di stupro:
DUE DONNE ARRESTATE PER FALSE ACCUSE
DI STUPRO
WBBH-TV - 11-12-2006
LEE COUNTY, Florida - Due donne sono state arrestate
venerdì mattina, in due casi separati, con
l'accusa di false accuse di stupro.

Nel primo caso Stephanie Ebbert [NdR.
nella foto a destra], 20 anni, ha chiamato
l'ufficio dello sceriffo e riferito che un tassista
l'ha portata fuori in un campo e l'ha poi stuprata.
Gli investigatori si sono incontrati con il tassista
che ha dichiarato che il sesso con la donna era consensuale.
Ha poi riferito alle autorità che la Ebbert
si è inventata la storia dello stupro perchè
lui si è rifiutato di pagarla alla fine del
rapporto.
Quando la Ebbert si è poi dovuta confrontare
con gli investigatori ha dichiarato di non voler più
sporgere denuncia. E' stata quindi arrestata per false
accuse di stupro.
In un altro caso, Carey Studybaker, 27 anni, alle
ore 9 del mattino circa ha chiamato la polizia affermando
di essere andata in una casa a Pine Manor per comprare
alcune pillole. Una volta dentro la casa un uomo l'avrebbe
forzata a fumare del crack e poi l'avrebbe stuprata.
La versione della Studybaker è cambiata parecchie
volte durante l'interrogatorio con gli investigatori.
Alla fine le autorità hanno determinato che
si trattava solamente di bugie e hanno arrestato la
donna per false accuse di stupro.
Gli
investigatori hanno poi dichiarato che sia la Ebbert
che la Studybaker si sono inventate le storie sullo
stupro per evitare guai con i loro fidanzati.
[1]
[
FONTE: MSNBC.com
]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]
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Oltre
alle due donne sopra citate, un mese fa un'altra donna, Claudia
Gillespie, di 54 anni, è stata arrestata ad Auburn
(sempre negli USA) per false accuse di stupro. La donna sostenne
di esser stata stuprata in un parcheggio del Carousel Center,
un centro commerciale del luogo, salvo poi scoprire che la
(poco) fantasiosa storia era una clamorosa bugia. La Gillespie
venne accusata di aver mentito, oltre che ai funzionari della
polizia, anche al proprio dottore e al suo psichiatra.
Come spesso succede in questi casi, tutte queste donne che
lanciano false accuse di stupro (cioè l'accusa più
infamante che esista in Occidente, forse seconda sola alle
accuse di pedofilia, e che rovina la vita dell'uomo che la
riceve anche quando poi viene giudicato innocente) verranno
punite solo con uno schiaffetto sulle mani. Gli uomini accusati
ingiustamente, invece, quando non affiora la verità,
vengono sbattuti in carcere per 20 anni o a vita.
Va altresì sottolineato che, secondo la immaginosa
visione delle realtà che hanno le femministe, non esistono
false accuse di stupro, poichè la parola di una donna
(specialmente quando è contro un uomo) equivale sempre
a Verità Suprema e Incontestabile. Per cui per le accuse
di stupro non servirebbe neanche più un Giudice, o
un Processo, ma basterebbe la parola della "vittima"
per condannare l'accusato.
"Gli
uomini ingiustamente accusati di stupro possono comunque
imparare da tale esperienza"
[Catherine
Comins, in un articolo del Time Magazine, 1991]
Note
[1]
Secondo
gli studi condotti sulle false accuse di stupro uno dei motivi
frequenti per cui una donna lancia simili accuse è per
coprire il tradimento al
proprio fidanzato/marito. La falsa accusa di
stupro verrebbe fatta come mossa preventiva dettata dalla paura
che il fidanzato/marito possa scoprire il tradimento. Un altro
motivo molto frequente è anche quello di usare le false
accuse di stupro per far ingelosire o per attirare l'attenzione
dell'ex-fidanzato. Un caso simile si verificò anche qui
in Italia alcuni anni fa, quando un gruppetto di ragazzine che
erano state lasciate dai propri fidanzati decisero di accusare
un gruppo di extracomunitari di averle stuprate. Più
tardi le ragazze ammisero tra le lacrime che l'accusa era in
realtà tutta una montatura per ottenere l'attenzione
degli ex-fidanzati. Altri
motivi che spingono una donna a fare false accuse di stupro
sono quelli dettati dalla voglia di vendetta (verso il proprio
partner o ex-partner), oppure per risolvere situazioni "intricate"
sul posto di lavoro (o altrove), nonchè per ottenere
vantaggi economici o giuridici (ad esempio durante la separazione
dal marito). Da
non sottostimare poi i casi in cui la donna è mentalmente
disturbata, casi in cui dopo aver fatto sesso consensuale con
un uomo, e magari dopo 3 giorni essersene "pentita",
decide di "sentirsi stuprata" e ricorre alle false
accuse per fare "giustizia" (casi simili si sono verificati
negli USA).
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