USA: La polizia usa donna in topless
per "adescare pervertiti" 31.12.2007
Traduzione di un articolo pubblicato sul sito ABCnews.com
:
Donna
in Topless Adescava Pervertiti in un'Operazione
Sting della Polizia Vigile
del fuoco arrestato per essersi mostrato ad una
donna che prendeva il sole ricorre in appello contro
condanna per 'intrappolamento' 28 Dicembre 2007 - di MARCUS BARAM, ABCnews.com
Robin
Garrison, un vigile del fuoco fuori servizio
di 42 anni, stava passeggiando in Maggio per
il Berliner Park a Columbus, nell'Ohio, quando
vide una donna in topless che prendeva il sole
sotto un albero.
Garrison
le si avvicinò e iniziarono a parlare
e fare amicizia, con la donna che gli sorrideva
e ad un punto le poggiò anche il piede
nelle spalle.
Alla fine, la donna chiese a Garrison se le
faceva vedere il pene; l'uomo si slacciò
i pantaloni accettando la richiesta.
Pochi secondi più tardi, dei poliziotti
in borghese si avvicinavano ai due con una jeep,
scendevano e arrestavano l'uomo; Garrison venne
più tardi arrestato con l'accusa di indecenza
pubblica, un crimine minore, con come prova
un filmato registrato dai poliziotti che stavano
prendendo come bersagli quegli uomini che fanno
sesso o si masturbano nel parco. Prendere il
sole in topless è legale nei parchi della
città, ma mettere in mostra di più
è contro la legge.
Questo caso è uno degli esempi più
estremi delle operazioni sting [1]
della
polizia che hanno come intenzione adescare persone
affinchè commettano dei crimini, una
tattica che ha avuto come risultato centinaia
di arresti, molte condanne e tante polemiche.
Gli agenti delle forze di polizia sostengono
che simili operazioni sting sono un metodo estremamente
efficace per abbassare il tasso di criminalità,
fermando le persone con una mentalità
criminale prima che commettano reati più
gravi. Dall'inizio del 2006 fino alla primavera
del 2007, ci sono stati 160 ordini di comparizione
per pubblica indecenza nella città, secondo
un'indagine di 10TV News. Fra le persone intrappolate
nelle operazioni sting: un dottore della Ohio
State University, impiegati governativi e un
poliziotto in pensione.
Ma simili operazioni si avvicinano molto pericolosamente
a delle trappole, sostengono avvocati, libertari
civili e imputati che sono stati catturati in
operazioni sting.
Nel processo di Garrison, il suo avvocato sostenne
che si trattava di un caso di intrappolamento
[2].
"La polizia di Columbus ha utilizzato una
donna in topless per intrappolare quest'uomo",
ha detto Sam Shamansky. "Lui la vedeva
ogni giorno. Non è una sorta di pervertito
degradato".
Questo argomento non ha convinto però
una giuria del Tribunale Municipale della Contea
Franklin, che lo scorso mese ha dichiarato Garrison
colpevole di pubblica indecenza. L'uomo ha ricevuto
l'ordine di stare lontano dal parco, è
stato messo in libertà condizionata per
un anno e ha dovuto pagare una multa di 250
dollari. Attualmente Garrison è stato
assegnato ad un lavoro retribuito di ufficio,
mentre il suo dipartimento dei vigili del fuoco
sta conducendo un'indagine interna sul comportamento
dell'uomo.
"Vogliamo venir visti come degli esempi,
ogni giorno stiamo in mezzo alla comunità
e cerchiamo di fare del nostro meglio, ma qualche
volta inciampiamo e facciamo un errore",
ha detto il capo del dipartimento dei vigili
del fuoco di Columbus, Dough Smith.
Non è stato possibile raggiungere Garrison
per un commento.
Shamansky (l'avvocato di Garrison) intende ricorrere
in appello poichè la giuria non era stata
informata su quella che è la definizione
di intrappolamento.
Altri dipartimenti di polizia in tutta la nazione
hanno disseminato altre tentazioni, da grandi
TV con schermo al plasma, console di videogiochi
Xbox 360 e una busta delle spesa contentente
un telefono cellulare e un iPod, con l'intenzione
di arrestare quelle persone che si fermano a
raccoglierla.
A New York City quasi 300 persone, molte delle
quali con la fedina penale pulita, sono state
intrappolate quest'anno grazie all'operazione
del dipartimento di polizia di New York chiamata
'Operazione Borsa Fortunata', nella quale poliziotti
in borghese lasciano un portafogli, un iPod
o un telefono cellulare in una stazione della
metropolitana e aspettano poi di vedere chi
si ferma per raccoglierli.
Nonostante il commissario di polizia Paul Browne
ha detto che l'operazione ha fatto sì
che le grandi rapine in metropolitana crollassero
del 50%, i critici sostengono che la polizia
questa volta è andata troppo oltre.
"E' abbastanza chiaro che questo sia un
crimine creato dalla polizia", ha detto
l'avvocato della Legal Aid Society, Alex Lesman,
che ha difeso un uomo arrestato per aver preso
una busta contenente una console Xbox, un cellulare
Sprint e dei soldi. "La polizia ha preparato
quest'intera cosa. Non dovrebbero fare queste
cose cercando di spingere le persone in questa
situazione, soprattutto in questi tempi di terrorismo
dove viene sempre ricordato di stare attenti
ai pacchi sospetti".
Il giudice ha dato ragione a Lesman, assolvendo
l'imputato, Antonio Arroyo. "La polizia
dovrebbe concentrare i suoi nobili sforzi nei
confronti della città combattendo i crimini
reali che vengono commessi ogni giorno",
ha detto il giudice Matthew A. Sciarrino Jr.,
del tribunale criminale di Kings County. "Non
devono manipolare una situazione dove la tentazione
potrebbe sopraffare perfino persone che normalmente
non penserebbero di commettere un crimine".
Altri avvocati hanno sostenuto, in difesa dei
loro clienti, che l'operazione potrebbe anche
violare la legge di New York sulla proprietà
personale, che permette ad una persona che trova
delle proprietà con un valore superiore
ai 25 di dollari di restituirle al legittimo
proprietario o alla polizia entro 10 giorni.
Un portavoce del dipartimento di polizia di
New York ha voluto enfatizzare che l'Operazione
Borsa Fortunata non utilizza oggetti abbandonati;
piuttosto si tratta invece di oggetti lasciati
apposta da un agente che rimane nelle vicinanze.
In aggiunta, l'operazione viene effettuata in
stazioni (di metropolitana) dove sono stati
denunciati crimini simili.
Un'altra operazione sting che finì nelle
prime pagine dei giornali fu quella che vide
la polizia di El Paso, nel Texas, e agenti federali
che mandarono messaggi a persone ricercate dicendo
che questi avevano "vinto" delle console
di videogiochi Xbox 360 e/o televisioni al plasma.
L'operazione portò all'arresto di 115
persone lo scorso mese e la polizia raccolse
oltre 25,000 dollari in multe stradali.
Questa tattica, che è stata usata in
altre città negli ultimi anni, è
una nuova variazione di un vecchio trucco, perchè
le operazioni sting che hanno a che fare con
la droga e le prostitute sono ormai vecchie
di decenni. E nonostante gli accusati spesso
sostengono di essere stati intrappolati, questa
difesa raramente funziona in simili casi. "La
definizione di intrappolamento è quell'attività
della polizia che induce qualcuno a commettere
un crimine che altrimenti non avrebbe commesso",
ha detto Gabriel Chin, professore di legge presso
la University of Arizona. "Non è
intrappolamento dare a qualcuno l'opportunità
di commettere un crimine".
Chin spiega che l'intrappolamento riguarda un
poliziotto che persuade e convince qualcuno
che è contro l'idea di commettere un
crimine. "Semplicemente sperare in una
predisposizione (al crimine) non necessariamente
è intrappolamento". Ma Chin ha detto
che l'Operazione Borsa Fortunata sembra aver
superato i limiti, specialmente quando comparata
alle classiche operazioni di polizia in cui
degli agenti fingono di essere ubriachi per
dare la tentazione ai rapinatori di rubargli
portafogli oppure gioielli.
"Poche persone che vedono un ubriaco con
una collana d'oro o una vecchia signora con
dei soldi che gli escono dalle tasche soccombono
alla tentazione di aggredire quella persona",
ha detto Chin. "Ma molte persone non restituirebbero
un portafogli quando è pieno di soldi.
Ci si potrebbe chiedere se è un uso appropriato
delle risorse della polizia. Se davvero vogliamo
criminalizzare delle persone che fanno ciò
che noi non vorremmo facessero, allora ci sarebbero
un sacco di persone in galera".
La tentazione potrebbe essere troppo forte.
"Una volta ho trovato 5 dollari per strada
e me li son messi in tasca", ha detto Chin.
"Se trovo 5,000 dollari per strada, spererei
di comportarmi diversamente".
Ecco il video dove si vede Robin Garrison mentre parla con
la donna in topless usata come esca dagli agenti di polizia:
[Nota: per vedere il video senza il logo
"YouTube" in basso a destra clicca
qui]
Sempre dagli USA arriva un'altra notizia, un aggiornamento
su una storia già accennata
in questo vecchio
articolo[3]:
Ex
detenuto nel braccio della morte querela ex-chimica
della polizia 27 Dicembre 2007 4:38 AM - Associated Press
OKLAHOMA
CITY -- Un ex detenuto nel braccio della morte
dell'Oklahoma ha querelato una ex-analista di
chimica della polizia, la cui testimonianza
portò all'incarcerazione dell'uomo più
di 20 anni fa.
Curtis
Edward McCarty all'inizio di questo mese ha
depositato una denuncia federale contro Joyce
Gilchrist, il capo della polizia Bill Citty
e la città per aver ignorato i suoi diritti
costituzionali.
McCarthy, 45 anni, sostiene che la Gilchrist
fabbricò le prove che portarono a due
condanne nei suoi confronti il 10 Dicembre 1982,
per l'omicidio della diciottenne Pamela Kaye
Willis. McCarthy ricevette tre sentenze di pena
di morte, ma tutte queste condanne vennero rovesciate
in appello per via dei dubbi sulla testimonianza
della Gilchrist.
Secondo quanto viene detto nella denuncia, il
capo della polizia fallì nell'addestrare
e sorvegliare in modo appropriato la Gilchrist,
il cui lavoro venne messo in dubbio già
dal 1986. Gli ufficiali (di polizia) la licenziarono
nel 2001.
McCarthy
sta chiedendo un risarcimento per danni non
meglio specificati, secondo la querela depositata
il 5 Dicembre.
Mercoledì un avvocato della città
si è rifiutato di commentare la causa
in questione, mentre non è stato possibile
raggiungere l'avvocato della Gilchrist per un
commento.
La Gilchrist è stata querelata da almeno
altri due ex detenuti che l'hanno incolpata
per la loro ingiusta carcerazione.
In Gennaio dei funzionari di Oklahoma City hanno
concordato nel risarcire con 4 milioni di dollari
Jeffrey Todd Pierce, che spese 15 anni in galera
per uno stupro che non commise.
David Johns Bryson, che spese 17 anni in carcere
per stupro e sequestro di persona, prima che
venisse scarcerato grazie al test del DNA, ha
ancora una causa legale in corso contro la Gilchrist,
la città di Oklahoma City e Bob Macy,
l'ex avvocato distrettuale di Oklahoma County.
McCarthy è stato rilasciato in Maggio,
quando un giudice di Oklahoma County ha rigettato
l'accusa di omicidio fatta contro l'uomo nel
1985. Il suo caso era diverso da quello degli
altri due uomini perchè le autorità
non lo considerano esonerato.
Il giudice distrettuale Twyla Mason Gray ha
detto che le prove del caso furono falsificate
dalla Gilchrist, ma che pensa che McCarty fosse
ugualmente coinvolto nell'omicidio della Willis.
Il pubblico ministero convenì che c'erano
abbastanza prove per condannare McCarty ma decisero
di non ricorrere in appello contro la decisione
della Gray di lasciar cadere l'accusa.
L'avvocato di McCarthy sostiene che non c'era
alcuna evidenza che collegasse il suo assistito
alla morte della Willis una volta che la testimonianza
della Gilchrist venne rifiutata in seguito ai
test scientifici.
"I suoi metodi non scientifici e la sua
testimonianza furono la causa diretta dell'ingiusta
incarcerazione di McCarthy", ha scritto
il suo avvocato nella querela.
Da quando venne licenziata dalla polizia, nel 2001, la Gilchrist
è rimasta a piede libero.
Dopotutto, è una femmina. Sbattercela in carcere
verrebbe considerato un atto di misoginia.
...
Note [1]Operazioni
Sting:Un'operazione sting è un'azione
ingannevole messa in atto dalle forze dell'ordine per
catturare una persona che commette un crimine. Una tipica
operazione sting utilizza un agente di polizia o un
aiutante civile che fa la parte della potenziale vittima
o del partner di un criminale, e segue le azioni del
sospetto per ricavare prove sui crimini commessi dal
sospetto. [Tratto da: Wikipedia]
[2]Entrapment:In giurisprudenza l'entrapment (intrappolamento)
è una difesa legale con cui l'accusato sostiene
di non poter venir ritenuto responsabile di un crimine
perchè venne indotto (o "intrappolato")
dalla polizia a commettere quel crimine. [Tratto
da: Wikipedia]
[3]
"Nel
2001 venne poi fuori il caso di un'altra "furbetta",
ovvero Joyce Gilchrist, una esperta in chimica
del laboratorio di polizia di Oklahoma City. Il caso
di Joyce Gilchrist è talmente "grosso"
che addirittura l'FBI dovette intervenire per investigare
sull'operato della donna, riesaminando qualche migliaio
di casi in cui lavorò l'esperta. Dieci di questi
casi portarono alla pena di
morte degli accusati, e altri tredici casi
al trasferimento degli accusati nel Braccio della Morte,
in attesa dell'esecuzione.
Lo stato dell'Oklahoma donò persino 725.000 dollari
ad un dipartimento governativo per assumere degli esperti
il cui lavoro sarebbe stato quello di riesaminare completamente
ogni test del DNA condotto dalla Gilchrist. Uno studio
preliminare dell'FBI trovò che in almeno 5 degli
8 casi esaminati la Gilchrist commise "errori madornali"
e oltrepassò "i limiti accettabili della
scienza forense". Tra le varie accuse venne anche
rivelato che la Gilchrist era solita "nascondere"
alcune prove agli avvocati della difesa, e addirittura
di aver tralasciato di compiere test che avrebbero potuto
scagionare gli accusati. Gli stessi colleghi della Gilchrist,
"nauseati" dal modo in cui la donna
lavorava, avevano già da anni chiesto una commissione
d'inchiesta sul suo operato.
Tra i diversi casi in cui la Gilchrist fu decisiva per
la condanna dell'imputato, ci fu quello di Jeffrey Pierce,
un uomo accusato di stupro che spese in carcere ben
15 anni (la sentenza da scontare era di 65 anni) prima
che le prove della sua innocenza e delle falsificazioni
della Gilchrist venissero a galla."
[Leggi l'articolo
intero]
Il sito è Copyleft : la riproduzione dei materiali presenti
in questo sito è libera e incoraggiata.