Questo video è un breve spezzone di un servizio mandato
in onda dalla rete televisiva americana MSNBC.
Nel video viene mostrata una donna che, dopo esser stata multata
per qualche infrazione stradale, decide di "farla pagare"
al poliziotto maschio facendo delle false accuse di stupro
[1].
Purtroppo per lei però l'intera scena viene ripresa
dalla telecamera di sicurezza installata sull'autovettura
dell'ufficiale di polizia.
Ecco il video, sottotitolato in italiano per chi non conosce
l'inglese:
[Nota: per vedere il video senza il
logo "YouTube" in basso a destra clicca
qui]
Alcune considerazioni:
•
Notare che le false accuse, riprese (per fortuna) nel video,
non mostrano una persona che semplicemente sta ripetendo una
bugia con metodo e freddezza: bensì mostrano una persona
che recita in maniera assolutamente convincente e creativa,
facendo addirittura finta di mostrarsi "ragionevole" (fintamente
ingenua) sollevando lei stessa per qualche istante dei
"dubbi" sul fatto che il poliziotto l'avesse "perquisita"
o "palpeggiata" (molestata sessualmente).
•
Se
non ci fosse stata la telecamera di sicurezza nella vettura
del poliziotto, che ha ripreso tutta la scena dall'inizio
alla fine, molto probabilmente quell'uomo adesso sarebbe in
carcere e sicuramente con la carriera rovinata.
•
Come viene poi specificato alla fine del filmato, se non ci
fosse stata la prova video a scagionare completamente il poliziotto,
in un ipotetico processo sarebbe stata la parola di "Lui"
contro la parola di Lei.
Ovvero la parola di un "maschio" (un essere cioè
moralmente inferiore alle femmine, secondo l'attuale
modo di pensare che vige in Occidente) contro la parola di
una "Donna", che mai e poi mai mentirebbe su alcunchè,
tantomeno sul fatto di esser stata "stuprata".
•
Al termine del video, quando
la donna ha già dichiarato di essersi inventata tutto,
la recita continua comunque imperterrita, con improbabili
giustificazioni sul fatto che se fosse stata alla guida di
una Mercedes non sarebbe stata fermata.
Le false accuse che ogni giorno vengono lanciate contro uomini
innocenti non si fermano però soltanto all'ambito delle
"aggressioni a sfondo sessuale". Molte volte le
false accuse sono un'efficace arma che viene usata anche durante
la separazione fra due coniugi, per ottenere vantaggi in fase
processuale
[2].
Note [1] Sulle false
accuse di stupro, vedi per maggiori informazioni questi articoli:
30-12-06,
19-11-06, 18-09-06.
[2]
"Ogni
anno, 70.000 nuovi bambini entrano nel tunnel della conflittualità
coniugale e giuridica: le loro sofferenze, e quelli dei loro
genitori, sono in sensibile aumento. Da questo punto di vista,
basti pensare ad esempio all'emergere della PAS, la Parental
Alienation Syndrome - un'entità nosografica descritta da Gardner
nel 1985, oppure all'aumento di false
accuse ai padri per violenze ai minori, spesso strumentali
alla richiesta della decadenza della potestà genitoriale..."
[da Psychomedia.it]
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