Novembre 2008
 
   
L'Opinione dei Lettori


















 
 

Paolo, Luca, Roberto, Gianluca - 30.10.2008


#1 Paolo
Oggetto: Dementi femministe egualitarie svedesi


Neanche i bimbi si salvano dalla demenza delle femministe svedesi:

http://www.corriere.it/esteri/08_ottobre_22/giocattoli_sessisti_svezia_boccia_gli_spot_884db57e-a003-11dd-bdbb-00144f02aabc.shtml




#2 Luca
Oggetto: un episodio...


Protagonista un mio amico, ai tempi in cui frequentava ancora la scuola superiore:
la sorella minore (e minorenne) di un suo compagno di classe si invaghisce di lui e ci prova in tutti i modi. Ma lui semplicemente non è interessato (anche sa a qualcunA sembrerà strano, non è affatto vero che un uomo ci debba per forza stare con chiunque gliela darebbe...). Lei insiste, e il fratello, accortosi della cosa, gli dice di non farci caso "tanto è una ragazzina e le passerà..."

Un giorno questa si presenta dal mio amico dicendo di esser passata di la per conto del fratello, perchè a questo serve del materiale per la scuola... Lui, nonostante avesse cominciato a ritenerla insopportabile, la fa entyrare, pensando che lei fosse li solo per il motivo detto. E invece, una volta entrata, questa ci riprova in maniera più spudorata del solito, sbottonandosi la camicia e tentando di baciarlo. Ma lui la invita a fermarsi e ad andarsene, in maniera decisa, e lei se ne va, non prima di avergli però detto "me la pagherai"...

Poco tempo dopo, ecco arrivare una denuncia per molestie e tentato stupro!! Ecco come l'innocente ragazzina ha ben pensato di fargliela pagare! Inutile dire che lui si ritrova quasi da solo contro tutti, compreso l'ormai ex amico, il fratello della "vittima" che credendo ovviamente a lei non cerca neanche un eventuale chiarimento...
Parte quindi un processo al termine dal quale la VERA VITTIMA di questa storia se la cava con un patteggiamento; libero ma con la condizionale per un paio d'anni e divieto di avvicinarsi all'abitazione di lei.
Da allora sparisce ogni tipo di contatto tra le due parti... E in tutto questo tempo ne la responsabile di tutto questo, ne un suo famigliare si è mai fatto vivo per chiedere almeno scusa o ammettere la propria colpa!

Pensando a questa storia mi chiedo chissà quante volte capitano cose simili ma i "grandi media" non ne parlano perchè rientrano in quel lungo elenco di fatti "politicamente scorretti" di cui non si può parlare... Chissà quanti presunti "mostri" sono in realtà vittime di simili situazioni... E' vero che un'accusa inventata di stupro è il modo migliore per rovinare una persona; se anche l'innocenza viene riconosciuta, ormai la vita è comunque segnata (al mio amico, alla fine, è andata ancora bene rispetto ad altri)!

Alla faccia di chi crede alla solita stupida retorica delle "eterne vittime"...

Luca



#3 Roberto
Oggetto: domanda.


Complimenti x il sito, contunuate così.
spero che qualcuno abbia notato la pubblicità radiofonica, e non è la prima, della casa auto Hyundai - credo, non sicuro, forse Subaru ma di sicuro orientale - in Italia in cui, per convincere le donne a comprar un'utilitaria, fanno dire come frase finale ad una donna nello spot la frase brillante e lungimirante:
GLI UOMINI NON CAPISCONO NIENTE
L'ho sentito solo un paio di volte circa un mese fa, non credete che su trend simili - ed in pubblicità queste cose abbondano anche da noi pure in TV - si potrebbe lanciare una campagna di boicottaggio magari anche soft, tipo "bene, che la vostra clientela sia solo femminile, da ora in poi, noi uomini ci rifiutiamo...." pensa se poi la cosa prendesse piede e si vedessero meccanici che rifiutano di riparare l'auto femminista, dicendo di andare dalla meccanichessa ....(mai vista una, son troppo intelligenti per sporcarsi le mani)
certo che sogno, ma se solo gli uomini fossero + svegli ed uniti, come lo son le donne..!

Roberto da pontremoli



#4
Gianluca
Oggetto:
Prostituzione: la Carfagna ha strafallito!

Caro Antifeminist,
ti mando quanto segue ed, abbracciandoti di cuore, ti auguro una buona
riflessione!
Ovviamente la lettera NON è stata pubblicata, ed il sito della
Carfagna ha completamente ignorato ogni mio tentativo di esporne
i contenuti in breve.
Un abbraccio di cuore.

Gianluca

"Prostituzione: la Carfagna ha strafallito!"

Gentile Redazione,
ho letto sia l'articolo del Sig. Aldo Forbice, che trovo poco tagliente e molto spuntato, sia la lettera di una lettrice che, come da consuetudine acquisita nei mass-media italiani, sono a senso unico. E con la solita aggravante di non permettere mai compiutamente repliche o punti di vista discordanti. Mi piace ricordare al Vs. giornale che ha sposato la linea proibizionista una serie di cose.

La prima è l'esistenza di un sito, www.lucciole.org, del Comitato diritti civili delle prostitute, dove le operatrici del settore spiegano con poche parole in un breve comunicato stampa l'immonda stupidità del disegno di legge in questione. Il Vs. giornale, invece, in un microscopico trafiletto di spalla, praticamente invisibile, ha soltanto citato il biasimo della Signora Pia Covre, presidente del detto comitato, badando a non rendere pubbliche le ragioni di tale presa di posizione.

Personalmente intendo mettere in evidenza poche cose. La prima che i proibizionismi in ogni settore hanno sempre e solo arricchito le mafie senza risolvere o eliminare i problemi. In USA, subito dopo il 1929, consumo, vendita e produzione d'alcolici proibiti dalla legge. Risultato: consumi, produzione e vendita di alcolici alle stelle ed in crescita continua, con arricchimento spropositato delle mafie che tale produzione e vendita gestivano. Legge Fini-Giovanardi sulle droghe: consumi spropositati di droghe, vedasi residui fognari di Milano, Firenze o l'aria di Roma un po' troppo ricca di cocaina, e "solite ignote mafie" che arricchiscono parecchio e sempre dippiù. E chissà dove vanno a finire tali denari guadagnati dalle mafie......

Grazie al ddl Carfagna le mafie hanno trovato un nuovo eldorado o, se preferite, hanno avuto un immenso incremento di redditività: la prostituzione da strada e nei luoghi pubblici. Quanto allo sfruttamento bastano due considerazioni. La prima è che quando c'è sfruttamento si cerca di colpire *lo sfruttatore*, e le forze dell'ordine, proprio perchè è il loro mestiere, dovrebbero avere gli strumenti per svolgere le indagini apposite o, in caso contrario, lo Stato deve fornirli. Ed invece si trascura la caccia, che dovrebbe essere *spietata*, agli sfruttatori, e si mettono in galera sfruttati o anche presunti tali, perchè la prostituzione volontaria *ESISTE* e perchè molte prostitute volontarie cadono vittime delle mafie grazie agli idioti precetti proibizionisti statali di moralismo abbastanza dubbio. In secondo luogo, dulcis in fundo, si arrestano i consumatori finali, cioè i clienti, i quali, oltre a pagare, cosa che MAI è piacevole di per sè, subiscono senza appello prezzo e condizioni, diversamente ospedale o cimitero vengono loro assicurati dai "protettori".

Si ricordi inoltre che, tali "mostri", "zozzoni", come vengono definiti da gente che dovrebbe fare parecchi corsi di uso del cervello e pesatura delle parole, sono privi di poteri divinatori atti a conoscere età e storia personale della prostituta di fronte a loro.
Come giudichereste uno che vuole arrestare gli acquirenti di immobili ed i lavoratori dell'edilizia in nero, perchè ci sono parecchi cantieri edili non a norma? E se uno volesse arrestare voi e le vittime del caporalato in agricoltura perchè mangiate ogni giorno? O forse vi sfugge come tanti beni e servizi vengono prodotti con orrende condizioni di lavoro? Pensi qualcuno ai capi griffati o, visto che il gioco del calcio è molto popolare, come venivano prodotti i palloni da calcio usati dai più popolari calciatori.
Sarei curioso di sapere che fine avrebbe fatto chi avrebbe proposto: l'arresto di tutti gli appassionati di calcio e relativi addetti ai lavori, l'arresto di tutti gli acquirenti di capi griffati, e l'arresto di tutti i lavoratori orrendamente sfruttati per produrre detti beni e servizi. Per chi non lo ricordasse, i palloni con cui giocavano i calciatori professioniti erano cuciti dai *bambini* del terzo mondo.
E non mi sembra che lavorassero a condizioni sindacali....

Cordiali saluti


RISPOSTE:

#1
Grazie per la segnalazione, ormai non stupisce più niente delle notizie che provengono da quel paese. Le femministe svedesi sanno bene che per "plasmarli a loro piacimento", i maschi è meglio "prenderli da piccoli".Ovviamente poi, sui maschi che davvero dovessero iniziare a giocare con le bambole, direbbero ridacchiando che "non esistono più gli uomini di una volta".

#2
Mi spiace molto per il tuo amico. Purtroppo la piaga delle false accuse di stupro peggiorerà esponenzialmente in futuro nel nostro paese, raggiungendo i livelli allarmanti degli USA. Appena le femmine italiane prenderanno coscienza del potere che hanno, lo utilizzeranno senza scrupoli, esattamente come le femmine inglesi e statunitensi. Ricordo di una storiella, che aveva raccontato un ragazzo americano. Praticamente una loro collega di lavoro, ogni mattina entrava in ufficio, andava verso il gruppetto di colleghi maschi, e diceva "oggi di che colore è ?". I colleghi maschi allora divertiti rispondevano "giallo! rosso! ... no è nero!", e avanti così. Una volta che tutti avevano provato ad indovinare, la tipa si abbassava la gonna o i pantaloni mostrandogli il culo, e quindi il colore del perizoma. Giochetto finito. Sennonchè un giorno, la tipa entra, come tutte le mattine, e un suo collega le dice scherzando "hmm... oggi è rosso !?". La tipa, che evidentemente si era alzata con le ovaie girate, non ha nemmeno risposto, è andata direttamente dal capo, ha denunciato il collega per "molestie sessuali", e questo è stato licenziato in tronco.

#3
Non conosco lo spot a cui ti riferisci, forse qualche altro lettore potrebbe aiutare a rintracciarlo.
Comunque per chi volesse scrivere un'email di protesta alla Hyundai Italia, ecco l'indirizzo:

http://www.hyundai-auto.it/posta/index.htm

Volendo, si potrebbe allegare anche un link a questo articolo (La Misandria a Madison Avenue).

#4
Complimenti per l'ottima lettera!