Giugno 2009
 
   
L'Opinione dei Lettori


















 
 

Michele, NN, Andrea, Fabrizio, Loris, Fabrizio, Luisa R. - 19.6.2009


#1 Michele
Oggetto: segnalazione


Salve, vi segnalo anche questa:

http://www.vareseconomia.it/newsletter/2009/giugno/imprenditori.html

Credo sia inutile specificare quale punto del testo sia inaccettabile... A voi ogni altro commento al riguardo...
Saluti,

Michele





#2 NN
Oggetto: (nessun oggetto)


Segnalo alcune notizie che credo possano interessarti:

- Lo "scandalo" Letterman. Il popolare conduttore/comico televisivo americano David Letterman è stato praticamente costretto a scusarsi non una, ma ben due volte, in seguito alle polemiche che Sarah Palin ha montato a proposito di una di lui battuta su una delle di lei figlie. Per aver parlato di un fantastico (nel senso che non è mai avvenuto) episodio di sesso occasionale tra la ragazza ed uno sportivo, Letterman è stato accusato di difendere gli stupratori, di essere un pervertito e persino un pedofilo (questo perché la Palin ha volutamente frainteso lo scherzo, destinato alla figlia maggiorenne - rimasta peraltro incinta ancora 17enne - attribuendolo invece all'altra figlia, 14enne). Dopo essersi scusato già una prima volta, depresso e forse preoccupato perché il linciaggio mediatico non accennava a cessare, la leggenda del piccolo schermo si è sentita in dovere di spiegare ancora una volte le sue ragioni e di genuflettersi dinanzi alla sensibilità ferita dei Palin. Trovo questo articolo particolarmente esplicativo del caso: http://www.huffingtonpost.com/michael-russnow/david-letterman-apology-r_b_216025.html

- Un idraulico triestino condannato a nove mesi di reclusione e mille euro di multa per molestie sessuali. Peccato che non sembra essere stata addotta nessuna prova tangibile; semplicemente, il racconto della vittima è stato considerato "pienamente attendibile" mentre quello dell'idraulico, per qualche arcano motivo, no. http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3433340474

- I giovani uomini giapponesi sono sempre meno interessati al sesso. Apparentemente reagiscono in base ad un rifiuto degli stereotipi "machisti" importati dall'occidente negli anni '80, ed una mancanza di stimoli sia in campo lavorativo che affettivo. Le donne giapponesi si lamentano, ma non riescono a capacitarsi di questo cambiamento nelle dinamiche di coppia. Contemporaneamente, si assiste ad un aumento dell'aggressività nelle ragazze, che ha finito per produrre la stessa razza di "predatrici sessuali" già ben note negli USA col nome di "cougars". http://www.slate.com/id/2220535/?GT1=38001

P.s.: Colgo anche l'occasione per complimentarmi con te per l'ottimo sito, fonte di tante utili informazioni e riflessioni. Ciao.





#3 Andrea
Oggetto: (nessun oggetto)


Ciao,

volevo segnalarti un video che ho visto qualche settimana fa in televisione al guinness dei primati (nel senso di scimmie credo...)

http://www.youtube.com/watch?v=u2HsT8VTQCk

il video non si vede ne si sente molto bene comunque, a parte tutto cio di negativo che si puo dire sulla prova proposta, c'e' un punto interessante dove l'arbitro dice una cosa tipo: "la prova le ci è venuta in mente quando suo figlio l'ha fatta arrabbiare e allora lei l'ha scaraventato..."...immagino che se stasera vado a casa e scaravento mio figlio come minimo arrivino 4 assistenti sociali (femminucce s'intende) e nel giroo di 3 giorni non vedrei piu mio figlio...

Buon lavoro!




#4 Fabrizio
Oggetto: Uomini, donne e pensioni


Ciao, mi chiamo Fabrizio e ti faccio i miei complimenti per il sito che vengo a leggere abbastanza di frequente.
Ho letto le tue opinioni, punto per punto, sul sondaggio fatto da donna moderna.
Per quanto riguarda la pensione tra uomini e donne, noi a 65, loro a 60.. si è sempre giustificata col fatto che le donne dovrebbero andar via prima perchè madri di famiglia che hanno dovuto badare ai figli...
Ecco, mi sa che hai tralasciato questo piccolo e non trascurabile particolare e cioè che il beneficio di andare in pensione a 60 anni per le donne non tiene affatto conto del fatto che ci siano stati o meno figli da allevare ma è un privilegio riconosciuto a tutte, purchè donne.
Trova il modo per metterlo a caratteri cubitali da qualche parte, perchè questa è la maschera della falsità che viene giù!
Io sono uomo, sposato si, ho due figli e mia moglie è casalinga. Mi faccio il culo per lavorare di notte, giorno, sabati, domeniche e festivi e poi devo andare in pensione a 65 anni, magari 5 anni dopo una zitella senza figli!!
Grazie per il tuo sito e in bocca al lupo!





#5 Loris
Oggetto: segnalazioni


Spero che sia di una qualche utilità: imbattendomi spesso nelle assurdità del mondo occidentale e di come ci sia una lampante disparità nel trattamento di uomini e donne (a favore di queste ultime, ovviamente) ho pensato che potrebbe essere interessante segnalarvi quanto trovo, in modo che possiate aggiungerlo ai numerosi esempi già presenti. Così che le persone alle quali andrò a segnalare il sito, a fronte degli innumerevoli esempi riportati non potranno dire o pensare che si tratti di banalità del tutto trascurabili.

Cordiali saluti

Loris

In allegato la notizia riportata dall'ANSA (una vergogna!!). Bene, la realtà è ben diversa da quanto si intende: qui di seguito trovate l'articolo completo preso dal sito di RAINEWS24:

Ginevra, 17-06-2009
Ha ucciso il suo amante per rabbia, durante un gioco sadomaso, perché lui non voleva darle un milione di dollari. E' questa la conclusione alla quale è arrivata oggi la Corte d'Assise di Ginevra nel processo contro Cecile Brossard, quarantenne francese rea confessa di aver ucciso nel febbraio 2005 nella città svizzera il suo amante Edouard Stern, ricchissimo banchiere suo compatriota, vicino al presidente Sarkozy.

Edouard Stern, 51 anni quando muore,è al 38esimo posto nella classifica dei francesi più ricchi. E'in buoni rapporti con il futuro presidente Sarkozy e l'ex premier Laurent Fabius, nonchè ex marito della figlia del presidente della banca Lazard dalla quale ha avuto tre figli. Dal 2001, quando è già divorziato, ha una relazione con Cecile Brossard, una biondina della banlieu parigina. E' una rapporto intenso, fatto di alti e bassi e di sesso estremo.

Per la difesa della donna, l'uomo la tormenta e la umilia, promettendole soldi e matrimonio, senza poi darle nulla. Per l'accusa invece, Cecile punta solo al denaro. Riesce a farsi versare da Edouard un milione di dollari sul conto corrente, ma poi il banchiere le blocca il conto.

E' questo secondo la Corte d'Assise il movente dell'omicidio.

La sera del 28 febbraio 2005, i due si vedono nella residenza ginevrina di Stern, una reggia piena di oggetti di grande valore. Ancora una volta fanno sesso sadomaso. Lui indossa una tuta di latex da capo a piedi e si fa legare. Secondo il racconto di Cecile, i due amanti finiscono per litigare per i soldi bloccati. "Un milione di dollari: caro per una puttana!" le dice Edouard. Lei furibonda gli spara quattro colpi di pistola. Quindi cerca di far sparire le sue tracce sul luogo del delitto, getta la pistola nel lago di Ginevra e fornisce un falso alibi alla polizia. Poi scappa in Australia, ma presto torna in Svizzera e confessa tutto.

Da quattro anni è in carcere. Al processo Cecile chiede perdono ai figli della vittima: "Vostro padre era un uomo intelligente, raffinato, straordinario". La difesa cerca di far passare la tesi del delitto passionale, provocato da una amore folle e degradante. La pena per questo delitto è più mite, ma la Corte crede all'accusa e la condanna per il più grave omicidio volontario. "Non è stato l'amore a uccidere, ma l'odio e l'interesse" aveva detto in udienza il procuratore. Domani la Corte si riunirà nuovamente per decidere l'entità della pena. La Brossard rischia fino a vent'anni.

 




#6 Fabrizio
Oggetto: Un magistrato mi ha creduto


Ecco come me la sono cavata

Devo dire che una volta tanto, ho avuto prova di fiducia e di credibilità da parte della magistratura.
Vi racconto questo episodio che solo per fortuna non ha avuto i risvolti raccrapriccianti che potevano investirmi senza volerlo

Lavoro di solito fino a tardissima sera nel mio ufficio perchè faccio i turni. Una sera, all'1,00 di notte, mi squilla il cellulare e c'è una che mi chiede se sono "nome e cognome".
Li per li ho pensato si trattasse di qualcuna che mi conoscesse-
Mi chiede come mi ero permesso di scrivere su internet (in un forum) che ritenevo monica bellucci una delle donne più belle del mondo. A me piace la Bellucci, e che male c'è.
A quel punto ho pensato fosse uno scherzo, o qualche mia conoscessa che mi voleva prendere in giro scherzosamente e invece no. Si trattava di una ragazza dall'accento partenopeo che ha iniziato a insultarmi e a insultare anche monica bellucci.
Mi accusò di esserci andato pure a letto (seee.. come no) e altre cose del genere. In ufficio c'erano ancora dei colleghi. Io le chiedevo di qualificarsi e lei mi rispondeva che non erano affari miei e incalzava con fredda determinazione nei suoi insulti.

A un certo punto lo "scherzetto" aveva cominciato a stufarmi così chiudevo la comunicazione. Mi ha martellato di telefonate per altri 15 minuti finchè mi ha detto di non permettermi mai più di sbatterle il telefono in faccia.

A quel punto ho perso la pazienza e le ho detto che se non avesse messo fine alle sue chiamate l'avrei denunciata alla polizia.
Mi richiama per l'ennesima volta minacciandomi che se mi fossi rivolto alla polizia lei avrebbe raccontato che io la molestavo e che lei aveva 16 anni. Per fortuna feci sentire l'ultima conversazione anche a un collega che mi stava vicino.

A quel punto sono rimasto terrorizzato dalla minaccia e dalle possibili conseguenze se lei fosse passata alle vie di fatto.
Sono sposato e mi sarei trovato in un casino familiare e giudiziario senza fine.
Esco dall'ufficio e vado subito in questura, mi consigliano di aspettare qualche giorno prima di sporgere denuncia ma già mi dette fastidio l'atteggiamento di un poliziotto che si mise a ridere dicendo che non era il caso di denunciare.

Il mattino dopo chiamo un amico della polizia e lui mi consiglia di andare da lui a fare subito denuncia per cautelarmi sui possibili sviluppi. Così feci. Informai mia moglie di tutto l'accaduto e lei fu subito dalla mia parte, ovviamente.

Dopo un mese ricevo una chiamata della guardia di finanza che mi dice che il magistrato aveva letto la mia denuncia e voleva capire cosa era successo. Avevano controllato i tabulati telefonici della mia utenza cellulare e avevano scoperto che quella sera erano arrivate sul mio numero 15 chiamate, più di quante me ne ricordassi e loro avevano localizzato l'utenza e la persona che mi aveva chiamato.

La finanza mi chiese se ero stato ancora importunato, per fortuna no. Mi dissero che se avevo intenzione di procedere loro avrebbero fatto quanto c'era da fare oppure se intendevo ritirare la denuncia e così chiesi consiglio a loro e mi dissero che se non c'erano stati sviluppi e ulteriori moltestie forse potevo anche ritirare la denuncia. Mi rassicurarono dicendomi per dieci anni sarebbe rimasta traccia della mia denuncia, quindi potevo star tranquillo

Ebbi la solidarietà dei finanzieri perchè capirono le mie paure per le minacce di quella pazza. Dopo un mese mi chiama la polizia e mi convoca al commissariato perchè io ritirassi la denucia.

Finalmente un uomo è stato preso sul serio e lo stalking lo stavo subendo io.

Grazie al giudice, alla polizia e alla finanza!





#7 Luisa R.
Oggetto: Alessia su netlog

http://it.netlog.com/Alessia_in_the_sky

 


RISPOSTE:

#1
Grazie per la segnalazione Michele.

#2
Grazie per le segnalazioni. La Palin è una povera minorata mentale, ormai non stupisce più niente di quel che fa. Riguardo alle cosiddette "predatrici sessuali"... diciamo che sono perlopiù una leggenda metropolitana, sia in Giappone che negli USA, alimentata probabilmente dalle fantasie sessuali maschili in tal senso e dal fiorente mercato della pornografia.

#3
E' ormai normale che la violenza "femminile" (le virgolette son d'obbligo in questo caso, dato che di "femminile" non c'è niente e nessuno in quel video...) venga giustificata in ogni modo. Questa è la nostra società.

#4
Ciao Fabrizio, sì è vero, non tutte le donne si sposano e fanno figli, anzi ultimamente son sempre meno. Queste però godono appunto del privilegio ingiustificato della pensione anticipata. Poi, come se non bastasse, hanno un'aspettativa di vita di 7 anni superiore agli uomini, e questi ultimi fanno i lavori più logoranti. Un sistema più giusto, manderebbe gli uomini in pensione a 60 anni (alcuni a 55), e le donne a 70.

#5
Cos'è tutto questo accanimento medieval-maschilista verso una povera donna colpevole solo di omicidio ? Avesse almeno ucciso un'altra donna, se ne potrebbe discutere, ma ha ucciso solo un maschio.... suvvia, un pò di serietà.

#6
Fabrizio, che dire, finalmente una storia con lieto fine!

#7
Immagino che la curiosa segnalazione sia dovuta a questo:


Che c'è, Luisa, non ti divertono le ginocchiate sulle palle ?
Eppure Hollywood ci mette così tanto impegno per farle passare come trendy e spassose. Solo i maschi maschilisti, misogini, patriarcali e stupidamente affezionati ai propri testicoli potrebbero trovare insultante quel simpatico gesto, spesso esaltato in film e telefilm, di briosa e giocosa emancipazione femminile.