Novembre 2008
 
   
L'Opinione dei Lettori


















 
 

Notizie scioccanti... - 25.9.2007

Salve,
mi chiamo Marco, ho 17 anni e ho scoperto il vostro sito per caso, cercando informazioni sulla misandria.

Ho trovato le notizie contenute nel vostro sito a dir poco scioccanti e per questo ho deciso di leggerle un po' per volta perché temo che possano danneggiarmi il fegato. Scrivo questa e-mail riferendomi in particolar modo a questi articoli 1/ 2. Bhè, che dire..sarei curioso di vedere fin dove arriverebbero le donne senza gli uomini. La mia curiosità si basa su un fatto molto interessante: saprei elencare a memoria decine di uomini famosi per le loro scoperte, per i loro scritti, per le loro sculture, per i contributi che hanno dato a questo pianeta in generale..e per quanto riguarda le donne? Bhè, in questo momento non mi viene in mente nessuna donna famosa quanto Freud, Newton, Nietzsche o Schopenhauer, questo la dice lunga.. Gli uomini saranno anche guerrafondai, irrazionali e chi piu' ne ha piu' ne metta, ma sono assolutamente necessari alla sopravvivenza, su questo non c'è mai stata la minima ombra di dubbio. La cosa che mi fa ribollire il sangue è che sono sempre stato a favore delle pari opportunità.. il vostro sito mi ha dato modo di aprire gli occhi.. all'inizio ero abbastanza scettico sulla genuinità delle vostre informazioni a dire la verità, ma il fatto che ogni notizia riporta la propria fonte originale, non da adito a perplessità.

Detto questo, vi saluto e vi ringrazio per l'eccellente servizio di disinformazione che offrite. Cercherò nel limite delle mie possibilità di farvi della pubblicità.

Coridiali saluti,

Marco


RISPOSTA:

Ciao Marco.
le notizie presentate su questo sito a prima vista potrebbero scioccare, se non altro perchè questo non è un sito generalista ma si occupa solamente di un dato argomento, cioè l'attivismo anti-femminista e la "questione maschile". E se ne occupa da un punto di vista maschile e assolutamente fuori dalle gabbie del "politicamente corretto".

Per un ragazzo di 17 anni, che probabilmente ha vissuto finora sotto costante bombardamento mediatico femminista e anti-maschile*, scoprire un sito di informazione che dice che quella perenne aggressione che subisce è sistematica, cioè pianificata e portata avanti con scrupolo da "certi gruppi", potrebbe essere in effetti quasi uno "shock".

Per la questione delle "pari opportunità": questa espressione, nel suo senso originario, significa che ogni persona, indipendentemente dal proprio sesso, dovrebbe avere le stesse opportunità di chiunque a perseguire le proprie aspirazioni.

Le pari opportunità, in questo senso, sono sacrosante.
Il problema è che questa espressione sta invece venendo usata come "cavallo di troia" per nascondere le vere intenzioni delle lobby femministe.

L'espressione "Pari Opportunità" viene ad includere quindi tutta una serie di azioni politiche e sociali che niente hanno a che vedere con la possibilità degli individui di perseguire liberamente le proprie aspirazioni. Esse includono:

-Quote Rosa
(strumento anti-meritocratico e anti-costituzionale)
-Azioni Positive
(discriminazione anti-maschile per favorire le donne)
-Discriminazione Favorevole

(più o meno la stessa cosa delle Azioni Positive. Notare il nome, la discriminazione anti-maschile diventa "favorevole". Bella e giusta perchè viene dispensata dalle mani di Lei, quindi Buona per sua natura... si torna alla Bontà intrinseca del Femminile contro la naturale Malvagità del Maschile).
-Empowerment Femminile
(la stessa cosa di azioni positive e discriminazione favorevole. Qualunque mezzo o iniziativa serva per aumentare la sfera di potere delle donne, e far diminuire quella degli uomini, la quale -escluso lo sparuto gruppetto di ultra-milionari e politici cocainomani- è già ridotta fino all'osso, anche se giornali e televisioni continuano a cantare la favoletta del Patriarcato e degli uomini come tutti piccoli bastardelli privilegiati).
-etc.etc.
(una sfilza di altre azioni politiche e sociali volte a "far perdere terreno ai maschi" e spingere avanti le donne, con metodi più o meno subdoli, come la promozione del male-bashing e lo sciovinismo femminista nei mass media).

Tutta questa poltiglia fascistoide la racchiudono nell'espressione "Pari Opportunità", per il semplice fatto che essendo già stata accettata -in buona fede- dal popolo, sanno che qualunque nefandezza intendessero promuovere possono farlo impunite perchè nessuna persona "civile" si opporrebbe mai alle "pari opportunità"... Immagina ad esempio se le femministe vendessero angurie. Il popolo, mettiamo, ha accettato le angurie come cosa "buona" che mai si permetterebbero di rifiutare, le riconoscono dall'esterno, e per propria esperienza ne conoscono il contenuto. Adesso, immagina che qualcuno riuscisse a cambiare il contenuto dell'anguria, lasciando intatto l'involucro, e sostituendolo con la merda. L'involucro è sempre quello, bello verde lucido e striato, ma all'interno invece dell'adorata polpa rossa, c'è merda. Adesso, mentre le angurie le mangi e in quel caso ti accorgeresti che il sapore non è quello "solito"... e quindi inizieresti ad evitarle, per quanto riguarda le "azioni" di organizzazioni e lobby femministe (come anche il Min.Pari Opp.) tutta la questione è più complessa. E la "polpa rossa", cioè la merda, gli uomini la gusteranno in pieno fra qualche anno. Già comunque se ne sente adesso il saporino, e molti -come te- stanno iniziando a rendersi conto della situazione. E le femministe stanno cominciando a tartagliare, per tentare di spiegare che il contenuto delle loro angurie, pur puzzando di merda, è invece dolce polpa rossa. Continuano a dire "ma no, vedete, quella non è merda, anche se lo sembra non lo è... continuate a mangiarne in quantità, saziatevi...".

Le mistificazioni raccontate dalle femministe purtroppo non sono angurie, ma sottili artifìci linguistici, quando non vere e proprie falsità, molto più difficili da riconoscere e smascherare.

Per quanto riguarda il tuo iniziale scetticismo sugli articoli del sito: non sei il solo. Molti, evidentemente abituati al mezzo televisivo, che fa tutto per conto loro, compreso dirgli come ragionare, non si accorgono nemmeno che ogni singolo articolo nella sezione 'News' riporta le fonti. Quegli articoli altro non sono che le traduzioni di articoli di giornali stranieri, poi commentati con varie riflessioni. Ma gli articoli provengono dalle fonti più disparate, come la BBC, New York Times, The Herald, Associated Press etc.etc.

Sulle statistiche e gli studi presentati nel sito: non solo ognuno di essi riporta la fonte, ma molti anche la metodologia con cui i dati sono stati raccolti. Se le "ricercatrici femministe" rendessero pubbliche le metodologie che usano per le loro statistiche contraffatte, probabilmente ciò scatenerebbe un'insurrezione popolare...

Per chiudere, hai scritto:

"Detto questo, vi saluto e vi ringrazio per l'eccellente servizio di disinformazione che offrite. Cercherò nel limite delle mie possibilità di farvi della pubblicità."

Il termine corretto è controinformazione .

-AntiFeminist Online Journal