Donna gridò allo stupro contro
8 uomini innocenti 30.11.2007
Traduzione di un articolo pubblicato sul sito Times Online:
Donna gridò allo stupro contro 8 uomini innocenti 17 Novembre 2007 - Simon de Bruxelles,
Times Online
Il
peggior giorno della vita di Paul Haslam cominciò
con un rumoroso bussare alla sua porta di casa
da parte della polizia. Gli agenti gli dissero
che erano venuti per arrestarlo in seguito ad
una denuncia di stupro, e lo portarono nella stazione
di polizia Charles Cross, nel Plymouth.
Lì venne interrogato su ciò che
accadde la sera del giorno prima, quando Paul
passò la notte con una ragazza che aveva
conosciuto pochi giorni prima. Sapeva di non aver
fatto niente di male, ma non sapeva in che modo
avrebbe potuto provarlo.
Più tardi quel giorno il signor Haslam
venne rimesso in libertà senza alcuna imputazione.
Tre settimane più tardi ricevette una lettera
che lo avvisava che non sarebbero state prese
ulteriori azioni contro di lui. Nel frattempo
Haslam perse il lavoro e dovette informare la
famiglia del suo arresto.
Il signor Haslam, 30 anni, raramente aveva ripensato
a quel giorno di 9 anni fa finchè questa
settimana ha letto nel giornale che la stessa
donna che lo accusò falsamente ha fatto
da allora simili accuse contro altri sette uomini.
Gemma
Gregory ha lasciato dietro di sè una scia
di vite distrutte in giro per la città
di Plymouth. Un giudice le diede una sentenza
sospesa di 12 mesi in carcere per falsa testimonianza
in seguito alla sua ultima falsa accusa di stupro,
e ordinò che la donna venisse sottoposta
ad un trattamento psichiatrico. Il signor Haslam,
che allora aveva 21 anni, si era trasferito a
Devon dalla sua città natale di Bolton,
quando conobbe la Gregory, che allora aveva quasi
20 anni. Haslam lavorava come assistente nella
casa di cura dove una parente della Gregory era
ricoverata.
Quando il suo datore di lavoro scoprì che
l'uomo era stato arrestato, lo licenziò.
La notizia del suo arresto rovinò anche
la vacanza in Florida dei suoi zii. Il signor
Haslam, che adesso è diventato padre di
tre bambini, ha detto: "Se non fosse stato
per due persone nella casa di cura che sapevano
che non si era verificato niente di increscioso,
io sarei potuto finire in galera per un crimine
che non commisi. Questo solo pensiero mi fa gelare
il sangue".
L'ultima vittima della Gregory, quando venne portato
alla stessa stazione di polizia nel Settembre
dello scorso anno, non aveva alcuna idea che la
donna aveva una lunga storia di false accuse di
stupro alle spalle.
L'uomo aveva avuto una relazione con la Gregory,
ma decise di interromperla a causa della forte
dipendenza da alcolici della donna. La coppia
si incontrò più tardi per qualche
volta, e una notte la passarono nell'appartamento
della Gregory. Il pomeriggio successivo, la donna
sostenne davanti alla polizia di esser stata stuprata.
Venne quindi sottoposta ad esame medico, e ripetè
nuovamente le sue accuse durante un interrogatorio
videoregistrato.
L'uomo venne salvato da una possibile accusa per
via di sms "intimi" spediti dalla Gregory.
L'investigatore Paul Weymouth, dell'ufficio indagini
della Plymouth, disse: "Abbiamo le trascrizioni
delle telefonate fatte dalla Gregory o che trattavano
di lei. La donna voleva vedere (il suo ex) dietro
le sbarre".
Il detective Weymouth ha detto che altri uomini
accusati furono sottoposti ad esami del pene,
e le loro impronte digitali furono archiviate
nel database della polizia nazionale.
Il pericolo delle bugie della Gregory è
che potrebbero scoraggiare le donne che sono state
realmente aggredite dal denunciare la loro situazione.
Il detective Weymouth ha detto: "Sta tutto
nell'incoraggiare le vere vittime a farsi avanti,
e nel ricordare alle persone che hanno in mente
di fare delle false accuse di pensarci due volte".
[
FONTE: Times
Online ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org
]
Dall'articolo:
"Il
pericolo delle bugie della Gregory è che potrebbero
scoraggiare le donne che sono state realmente aggredite
dal denunciare la loro situazione"
Il
giornalista 'Simon de Bruxelles' ci spiega dove veramente
risiede il pericolo
delle false accuse di stupro: potrebbero scoraggiare le
vere vittime dal farsi avanti.
Il pericolo non sta nel fatto che a sempre più femmine
viene concessa la totale libertà di mentire e rovinare
la vita a innumerevoli uomini con delle false accuse. No,
in quel dramma (quello degli uomini vittime di queste infamanti
accuse) non c'è niente di male, il messaggio che la
società sembra lanciare è questo: avanti
ragazze, vi garantiamo la più completa impunità!
La
realtà è che le false accusatrici di stupro
dovrebbero ricevere pene molto simili a quelle che ricevono
gli stupratori. Le femmine trovate colpevoli di mentire su
un reato così grave (come
questa signorina) dovrebbero spendere almeno qualche anno
dietro le sbarre - dev'esserci cioè la certezza
della pena per questa sciagurata categoria di criminali
in gonnella. Altrimenti, anche qui in Italia si rischia che
il fenomeno sfugga di mano e raggiunga le proporzioni epidemiche
che ha raggiunto in Inghilterra e Stati Uniti.
Ancora un'altra affermazione tratta dall'articolo:
"Sta
tutto nell'incoraggiare le vere vittime a farsi avanti,
e nel ricordare alle persone
che hanno in mente di fare delle false accuse di pensarci
due volte"
Le
false accuse di stupro vengono fatte solo ed esclusivamente
da donne.
Quindi perchè parlare di "persone", quando
è chiaro come il sole che qui si sta parlando solamente
di "femmine" ? Lo stesso tipo di mistificazione
linguistica è stata usata lo scorso weekend durante
la manifestazione a Roma contro la "violenza sulle donne".
Una giornalista ha intervistato una manifestante, chiedendole
cosa ne pensava del fatto che alcune donne, tra cui delle
ministre, fossero state aggredite da un gruppetto di manifestanti.
La donna ha risposto che "quelle persone che
hanno aggredito" ... erano delle "incivili",
e che "il resto delle donne ha manifestato
pacificamente".
La nonchalance con cui questa signora era in grado di modulare
la forma delle parole per accordarla al messaggio
che voleva far passare è davvero mirabile:
-parte
di un gruppo composto esclusivamente da donne si comporta
male:
queste vengono chiamate persone.
-il restante si comporta "bene", queste vengono
chiamate con il proprio nome: donne.
Le "persone" che hanno manifestato violentemente
erano donne, ma la furbetta si riferiva a loro
-colpevoli di un fatto negativo-
utilizzando un termine asessuato,
neutro, proprio
per confermare quel fanatismo ideologico (femminista) secondo
cui Bene=Femminile e Male=Maschile.
Quando la violenza viene perpetrata dalle donne,
queste sono persone - la violenza non
è di genere, è neutra.
Viceversa, quando viene perpetrata dagli uomini, allora è
violenza di genere - violenza contro le donne, violenza maschilista.
Violenza maschile, cioè la
violenza insita del maschile. [1]
Basta leggere o ascoltare un pò le farneticazioni delle
militanti femministe per capire quanto queste considerino
la manipolazione del linguaggio come una delle armi
principali nella loro guerra contro gli uomini. Le parole
creano immagini nella mente, e quelle immagini si trasformano
in incubi irrazionali se ben veicolate tramite una
ripetizione ossessiva in stile "propaganda di guerra".
Un uomo uccide e viene chiamato "Orco". Cioè
una bestia subumana, un incubo terrificante che si innesta
nel subconscio delle persone. Quell'orco, quindi quell'incubo,
è casualmente sempre di sesso maschile. Diversamente,
una donna che uccide -ad esempio buttando il figlio dalla
finestra oppure in un bidone dell'immondizia- viene definita
"depressa" e "sofferente". L'immagine
che si crea è quella del "femminile tormentato",
del "femminile che soffre e patisce".
E' solamente dalla creazione di queste immagini e di questi
incubi irrazionali che si può creare il sostegno popolare
per campagne d'odio contro questo o quel gruppo
umano. Solo grazie a questi incubi instillati artificialmente
dai mass-media si può giustificare il peggior estremismo
sessista e misandrico come quello che ha avuto luogo a Roma
lo scorso 25 Novembre.
Per chiudere, questo è un servizio della CNN mandato
in onda nel Dicembre del 2005. Parla della liberazione di
Robert Clark, un uomo innocente che ha passato quasi 25 anni
della sua vita in carcere per un'accusa di stupro:
Robert Clark venne arrestato nel 1981 per lo stupro di una
donna nella città di Atlanta. Nonostante già
da subito si presentarono dei dubbi sul fatto che Robert fosse
davvero colpevole (la descrizione del presunto stupratore
data dalla donna era di un uomo molto più basso di
lui), la polizia decise comunque di non allargare le indagini
ad altri "sospetti", ma di utilizzare Robert come
l'agnello sacrificale all'altare della Vendetta Femminista.
[2]
...
Note [1]
E
anche i sassi capirebbero che una volta proposta l'equazione
"maschilità=violenza" il passo logico
e successivo è la distruzione della maschilità.
Cioè esattamente quel che sta accadendo in Occidente.
[2] L'idea
alla base è che se una donna subisce un qualche
tipo di violenza, e malauguratamente non si trova il
colpevole, allora il primo maschio
che capita per le mani deve servire da agnello sacrificale
per soddisfare la voglia di vendetta per il torto "simbolicamente"
subito dall'intero Genere Femminile.
(per le femministe ogni singola donna che subisce un
torto rappresenta sempre l'intero Genere Femminile,
e ogni singolo uomo che infligge quel torto ha -chissà
come e chissà perchè- l'intero Genere
Maschile alle spalle che gli copre il "gioco".
Da questa idea perversa deriva la costante demonizzazione
del Genere Maschile da parte delle femministe).
[27.11.2006]
Per maggiori informazioni e statistiche varie sulla
piaga delle false accuse di stupro, fare riferimento
a questi articoli:
•False
accuse di stupro: tredicenne scatena caccia all'uomo
[vai all'articolo]
•False accuse di stupro:
arrestate altre tre bugiarde [vai
all'articolo]
•Falsa accusatrice
di stupro condannata a 2 anni di carcere [vai
all'articolo] •False
accuse di stupro catturate su video [vai
all'articolo] •Accusatrice
seriale di stupri rimane anonima [vai
all'articolo] •Sei
mesi di carcere per false accuse di stupro [vai
all'articolo] •DNA
scagiona uomo accusato di stupro... [vai
all'articolo] •Altre
due donne arrestate per false accuse di stupro [vai
all'articolo]
•False
accuse di stupro: arrestate altre due donne [vai
all'articolo]
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