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Bambino di 4 anni sospeso dall'asilo
per "molestie sessuali"
Dagli
Stati Uniti arriva l'ennesima notizia di un altro bambino
maschio di solamente 4 anni di età
che viene accusato di "molestie
sessuali". Questa è la traduzione dell'articolo
dell'agenzia stampa Associated Press :
Bambino di 4 anni sospeso dall'asilo per "molestie
sessuali"
Texas, USA - Lunedì, 11 Dicembre
2006
Associated Press
I
responsabili di una scuola del Texas hanno sospeso
un bambino di 4 anni per aver "toccato in modo
inappropriato", dopo averla abbracciata, una
maestra dell'asilo.
I genitori del bambino si son visti recapitare una
lettera dagli amministratori della La Vega Primary
School, informandoli che il bambino è stato
accusato di "inappropriata
condotta fisica, interpretata come contatto sessuale
e/o molestia sessuale", dopo che il
bambino aveva abbracciato la maestra e "strofinato
la faccia nel seno della donna". [NdR.
a quando le condanne per stupro ai bambini maschi
di 12 mesi che succhiano il latte dalle mammelle della
madre ?]
DaMarcus Blackwell, il padre del bambino che frequenta
la La Vega Primary School, ha dichiarato di aver presentato
un reclamo al distretto della scuola. Blackwell
ha inoltre riferito che il figlio non ha ancora capito
il motivo per cui è stato punito.
"Quando ho ricevuto quella lettera, il mio mondo
si è capovolto," ha riferito Blackwell
durante un'intervista al Waco Tribune-Herald.
Funzionari della La Vega Primary School hanno dichiarato
che le leggi sulla privacy degli studenti gli impediscono
di commentare l'accaduto.
Dopo che Blackwell ha presentato il suo reclamo, una
successiva lettera proveniente dal distretto ha riferito
che l'accusa contro il figlio è stata cambiata
in "inappropriato contatto fisico", eliminando
ogni riferimento a "contatto sessuale" o
"molestia sessuale" dalla scheda personale
del bambino.
Funzionari
hanno dichiarato che il manuale degli studenti del
distretto non contiene specifiche direttive di condotta
che facciano riferimento al contatto fra insegnanti
e bambini, ma hanno altresì affermato che ogni
contatto fisico inapproriato verrà punito con
richiami disciplinari.
Il distretto scolastisco La Vega, che consta di 5
scuole, copre un'area di circa 30 miglia attorno alla
cittadina di Waco.
[
FONTE: Associated Press ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]
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Alcuni
mesi fa, a Marzo, in una scuola della cittadina di Lorain
(Cleveland, sempre negli USA) un altro bambino maschio
di 8 anni venne accusato di "molestie sessuali"
per aver scritto una "letterina d'amore" con su
scritto 'I Love You' ad una sua compagnetta di classe. Il
bambino venne "allontanato d'emergenza" dalla scuola,
e i genitori informati che il figlio era accusato di "molestie
sessuali".
I genitori del bambino, Tammy Barth e Frank Johnson, ricevettero
anche documenti scolastici -comprovanti la "colpevolezza"
del bambino- con la firma del figlio che "ammetteva
di aver mandato una letterina con scritto 'I Love You' (trad.
'Ti Amo') ad una sua compagnetta".
"E'
imbarazzante per me ed è imbarazzante anche per mio
figlio perchè non ha idea di cosa stia succedendo",
dichiarò la madre del bambino.
"Ha iniziato a piangere e adesso pensa di aver fatto
qualcosa di sbagliato a mandare delle letterine d'amore",
disse il padre. "E' un bravo bambino ed è anche
molto, molto timido. E adesso è anche emotivamente
sconvolto".
Alla fine
della storia, i genitori ritirarono il figlio da scuola e
lo iscrissero in un altro istituto.
Il mese prima, a Febbraio, ebbe risalto nei titoli dei giornali
americani un'altra storia ancora, sempre con protagonista
un bambino maschio, questa volta dell'età di
6 anni, accusato anch'egli di "molestie sessuali"
nei confronti di una sua compagnetta di classe [vedi
articolo precedente su questa notizia].
Il
bambino in questione venne accusato di "molestie sessuali"
per aver posato le dita sulla cintura di una sua compagna
di classe. "Mio figlio mi ha detto che la bambina
l'ha toccato per prima, quindi lui ha risposto facendo la
stessa cosa", disse Berthena Dorinvil, la madre del
bambino 'incriminato'.
"Ero
scioccata, stavo piangendo, ero fuori di me", dichiarò
la signora Dorinvil, sostenendo che il figlio -avendo solamente
6 anni- non aveva la più pallida idea cosa significasse
l'espressione "molestia sessuale".
Alla fine, anche qui i genitori decisero di far cambiare scuola
al figlio, che nel frattempo -come riferì la madre-
iniziò a dare segni di forte apprensione e un timore
irrazionale che da un momento all'altro "i poliziotti
entrassero in casa e lo portassero via".
Nel 2004 poi, questa volta a Toronto (Canada), un altro bambino
maschio di 5 anni, venne accusato di "molestie sessuali"
per l'abitudine che aveva di abbracciare i suoi compagnetti
dell'asilo.
"Molestie sessuali a 5 anni ? Non ha senso, è
solo un bambino. Non ha idea di che cosa sia una molestia
sessuale", disse Anick Robichaud, la madre del bambino.
La madre riferì anche che dopo la minaccia di sospensione
del figlio, e la criminalizzazione che le maestre dell'asilo
avevano messo in atto per il modo con cui il bambino 'mostrava
affetto' [1],
Matthew -questo il nome del piccolo stupratore- iniziò
ad essere confuso e smise di abbracciare persino i suoi stessi
genitori e nonni.
...
La lista di questi "incidenti" è purtroppo
lunga, anche se uno solo di questi fatti sarebbe sufficiente
per far cadere a terra la mascella di qualsiasi persona dotata
di un briciolo di buon senso.
Cosa ci si può aspettare da una società che
accusa bambini di 4 anni
di essere dei molestatori sessuali,
una società che già dall'asilo insinua tra i
bambini un clima di paura e diffidenza nei confronti dell'altro
sesso, che
li droga con psico-farmaci perchè "troppo vivaci"
e che manda il messaggio secondo cui i "maschi"
sono creature difettate e che per rimediare "all'errore"
bisogna fargli il lavaggio del cervello ?
Note
[1]
Quelle stesse femmine-femministe che poi, quando
il bambino sarà diventato grande, cioè un uomo,
lo accuseranno di "non essere in grado di esprimere
i propri sentimenti", di
essere "emotivamente ritardato" (essendo un
volgare maschio), e che quindi per tutta la sua vita avrà
bisogno di una femmina che gli faccia da interprete (da Giudice...)
per spiegargli che sentimenti prova, come li prova, e
se ciò che prova è giusto o sbagliato.
Detta in parole povere, questo procedimento porta ad una cosa:
ad ottenere il totale controllo emotivo sull'uomo, trasformandolo
da uomo-adulto (quindi indipendente) a uomo-bambino
(quindi bisognoso, cioè ad un "maschietto",
come vengono definiti gli uomini oggigiorno).
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