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Il francobollo Pari-Opportunista...
Proprio mentre scrivo questo pezzo sta venendo presentato
presso la Sala stampa di Palazzo Chigi l'ultimo colpo di genio
partorito dal Ministero delle Pari Opportunità, ovvero
il "francobollo celebrativo dell'Anno Europeo delle
Pari Opportunità per tutti".
Dopo aver infestato la Provincia di Bolzano con degli opuscoli
informativi di dubbio gusto e utilità, ecco lo
splendido francobollo femminista che ci accompagnerà
per tutto il 2007:

Il personaggio rappresentato nel francobollo è chiaramente
una donna (essendo "pari opportunità" non
poteva essere altrimenti...), le forme femminili sono ben
chiare e spunta pure il seno proprio per fugare qualsiasi
dubbio.
Adesso vale la pena tentare una qualche analisi sommaria dell'opera
d'arte in questione.
Innanzitutto partiamo dai particolari del corpo della donna.
Il capo presenta quello che sembra essere un cappellino (di
sicuro non un elmetto da minatore) con forse una visiera o
qualche strano ornamento. La capigliatura presenta un taglio
molto corto, mentre nelle spalle della donna è rappresentato
il corpicino di un bambino ben stretto alla madre con delle
fasce bianche. L'indumento che veste il braccio della donna
è un pò ambiguo, e ancor più enigmatica
è la rappresentazione della mano: ben aperta, tesa,
portata in avanti in gesto propositivo oppure in richiesta
di aiuto. La colorazione è rossa, differenziando quel
dettaglio dal resto dell'immagine per dare forse un indizio
all'osservatore su dove si nasconda il senso dell'intero francobollo.
Invece la diversa tonalità cromatica delle gambe, nero
e grigio, sta probabilmente ad indicare le minoranze etniche
presenti nel nostro paese.
Ma
andiamo oltre.
Più
in basso si può notare un interessante particolare,
ovvero una fascia che avvolta nei fianchi della donna la spinge
verso l'alto per procedere più agevolmente, facendole
fare meno fatica nel suo sforzo di salire la scalinata. Molto
probabilmente sta a simboleggiare tutta quella serie di normative
discriminatorie e sessiste chiamate "azioni positive"
che discriminano in base al sesso favorendo le donne e discriminando
gli uomini.
Tutto
intorno alla donna sembra esserci un paesaggio cavernoso,
primitivo, ostile e molto probabilmente barbaro
e violento. Detta in parole povere, un paesaggio maschile.
Questa grotta, che rappresenterebbe il "maschio",
il "medioevo", è forse la prigione sotterranea
da cui la donna starebbe cercando di fuggire salendo la scala
verso l'aria aperta per raggiungere, finalmente, la Libertà.
Questa grotta infame ingabbia la donna a tal punto che essa
è persino in grado di creare un francobollo su sè
stessa e commissionato da un Ministero composto da sole donne,
anch'esse tutte "intrappolate" nella "grotta"...
...
Lasciando però perdere tutta questa analisi sopra esposta,
il francobollo potrebbe anche venir visto in chiave totalmente
anti-femminista, e forse l'autrice ha voluto inserire, come
fosse un cavallo di troia, un'illustrazione leggibile sotto
diverse angolazioni.
Infatti la figura di donna intrappolata nella grotta potrebbe
anche rappresentare tutte quelle squilibrate femministe
che nell'Italia del 2007 ancora vivono nel loro mondo di fantasia
popolato da Patriarchi, Orchi e Urukai maschi il cui unico
scopo nella vita sarebbe quello di "discriminare"
le povere Fanciulle Indifese.
Questo francobollo potrebbe dunque voler dire proprio questo:
Care Femministe, Benvenute nel 2007!
Non sarebbe l'ora di uscire da quella grotta che vi siete
fabbricate e ritornare nel Mondo Reale™
?
...
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