Novembre 2008
 
   
L'Opinione dei Lettori


















 
 

Roberto, Michele, Sergio - 7.11.2008


#1 Roberto
Oggetto: commercials incredibili


sempre io, io Giustiziere delle case automobilistiche che non venderanno più un auto ai maschi (quando organizziamo il boycott, sono pronto! Lancia, Opel e Subaru son già in lista)
da spot TV sulle 6 reti del nano, e pure la 7.

Un giovanotto bellino passa in auto (credo Renault) tra folla festante, e si indirizza a 3 DRAG QUEENS truccate e vestite kitsch da mignottone attempate:

"Ciao, Papà!" in tono allegro e approvante, come se avesse visto il babbo su un seggio da parlamentare, o col premio Novel in mano...insomma, un babbo di cui andare fieri, eccolo servito, secondo Renault.
Le tre mignottone, in realtà "maschi" cinquantenni, sorridono compiaciute di tanto evoluto figliolo femminista, forse rimpiangono di non averlo partorito decentemente, come solo una donna sa fare....

Complimenti Renault, tu si che sai come rintuzzare gli USA nella corsa a chi è più degenerato!

Roberto



#2 Michele
Oggetto: una precisazione


Salve, scrivo in relazione all'e-mail di Paolo, pubblicata con l'ultimo aggiornamento al sito, che fa riferimento all'interessante articolo sui giocattoli "sessisti".
Vorrei richiamare l'attenzione su un particolare nel primo paragrafo del pezzo: "Basta con certe bambine sedute nelle stanze dalle pareti rosa, sotto nuvolette rosa e attorniate da leziosi cavallini pony; e basta anche con i bambini virilmente assisi in camerette azzurre, fra modellini di auto della polizia, pistole e pugnali." Anche in queste brevi definizioni emerge una confusione di fondo e una non conoscenza della virilità, che viene comunque associata a qualcosa di universalmente riconosciuto come negativo: okay per l'auto della polizia, ma perché come esempi di giocattoli "virili" vengono subito indicati pistole e pugnali? Avrebbero potuto meglio essere citati giocattoli trasformabili o modulari, che sembra siano i preferiti dai bambini maschi secondo autorevoli studi psicologici (laddove si indicano come preferiti dalle bambine giocattoli che rappresentano figure "da accudire", come bambole o peluche). In effetti quanto emerge da tali studi (ma occorreva scomodare gli accademici per rendersi conto di ciò che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni?) rispecchia perfettamente quanto si può evincere dai ruoli naturali dei due sessi: l'uomo costruttore del rifugio (quindi attento agli aspetti ingegneristici, modulari, strategici, matematici, ecc.), la donna attenta al mantenimento della stessa e dei piccoli (quindi attenta agli aspetti psicologici, all'igiene, all'ordine, all'estetica, ecc). Certamente, poi, all'uomo interessano anche le armi, intese come retaggio ancestrale di strumento di difesa e di imposizione sulle avversità (caccia, tribù ostili, animali pericolosi, ecc.), ma indicarle come primo punto negli interessi cosiddetti virili, e senza contestualizzarle, equivale a indicare l'uomo come creatura violenta e distruttiva anziché nella sua prima accezione di individuo costruttivo, esplorativo di nuove possibilità e di nuovi spazi, protettivo e (pro) creativo.
Tutto questo equivoco passa in sordina, quasi come fosse un messaggio subliminale, in distinzioni affrettate come quella all'inizio dell'articolo citato e in molti altri messaggi mediatici. Ho tenuto a fare questa precisazione perché credo sia ora sempre più per tutti noi di fermarsi durante letture, ascolti, ecc. e di intervenire con matita rosso-blu dove occorre rettificare.
Un caro saluto,

Michele



#3 Michele
Oggetto: pazzesco


Ho trovato questa notizia:

http://magazine.libero.it/lifestyle/generali/ne8879.phtml

Come diavolo si amalgama con il pensiero tradizionale femminista "diritti delle donne = basta nudi femminili"? Ma allora le donne nude sono pro o anti femministe????
Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere....

Michele



#4
Sergio
Oggetto:
video male-bashing

Spett. Amici

Guardando il video sul male–bashing del 3/11/08 sul sito antifemminista italiano, la cosa che più mi ha preoccupato, non sono le donne che si beano soddisfatte sentendo quei leccac… di maschi compiacenti , ma i maschi stessi , tra cui Amato, veri traditori del genere maschile e più pericolosi delle femministe stesse in quanto rinnegatori del loro stesso sesso.
La superiorità delle donne in vari campi dell’intelletto umano non sono mai state dimostrate in maniera concreta e scientificamente valida, ne tanto meno si rivelano nella quotidianità.
Il sottoscritto che è sempre stato in mezzo alle donne da bambino ad ora ha , per quanto riguarda la sua esperienza, ha idee diverse, anzi se avessi tempo potrei portare centinaia di esempi in cui le donne si sono dimostrate negative rispetto agli uomini.
Mi limiterò a citare alcuni esempi , proponendomi di portare quanto prima, a disposizione di questo sito e di tutti coloro che si schierano nella difesa degli uomini ,materiale che smentisca queste “certezze femministe”.

Le donne si laureano con voti maggiori----- I maggiori scienziati e ricercatori però sono ancora uomini. E’ anche vero che sono attualmente più tante le donne che si iscrivono all’università.
Ai giorni nostri in Occidente il “ realizzarsi “ è donna, la distruzione dei valori e il disagio è uomo.
Sul lavoro le donne sono più diligenti ---non sempre è vero !……quando però ci sono gravi responsabilità , sono bravissime a defilarsi e talora si ricordano di essere deboli femmine indifese ed ecco che i maschi (effetto Titanic ) corrono ad aiutarle.
Per quanto riguarda i concorsi , è vero i voti maggiori li prendano le donne (……più secchione e più memorizzatici a pappagallo…. rispetto ai maschi !……ho studiato parecchi anni con donne!…), di sicuro però primeggiano sempre i raccomandati di qualsiasi sesso.
Anche al conservatorio le donne si diplomano con voti più alti --- ma i più geniali artisti e compositori sono, tranne rare eccezioni, ancora uomini.
In politica dove ,date le direttive della UE per le pari opportunità, sarebbero accolte a braccia aperte non sono molte le donne che hanno voglia di dedicarsi anima e corpo e prendersi responsabilità pesanti sulle spalle e lo stesso nelle carriere manageriali. In altre parole sono le donne stesse che scelgano a seconda delle loro attitudini ,che fortunatamente non sono tutte da manager o da politiche! .
Gli uomini cercano di fare ciò che più gli piace, spesso trascurando altre cose è vero! , le donne invece cercano di “realizzarsi” e spesso non importa in che cosa ( vedi Alba Parietti ), ma non perdono di vista niente , neanche le banalità , per questo dicono che si concentrano su più cose .
Spesso la donna separata o divorziata che lavora si lamenta e piagnucola che oltre al lavoro fuori casa, ha quello di casa e accudisce i figli , cosa che un uomo non sarebbe in grado di fare come lei.
Però se a questi ultimi, separati o divorziati , il tribunale lasciasse loro la casa e i figli , senza essere costretti a tornare con i genitori, potrebbero,probabilmente, fare le stesse cose di cui le donne si vantano tanto,con la differenza che forse perderebbero di vista le banalità (quelle stesse banalità che per la donna sono oggettive , ma per l’uomo solo soggettive ).

A questo punto mi verrebbe da citare un famoso detto di Oscar Wilde ;
“Le donne sono maestre nel trasformare una commedia in tragedia e una tragedia in commedia”
Immaginiamoci se questa frase (..che io concordo in pieno!!) fosse la verità assoluta e ci trovassimo con tutte donne ai vertici della politica e del potere!

C’è comunque, secondo me, un punto dolente , purtroppo, per noi uomini e le donne lo sanno bene ed è li che battono con maggior frequenza e cattiveria ; “La nostra dipendenza sessuale da loro” ,dipendenza che ci porta a fare tutto in loro funzione, per averle, prendiamo decisioni e facciamo scelte di vita, ci mettiamo in competizione, spendiamo un sacco di soldi ,e tc., mentre loro devono solo scegliere chi di noi maschi è il fortunato.

Nonostante in tutti i posti di lavoro le nostre belle, giovani e attraenti colleghe ci facciano alzare il livello di testosterone di proposito con atteggiamenti e abiti succinti, riusciamo spesso e sovente a lavorare meglio di loro , randere più ed ad arrivare ai vertici anche con il cervello inebriato dal prodotto dei testicoli. Loro invece pur essendo avantaggiate in partenza per il fatto che i maschi sono sessualmente dipendenti da loro (non occorre "darla" è sufficente "farla annusare" per ottenere ciò che si vuole) non riescono a raggiungere, nella stessa misura degli uomini, le posizioni di vertice e quindi danno la colpa al maschilismo e alla cultura patriarcale. Una collega ( dichiarato da lei stessa ) si è fatta scopare per due anni dal suo capo e quando questo non gli ha potuto dare, per impedimenti politici, ciò che voleva professionalmente, l'ho ha denunciato per molestie sessuali.

Qui sta la loro forza e la loro superiorità , sono vincenti, nonostante il loro vittimismo.
Questo è il nostro tallone d’Achille e loro sanno come colpire.

E dove ci colpiscano? o meglio dove ci hanno già colpito?
Nella difficoltà di proporci , di dare a loro quel qualcosa che una volta ci rendeva interessanti, nell’impossibilità di incontrarle come un tempo, di corteggiarle, mettendoci nel ridicolo o denunciandoci per molestie sessuali, pubblicizzando la loro sessualità come unica e giusta, e come sporca e rozza la nostra, cercando di toglierci anche il sesso a pagamento, poiché sarebbe per noi un’alternativa alla loro arroganza, ma scomodo per loro che perderebbero un’altra opportunità preziosa per accentuare la nostra dipendenza nei loro confronti , per vederci sbavare e continuare a criticarci e deriderci . Da una parte ci deridano dall’altra ci condannano.
E intanto continuano a tempestarci di “ molestie sessuali visive” e non solo, ci continuano a proporre modelli “ della donna al centro dell’universo” dove sessualità , erotismo, aggressività, pornografia , forza, intelligenza ,arte, danza ,fitness, sensibilità , superiorità in tutti i campi .. …il modello insomma…della donna tutto!! che fa a meno del maschio. (es Madonna )
Quei “maschi pentiti “ che abbiamo visto nel video (frutto di una TV degradata ,che fa schifo!) , sono la loro forza il loro punto di arrivo , il loro orgoglio …..ed anche i loro orgasmi a ripetizione ,come si può vedere dalle faccie godute di quelle st….. del video.
Ed infine ci colpiscano con la colpa su un passato che la loro storiografia ha amplificato e strumentalizzato almeno al 70 % per denigrare il maschio e rinnegare le biologiche e psicologiche differenze tra i due sessi per loro scomode..

LA SITUAZIONE OCCIDENTALE E’ MOLTO GRAVE PROPRIO SUL PIANO UMANO
LE DONNE CI STANNO FACENDO UNA TERRIBILE GUERRA TRAMITE I MASS-MEDIA, SENZA IL MINIMO RISPETTO E CON LA PIU’ GRANDE SLEALTA’:
E’ ORA CHE SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO LA NOSTRA COSTANTE DENIGRAZIONE, CONTRO IL TENTATIVO DI RENDERCI INUTILI, CONTRO UNA CULTURA DELL’ “UGUALIANZA DEI SESSI “ BASATA SUL NULLA, CONTRO LA CATTIVERIA FEMMINILE ,CONTRO L’INVIDIA DEL PENE,CONTRO LA CULTURA DELLO STUPRO:
E’ ORA CHE INIZIAMO A COLPIRLE CON I LORO STESSI MEZZI , A DENIGRARLE E A METTERE IN RISALTO I LORO DIFETTI E LE LORO CONTRADDIZIONI , BASTA EFFETTO TITANIC , BASTA CAVALLERIA,VANNO COLPITE CON LA STESSA CATTIVERIA CHE LORO CI HANNO RISERVATO SENZA PIETA’ PER 40 ANNI .

Saluti Sergio


RISPOSTE:

#1
Questo dovrebbe essere lo spot a cui si riferisce Roberto:

http://it.youtube.com/watch?v=BCtz4B9rLiE

#2
Grazie per la precisazione Michele, direi che la tua analisi è condivisibile al 100%.

#3
Caro Michele, direi che Sergio, nella sua email immediatamente successiva alla tua, risponde in parte alla tua domanda. Il "pensiero tradizionale femminista", però, è un pò difficile da scovare.
Il femminismo è come un contenitore al cui interno ci si può trovare tutto e il suo contrario, è un'ideologia che permette di destreggiarsi agilmente in ogni situazione, non dovendo badare a mantenere una posizione coerente, ma potendola cambiare in modo fluido a seconda della convenienza. Da questo punto di vista, è un'ideologia estremamente efficiente, plastica, che si adatta ad ogni tipo di situazione perchè non segue alcuna coerenza dal punto di vista dottrinale. Negli USA ci sono femministe pro-pornografia perchè sostengono che anche l'uso strumentale del corpo femminile è un buon modo per "togliere potere ai maschi". Se le vaginate raccontate dalle ideologhe femministe non fossero state accompagnate dalla cosiddetta "rivoluzione sessuale" (la libertà delle femmine di andare in giro semi-nude, facendo violenza sugli ormoni maschili) dubito che si sarebbe creata quella confusione necessaria, nelle menti degli uomini, utile per dare credito a quell'abominio che è l'ideologia femminista.

#4
Complimenti per l'ottima lettera Sergio. Le conclusioni a cui giungi ("fine della cavalleria" etc.etc.) sono le stesse proposte anche nel manifesto con i punti chiave del sito (lo trovi qui). Per il resto, totale sintonia con i contenuti e le analisi che hai esposto nella tua lettera, specialmente sulla questione del "tallone d'achille maschile", cioè il maggior bisogno di sesso dei maschi, e il continuo bombardamento di immagini a forte contenuto sessuale a cui questi sono sottoposti. Essendo la sessualità maschile per buona parte "visiva" (almeno nelle fasi iniziali), va da se che il continuo "spogliarello" delle femmine rappresenta senza dubbio una violenza nei confronti degli ormoni maschili e una speculazione sui desideri maschili (le stesse prostitute possono vendere il proprio corpo grazie al minor bisogno di sesso delle donne). Così come lo Stato ha deciso di fare una "lotta dura" contro il Potere Naturale Maschile (la maggior forza fisica), ora dovrebbe anche iniziare a prendere in considerazione di fare la stessa cosa contro il Potere Naturale Femminile (il potere sessuale). Perchè rendere impotenti gli uni, e lasciare a "briglia sciolta" le altre, crea quegli squilibri nei rapporti fra i sessi che tutti noi oggi possiamo vedere nelle cosiddette "società moderne".