USA - Vietate le serate-omaggio per
le donne 12.5.2007
Questo
sotto presentato è un servizio della CNN mandato in
onda tre anni fa.
Nel video si parla della battaglia legale portata avanti da
un ragazzo americano, David Gillespie, per abolire le serate-omaggio
per le donne nei locali del New Jersey. La battaglia di David
ebbe successo, e la divisione per i diritti civili dello stato
del New Jersey dichiarò "contro la legge"
questa forma di discriminazione fra i sessi.
Ecco il video della CNN con i sottotitoli in italiano:
Da notare come il servizio televisivo in questione non
si limita a presentare la storia in maniera bilanciata,
lasciando allo spettatore la libertà di farsi
una propria opinione in completa autonomia, ma piuttosto
è elaborato in modo tale che tutto ruota attorno
alla ridicolizzazione sul piano personale di David Gillespie,
ovvero il "villano" di questa storia.
Il mezzo televisivo viene utilizzato come un manganello
per colpire chi non si allinea al sistema, tanto che
nel servizio della CNN la giornalista si prende anche
la libertà di "minacciare" scherzosamente
il signor Gillespie dicendogli
di "mettersi al riparo", e subito dopo parte
l'intervista di una "donna emancipata" che
in poche parole da dello sfigato a David.
Il fatto, però, è che sempre più
uomini si stanno accorgendo dei doppi-standard femministi
che ci sono nella società occidentale, e stanno
iniziando ad usare le stesse identiche armi delle
femministe, cioè gridare "al lupo
al lupo" ogni qual volta si presenta anche
la minima discriminazione anti-maschile all'orizzonte.
[1]
Che poi proteste come quelle di David Gillespie abbiano
in realtà solo valore simbolico,poco
importa - l'importante è far passare il messaggio:
se "parità" dev'essere, allora lo sia
fino in fondo.
Invece se questo tipo di "parità" non
è gradito al Gentil Sesso, allora ci si sieda
di nuovo attorno al tavolo delle trattative -senza femministe
questa volta- e si inizino nuovi negoziati, interpellando
entrambe le parti in gioco (maschi e femmine).
Una cosa è però certa: la situazione attuale,
dove la parità c'è e non c'è
a seconda delle convenienze (pensioni a 60 anni per
le donne, quote rosa, discriminazione favorevole, test
fisici a standard ribassato per entrare nell'esercito
e nei carabinieri etc.etc.etc.) non va assolutamente
bene.
Non va bene per gli uomini, e questo basta e avanza
per riaprire il dibattito attraverso l'ottica maschile,
in aperta opposizione a quella femminista.
Note [1] Nel 2006 ad esempio un altro uomo
americano, usando la stessa identica tattica, è
riuscito a far chiudere una palestra per sole donne,
costringendo i proprietari ad aprirla anche agli uomini.
E sempre nello stesso anno, dopo che è stato
permesso ad una donna di partecipare ad un torneo di
golf professionistico maschile, un golfista uomo ha
fatto richiesta di poter partecipare ad un torneo professionistico
femminile. Ovviamente la sua richiesta non è
stata accettata, ma il messaggio che ha lanciato è
stato chiaro: questi ridicoli doppi-standard femministi
devono finire.
Il sito è Copyleft : la riproduzione dei materiali presenti
in questo sito è libera e incoraggiata.