Febbraio 2009
 
   
L'Opinione dei Lettori


















 
 

Sergio, Ikarus, L.R., Michele, Sergio, Intruglio - 8.2.2009


#1 Sergio
Oggetto: ciò che non si vuol vedere


COMBATTERE LA PROSTITUZIONE DEI POVERI E POI LASCIAR PUBBLICIZZARE QUESTO GENERE DI TELEFILM, ALLA FACCIA DELL’ EVASIONE FISCALE E INCORAGGIANDO LA SEDUZIONE FEMMINILE CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI.
OTTIMO !!

In onda su FoxLife in prima visione assoluta dal 1 febbraio 2009 alle 22:45
Arriva in Italia, in prima visione assoluta su FoxLife, (canale 112 di SKY) DIARIO DI UNA SQUILLO PERBENE. La serie inglese, tratta dall’omonimo best seller “Diario Intimo di una squillo perbene” scritto da Belle De Jour, sarà in onda sul canale a partire dal 1° febbraio 2009 alle 22:45.
La protagonista di Diario di una squillo perbene è Belle (Billie Piper, Dottor Who), una ventiseienne londinese, colta, indipendente, sagace e un po’ arrogante, che sopra ogni cosa ama il denaro. Belle veste Chanel, è laureata, ama la letteratura e il lusso. Parla correntemente l’italiano e il francese e ha deciso di mettere a frutto queste sue qualità facendo la “call girl”, ovvero la squillo. La serie è tratta, oltre che dall’omonimo libro, anche dall’ormai noto blog (www.belledejour-uk.blogspot.com) in cui la vera Belle ha inziato in forma anonima a raccontare le sue avventure sensuali con i clienti. Anche nella serie tv ci racconta in prima persona e con un pizzico di ironia le sue esperienze più intime con i suoi numerosi clienti: c'è chi ama giocare, chi solo chiacchierare e chi semplicemente dar sfogo alle proprie fantasie.
Belle non è completamente sola nel gestire il suo lavoro notturno. Deve contrattare la sua agenda con Stefanie (Cherie Lunghi, Mission, Ransom), una donna ricca, bella quanto cinica, nonché mentore di Bambi (Ashley Madekwe), una ragazza acqua e sapone che, attratta dal denaro facile, vuole diventare anche lei una escort. Nella vita di Belle c’è anche il suo migliore amico, nonché ex fidanzato, Ben (Iddo Goldberg), uno dei pochi a sapere della vita parallela della protagonista e a coprirla in più di un’occasione, almeno fino a quando la sua ragazza non si accorgerà di lei…
Insomma, Belle ama il suo lavoro. Non sempre, certo. Ma ha fatto una scelta consapevole e ne è felice, anche se nel corso della serie il suo stile di vita sarà messo a dura prova grazie all’incontro con Alex (Callam Blue, Dirt, The Tudors), a causa del quale sarà quasi tentata di violare la sua prima regola “niente legami”.
Billy Piper è stata recentemente eletta dai critici inglesi come "il miglior nuovo talento televisivo degli ultimi anni”. Ancora prima che la seconda stagione di Diario di una squillo perbene andasse in onda su ITV 2 ne è stata commissionata una terza stagione.
Altri speciali.



#2 Icarus.10
Oggetto: ForzaNuova


Guarda un pò come questi maschiettini pentiti di Forza Nuova stanno dalla parte delle femmine criminalizzando gli uomini che nientemeno li definiscono "bestie". Meglio la Pollastrini che questi fascistelli femministi.




#3 L.R.
Oggetto: YouTube - Dancer kicks balls


http://www.youtube.com/watch?v=wG3EpAZISbQ&feature=related




#4
Michele
Oggetto:
per la serie "uomini codardi"...

http://www.informazione.it/a/02d20737-0988-4189-b63e-bccadc6e30c9/412c8746-9896-47c7-a9ef-66370d7da87d/Un-pugno-allo-squalo-e-salva-la-cugina?v

Saluti

Michele




#
5 Sergio
Oggetto:
miss italia minorenne

Cari amici

Vi invio questo allegato che conferma quanto avevo già segnalato in precedenti lettere .
Naturalmente il maschio che guarda e desidera una minorenne , rimane un PORCO da gambizzare secondo i "cerebrolesi ben pensanti",ma non quando fa parte di una giuria concessa dal consumismo sessuale e appoggiata dalle correnti femministe filo-consumistiche.

Miss Italia: è Alessia Delli Veneri la prima miss del 2009
Gio 01 Gen 21:58. Provided by Rumors.it
Vai alla fotogallery
E' stato il primo appuntamento con la bellezza del 2009. Il primo davvero, visto che la reginetta è stata eletta la notte di San Silvestro. In palio c'era il titolo “Prima Miss dell'Anno 2009” del Concorso Miss Italia, scettro molto ambito che vale la partecipazione al concorso più importante del nostro paese.
Ad aggiudicarselo la splendida mora Alessia Delli Veneri, 17 anni, nata a Milano il 26 settembre 1991, ma residente a Roma dall'età di cinque anni. La sua elezione è avvenuta grazie al voto del pubblico che ha potuto esprimere la propria preferenza tramite il meccanismo del televoto.
E proprio durante il programma “L'anno che verrà” condotto da Carlo Conti e trasmesso da Raiuno la notte di San Silvestro è arrivata la proclamazione. Occhi e capelli castani, alta 172 centimentri, Alessia, quarto anno del Liceo scientifico, sarà ammessa direttamente alle finali di Miss Italia che si svolgeranno a Salsomaggiore il prossimo mese di settembre e che celebrerà il 70° anniversario della manifestazione.
In lizza c'erano anche Chiara Salvatori, 20 anni, di Villanova di Guidonia (Roma) e Veronica Nardini, 19 anni, di Ascoli Piceno. Ma alla fine i suoi occhi profondi, lo splendido sorriso e la cascata di capelli scuri hanno avuto la meglio sulle altre partecipanti. A premiarla Patrizia Mirigliani insieme a Miss Italia Miriam Leone e al direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce.
Lo stesso titolo lo scorso anno fu vinto proprio dall'attuale Miss Italia Miriam Leone e questo può essere davvero un ottimo portafortuna. A proposito della splendida vincitrice Alessia Delli Veneri è nata a Milano il 26 settembre 1991 e vive a Roma, vicina di casa di Francesco Totti, infatti dice “lo conosco, ci salutiamo la mattina al bar e naturalmente sono una sua ammiratrice”.
Alessia frequenta il quarto anno del Liceo scientifico. Le sue aspirazioni sono quelle di intraprendere la carriera di pediatra e ricercatrice: “occuparsi dei bambini che soffrono attraverso la ricerca scientifica è un grande obiettivo al quale voglio contribuire”. Adora ballare e la sua grande passione è la musica.
Tante altre foto e news le trovi su Rumors.it - Clicca qui
FOTO: Alessia Delli Veneri - Fonte: www.missitalia.rai.it




#
6 Intruglio
Oggetto:
nessun oggetto

pubblicità di rai uno, su report di stasera.

Se i mercati finanziari avessero avuto più partecipazione femminile, probabilmente non ci sarebbe stata quetsa crisi.

1. si deduce ancora una volta che il problema è causato dall'uomo e che le donne potrebbero essere la soluzione, un pò come si diceva che se il potere fosse stato rosa ci sarebbero state meno guerre (e infatti si è visto nel carcere di abu...ecc)

2. i paesi più coinvolti sono proprio quelli che vantano una maggiore presenza femminile (Inghilterra e Stati Uniti), che è proprio una contraddizione dell'affermazione precedente.

E' assurdo che la RAI lanci questi messaggi.

Ma chi permette di mandare in onda certe cose...cosa possiamo fare?


RISPOSTE:

#1
L'unica prostituzione ammessa è quella d'alto bordo: quella dove gli uomini pagano molto. E' anche ammessa la prostituzione sanzionata dallo Stato Femminista, anche conosciuta con il nome di "matrimonio", dove finita la "performance" l'uomo deve pagare alla ex-moglie-prostituta degli assegni mensili di mantenimento.

#2
Quello di FN è il tipico manifesto del maschio troglodita. E' l'equivalente destrorso delle arringhe filo-femministe dei maschi sinistrorsi di Liberazione. Miguel Martinez aveva descritto bene la forma mentis di questa categoria di maschi nella prefazione di un suo articolo:

"Molto prima che cominciasse il paleolitico, i più furbi avevano scoperto i due modi fondamentali per coinvolgere velocemente un gruppo di giovani maschi in una rissa.

Il primo modo consiste nel dire che i loro maschi minacciano le nostre donne.

Il secondo consiste nel dire che noi dobbiamo liberare le loro donne, appunto, dai loro maschi.

La prima tecnica ha una vasta serie di applicazioni, dalle più feroci alle più sottili."

Questo è anche un metodo, piuttosto vile, che certi maschi usano nella speranza di scaricare un pò della pressione che ricevono dalle donne-femministe occidentali nei maschi di altre parti del mondo. E' un pò come un bimbetto che, angariato dal bullo, si mette a frignare dicendo al bullo stesso di "prendersela con quegli altri bimbetti, che son più cattivi di me". E' un modo, vigliacco, per deflettere l'attenzione su un altro obiettivo.

Oltre a questo, e' una "soluzione temporanea", poco efficace (anzi, per nulla efficace, visto che generalmente sortisce l'effetto inverso), e che nel lungo termine non solo non risolverà il problema del tumore femminista che ha infettato la nostra società, ma, rinviando lo scontro frontale con questo tumore, ne permetterà l'espansione fino a quando raggiungerà la metastasi e sarà troppo tardi per fare qualcosa.

#3
Così si divertono i maschi americani: facendosi prendere a calci nei testicoli in televisione.

E' la globalizzazione della misandria, che parte da Hollywood e si sparge come un tumore in tutto il pianeta.

#4
Grazie per la segnalazione: trattasi di sfolgorante esempio di "vigliaccheria maschile".

#5
Sì, sono "loro" che decidono quando lo sguardo maschile è molesto e quando è invece benvenuto. In questa guerra (dei sessi), fomentata dagli ingegneri sociali femministi, non c'è alcuna regola scritta o dichiarata perchè altrimenti il "nemico" (noi) potrebbe provare ad adattarsi, uscendone magari vincitore (cioè, non sconfitto). Così, invece, cambiando le regole a seconda della convenienza e dei propri umori, si spera di tenere gli uomini nell'incertezza perenne, una condizione esistenziale senza alcuna via d'uscita.
Quel "la legge è uguale per tutti", in realtà per gli uomini significa "la legge è incerta per tutti". Uno sguardo al decoltè di una donna per strada è reato se lei si è sentita "violata", mentre non è reato se si è sentita "ammirata".

#6
Si possono mandare email alle redazioni dei giornali e dei canali televisivi che trasmettono questo ciarpame femminista. E in questo caso, trattandosi della RAI, si pone anche l'annoso problema del canone
.