Come si legge in questo
articolo, la soldatina (di burro) ha alzato le mani sul
bambino palestinese -che stava seduto sopra un carretto trainato
da un asino- dopo un "breve scambio verbale" in
cui i due si sarebbero scambiati qualche insulto.
Il video, girato ad uno dei tanti checkpoint dell'esercito
israeliano, è stato filmato dall'organizzazione palestinese
'Palestine Monitor', che ha poi inviato il nastro ai giornalisti.
Dopo un'indagine iniziale, la soldatina ha detto di aver "reagito
violentemente dopo esser stata presa in giro dai bambini".
Gli ufficiali addetti ai controlli di frontiera hanno però
fatto presente che in queste situazioni i soldati devono essere
in grado di mantenere la calma e il controllo di sè
stessi.
Evidentemente la soldatina di burro non è in grado
nemmeno di mantenere la calma di fronte a qualche battutina
scherzosa di un bambino piccolo e disgraziato che utilizza
ancora un carretto trainato da un asino come mezzo di locomozione
per lavorare.
E infatti, non riuscendo a mantenere sotto controllo la propria
isteria, la soldatina è stata sospesa dall'esercito.
In Israele il servizio di leva è obbligatorio per maschi
e femmine, anche se ovviamente pure lì ci sono in vigore
i soliti doppi-standard femministi per cui la leva
per i maschi è più lunga (e pericolosa) di quella
delle femmine.
Alle ragazze israeliane, tramite l'addestramento militare,
viene insegnato a tutte quante di essere delle vere "donne
forticon le palle".
Sarà per questo che se la prendono con i bambini piccoli e
indifesi.
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