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Sergio, Piero, Marius, Piero, Gianluca, Andrea, Rita - 11.3.2009
#1 Sergio
Oggetto: falsa violenza sessuale
Vi segnalo una notizia che può essere utile, sopratutto come corollario all'8 Marzo e alla loro imminente manifestazione.
Meno male che qualche notizia sulle false accuse di violenza , cominci ad essere presa in considerazione e riportata ,mettendo in luce come l'arma della violenza sessuale possa essere terribilmente pericolosa in mani di paranoiche o di semplici delinquenti ,malintenzionate con grave sindrome vendicativa o da risarcimento.
Sarà interessante seguirne la sentenza finale.
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/savona/2009/03/06/1202130514227-miss-maglietta-bagnata-guai-falso-calunnia.shtml
Miss “maglietta bagnata”
nei guai per falso e calunnia
06 marzo 2009
Aveva fatto arrestare un suo ex - Giorgio R., vadese, trentenne - accusandolo di averla violentata per strada al culmine di una discussione, in via Genova (Valloria).
Adesso un’avvenente modella savonese - Aurora Nardozzi, 24 anni, nel 2007 vincitrice del concorso “Miss maglietta bagnata” - verrà processata (21 maggio) per “calunnia” e “falsa testimonianza”.
Ieri il gup Donatella Aschero ha infatti deciso di rinviarla a giudizio e incriminarla per la sorprendente virata di 180 gradi fornita nel processo all’uomo che aveva fatto arrestare. Nella denuncia alla polizia del 2006 aveva dichiarato: «Mi ha aggredito per strada, strappato gli slip e poi baciato nelle parti intime». Mentre in aula, a gennaio 2007, nel processo contro di lui: «Ci siamo aggrediti entrambi ma le mutandine mi si sono strappate cadendo e lui non ha fatto altro». E così lui è stato assolto, con non poco imbarazzo della Procura e della polizia che lo avevano incriminato e arrestato.
Ieri in tribunale Aurora Nardozzi non c’era perché - ed è l’altra incredibile sorpresa - risulta sparita ed è stata dichiarata irreperibile in quanto tutti i tentativi di trovarla si sono rivelati inutili. Sparita da Savona e dall’Italia: né il Comune né l’anagrafe carceraria (si interpella per legge quando si cerca qualcuno) hanno saputo indicare dove possa essere. Inutili anche le ricerche del suo difensore, l’avvocato Elena Navello, che ieri la rappresentava davanti al giudice. «Sparita - conferma il legale - non c’è modo purtroppo di sentire la sua versione».
E così - salvo colpi di scena - quando a maggio partirà il processo lei sarà contumace e non potrà difendersi e chiarire il perché della sorprendente ritrattazione.
Prima aveva accusato Giorgio R. di averla brutalmente aggredita, svestita e baciata. Poi in aula lo ha difeso negando le accuse con una versione nuova e contradditoria. Inevitabile che il processo al trentenne si concludesse con l’assoluzione “per non aver commesso il fatto”. Ma per la Procura a quel punto è stato inevitabile chiedere una nuova indagine questa volta sulla vittima, contestandole la falsa testimonianza e la calunnia. «Se lui non è colpevole, allora lo è lei per ciò che ha denunciato e dichiarato» è la tesi degli inquirenti.
Tra l’altro, oltre all’eventuale ingiusta galera per l’accusato, c’è il problema che la ritrattazione ha messo non poco in difficoltà i poliziotti che si erano occupati del caso arrestando il vadese. Poliziotti nei cui confronti si sarebbe potuto, prendendo per buona la ritrattazione, ipotizzare l’accusa di falso ideologico.
Non a caso proprio gli agenti ieri si sono costituiti parte civile nel processo contro la modella attraverso il proprio legale Igor Morixe. Mentre curiosamente non si è costituito l’ex fidanzato Giorgio R., che pur avendo scontato alcune settimane di carcere per un’accusa poi smentita è rimasto fuori dal dibattimento. Come mai? Inevitabile il dubbio che la ritrattazione possa essere stata in qualche modo “condizionata” da un accordo tra la modella e il suo ex. Un dubbio che per il momento resta tale visto che lei è scomparsa ed altri elementi non ci sono.
La presunta violenza si verificò nell’estate del 2006 in via Genova a Savona dove Aurora Nardozzi e l’allora fidanzato si erano dati appuntamento per chiarire alcune questioni. La cosa degenerò in lite e li, in strada, si picchiarono e poi lui le strappò gli slip, secondo la prima versione. Allora lei andò in Questura sostenendo di essere stata violentata. E quando i poliziotti trovarono a casa di lui gli slip scattarono le manette.
#2 Piero
Oggetto: SCANDALOSO
Ti mando un documento di un sito. Leggi soprattutto la parte dove parla di una
legge spagnola sulla violenza in famiglia. Praticamente se la violenza è fatta
da una donna viene punita molto meno gravemente se commessa da un uomo.
Ecco il link:
www.donnedemocratiche.com/?p=2128
Ciao
#3 Marius
Oggetto: Sito EssereDonneInItalia
Vorrei segnalare il sito scritto da una ineffabile sig.na ROSA :
http://esseredonneinitalia.womanblog.com/HOME-b0.htm, nel
quale si leggono vere assurdità e dal quale trasuda un odio
verso gli uomini incredibile. se provate a commentare un suo
post vi copre di insulti
e minaccia di chiamare la polizia postale . Perché non
commentate
alcune sue affermazioni?
#4 Piero
Oggetto: Indignazione
Caro amico,
ti scrivo perchè in quest'ultimo periodo sono abbastanza indignato con la
televisione italiana, la politica che stanno facendo una campagna femminista e
antimaschio. In tutti i programmi che parlano di queste cosa viene
crimanalizzato non lo stupratore cosa che sarebbe giusta, ma proprio il genere
maschile. Tra poco ci sarà il rischio che tutti noi maschi dovremmo girare con
la cintura di castità, ci diranno i metri di distanza che dovremmo avere da una
donna per non essere accusati di stupro: E' VERAMENTE UNA COSA VERGOGNOSA. Poi
vorrei parlare di questa nuova legge sicurezza: io sono d'accordo che lo
stupratore vada in carcere, però ora se tu stai antipatico ad una ragazza e
questa ti denuncia per stupro senza che tu l'abbia toccata nemmeno con un dito
vai prima in galera e poi si faranno le indagini se c'è stato stupro chissà
quanto ci resterai da innocente visti i tempi della nostra giustizia. poi
parliamo di stalking: adesso se la mia ragaza mi lascia e io voglio
riallacciare il rapporto pacificamente spedendo solo messaggi d'amore andrò in
galera come stalker.
Amici maschi cominciamo a farci sentire o nascerà una nuova schiavitù, dopo
quella dei neri nascerà quella dei maschi.
Ciao e scusa per il mio sfogo.
#5 Gianluca
Oggetto: Lo ha detto RaiNews24
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?NewsID=101296
Guarda un' altro articolo misandrico. L' esperimento è stato effettuato in vitro sui neuroni dei topi, senza tenere conto dell' organizzazione globale del cervello e delle interazioni tra corpo e cervello, e da questo subito si deduce la maggiore resistenza del sesso femminile in generale, compreso quello umano! Che superficialità pure tra gli scienziati! Venduti pure loro al politicamente corretto!
#6 Andrea
Oggetto: Segnalazione notizia
Le segnalo questa notizia
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/inseminazione/inseminazione/inseminazione.
html
Lascio ogni commento a lei...
Saluti,
Andrea
#7 Rita
Oggetto: Le "colpe" del papà di Eluana Englaro
Buonasera innanzitutto e complimenti per il sito e per il lavoro che svolge.
Purtroppo di uomini che sono i peggior nemici degli altri uomini se ne
trovano ovunque e credo con questo di non dirle nulla di nuovo.
Ma una cosa che mi ha letteralmente sconvolto è trovare in un forum commenti
come questi riportati più sotto rivolti ad un padre come Beppino Englaro sul
recente e controverso caso Eluana.
Al di là dell'opinione personale sull'opportunità o meno di sospendere
l'alimentazione alla ragazza in stato vegetativo, al di là dell'etica sulla
vita a tutti i costi o sulla morte dignitosa, questo utente (che al di là
dell'incertezza di chi si nasconde dietro un nick) che si presume uomo,
arriva ad attaccare il "padre" Beppino Englaro proprio in quanto padre,
immaginandosi una madre in disaccordo costretta ad accettare la decisione in
virtù di qualcosa di tragico:
http://forum.kataweb.it/viewtopic.php?p=2641598&highlight=#2641598
""....SE PER UNA MADRE IL DOLORE E' ETERNO PER IL PADRE VIENE COL TEMPO
METABOLIZZATO, 17 anni poi sono per lui il migliore degli effetti
anestetizzanti , quindi chi lo vuole esaltare ed usare come propaganda
politica è inverosibilmente uno squallido e qualunquista fanatico
idealista..... ""
e ancora:
""Sì!! , negli uomini più semplici l'amore paterno è senza dubbio forte e
profondo , ma al di fuori di queste semplicità esistono personalità
complesse e facili alle distrazioni che spesso allontanano i padri dai
propri figli.......
Eppoi oggi , come ieri , l'istinto consiglia alla madre di vigilare sui
propri figli anche dalle "attenzioni" del padre , LA MADRE E' INIMITABILE
NELL'AMARE I PROPRI FIGLI.......a me questo Beppino non mi è mai piaciuto ,
e se la storia dell'assicurazione fosse confermata , ed anche quella della
sua assenza dal letto di morte di Eluana perchè impegnato in un'aula di
tribunale per difendere la sua patria potestà , allora direi che tutto era
chiaro ed alla luce del sole , compreso perchè Eluana fosse SOLA a
Udine......eppoi questa adesione al suo dolore è il clou , l'apice di una
tragicommedia insostenibile.....ma non è lui il principale favorevole alla
conclusione definitiva del travaglio della sua figlia?? , quando un
congiunto si trascina in una lunga agonia e muore , la morte viene colta
come una liberazione , ben diverso è il dolore di una scomparsa
improvvisa........dunque adesso assistiamo all'ostentazione di un dolore che
non esiste!!, una falsità ovvia quanto crudele .
E della madre nessuno sa nulla??...... ""
e prosegue:
""Il papà Beppino ha rotto le palle al mondo intero per favorire la morte di
sua figlia , incosciente vegetativa ma con l'encefalogramma , non piatto ,
ora che ostenti il dolore convince i polli abituati ad abbracciare le cause
perse.....ma non me!! , DI FATTO HA TOLTO LA MADRE ALLA FIGLIA E
VICEVERSA.....in più chi si stancherebbe di accudire una figlia nel letto
che vegeta ed è viva , per preferirla morta e nella tomba??.........rispondi
a ciò........ ""
""Ancora non sò nulla della madre anche se immagino qualche cosa di
tragico....... ""
************************
Ho sentito gente scagliarsi contro stupratori, assassini, veri o presunti
che fossero, ma non ero ancora arrivata a sentire qualcuno linciare in
questo modo un padre come il sig. Englaro, addossandogli la responsabilità
della scelta non come "padre" ma come "padrone" manipolatore, per interesse,
della vita della figlia e della moglie, e tutto ciò mi rende ancora più
triste su questa vicenda, e ripeto, al di là delle opinioni personali su
questo delicato caso.
Aggiungo sull'opinione espressa da questo demente sulla "velocità" di
metabolizzazione del dolore di un padre rispetto a quello di una madre che
ho vissuto da vicino molti anni fa la tragedia di genitori che hanno perso
un figlio e, almeno in quel caso, chi si mostrò più forte sul momento ma
alla lunga non "metabolizzò" il dolore fu proprio il padre.
Mi scuso per la lunghezza, forse non sarà una visione corretta la mia, ma
credo che si sia superato con questo ogni limite lontanamente immaginabile
di denigrazione paterna per salvaguardare la "sacralità" della madre.
Cordiali saluti.
Rita
RISPOSTE:
#1
Grazie per la segnalazione.
#2
Da quell'articolo:
"Il Parlamento europeo ... ha stabilito .... che “la violenza fisica, sessuale e psicologica contro i bambini e le donne ... lede il loro diritto alla vita, alla sicurezza, alla dignità, all’integrità fisica ed emotiva e costituisce una minaccia grave per la salute fisica e psichica delle vittime”. "
Per prima cosa, qualcuno dovrebbe informare il "Parlamento europeo" del fatto che la gran parte delle violenze fisiche e psicologiche contro i bambini vengono commesse dalle donne, non dagli uomini:
-Maltrattamento sui minori (Dati USA)
In secondo luogo, bisognerebbe informarli che essendo anche gli uomini dotati di una natura "psicologica ed emotiva" (oltre che fisica), quando subiscono violenze psicologiche dalle donne (o dal pestaggio-antimaschile televisivo) questo "lede il loro diritto alla dignità, all'integrità emotiva e costituisce una minaccia grave per la loro salute psichica".
Prima di spiegarlo alle "donne democratiche" del Parlamento Europeo, però, bisognerebbe spiegare all'uomo medio, magari con i disegnini, che la violenza psicologica che subisce ogni giorno dalla società, e che va a colpire sistematicamente la sua Identità Sessuale, costituisce una "minaccia grave per la sua salute fisica e psichica". E, soprattutto, lede il suo diritto alla dignità e alla sua integrità emotiva.
E ancora:
"la violenza maschile contro le donne è il maggior problema strutturale della società che si basa sulla ineguale distribuzione di potere nelle relazioni tra uomo e donna"
L'ineguale distribuzione di potere, nella nostra Società Femminista, è che gli uomini vengono (giustamente) sanzionati per l'uso improprio che fanno della loro maggior forza fisica (il Potere Maschile principale), mentre alle femmine viene data carta bianca nell'usare il loro potere sessuale (il Potere Femminile principale), creando così una situazione problematica nella società per via di questa "ineguale distribuzione di potere nelle relazioni tra uomo e donna".
"Delitti e sanzioni destinate a restare sulla carta come “grida” manzoniane che, però, hanno l’effetto di mistificare e nascondere il fatto che è la famiglia della tradizione religiosa cristiano-cattolica il luogo privilegiato ove si origina e si coltiva la svalutazione umana e la violenza sessista contro le donne. Che di lì si propaga a livello di gruppo sociale, di Regione e di Stato."
Niente di nuovo sotto il sole. Uno dei principali obiettivi del femminismo è sempre stato la distruzione della famiglia: hanno annunciato a gran voce questa loro intenzione e non l'hanno mai nascosta. Non hanno però specificato con quale altra istituzione vorrebbero sostituire la famiglia tradizionale. Nelle coppie lesbiche si registra un maggior tasso di violenza rispetto alle coppie eterosessuali e alle unioni gay fra uomini, quindi già questa configurazione si potrebbe scartare come possibile sostituto della famiglia tradizionale.
C'è da temere che il sostituto per la famiglia tradizionale possa essere lo Stato. E l'incessante richiesta di asili nido full-time, che lor femministe vorrebbero in ogni luogo, anche sul posto di lavoro, fa pensare che si stia lavorando per raggiungere proprio questo. Uno scenario da "Mondo Nuovo" (A.Huxley), in cui i bambini vengono cresciuti dallo Stato, che compie su di loro un bel lavaggio del cervello per trasformarli in "cittadini perfetti" (replicanti senza una coscienza indipendente e autonoma).
Ancora dall'articolo delle "donne democratiche":
"Inoltre, poiché il fenomeno della violenza in famiglia è differenziato (solo per il 2% è commessa da donne), anche il trattamento legale è differenziato."
Vedere:
Ha poco senso stare ad analizzare l'articolo delle "donne democratiche" nella sua interezza, dato che ogni singolo schizzo di melma ideologico-femminista con cui è imbrattato quel pezzo di pseudo-analisi giornalistica è già stato smentito nei vari articoli di questo sito.
#3
Sì conosco quel sito. Ha poco senso a questo punto andare nel "loro territorio" a discutere, perchè nella stragrande maggioranza dei casi bannano o cancellano i messaggi. La strategia migliore, e l'unico modo con cui cambierà la situazione per gli uomini, è svegliare l'uomo comune, evitando di perdere tempo ed energie a "discutere" con le femministe, che sono perlopiù in malafede, ipocrite e decerebrate. Conviene, quindi, andare nei forum generalisti, come quelli di tecnologia, computer, sport, etc.etc., e diffondere in quei luoghi idee e messaggi anti-femministi. Solamente svegliando l'uomo comune, e facendogli prendere coscienza della situazione, potrà cambiare qualcosa in futuro.
#4
Ciao, io la TV l'ho spenta nell'estate del 2003, per un esperimento, e poi non l'ho più accesa. Il motivo è perchè si finisce per "ammalarsi" ad assistere in continuazione all'odio misandrico che viene vomitato sugli uomini dalla mattina alla sera su tutti i canali televisivi, e in ogni singola trsmissione. Le leggi anti-stalking che hanno approvato sono molto simili a quelle che hanno negli USA, dove le femmine si divertono ad accusare falsamente di "violenze" i mariti e fidanzati il Venerdì, di modo che poi questi passino il fine settimana in carcere e loro siano "libere" per qualche giorno. Questo strumento viene anche usato, nei luoghi di lavoro, per minacciare colleghi e superiori maschi.
La schiavitù maschile è già in atto, purtroppo, ed è la più terribile delle schiavitù perchè "invisibile" agli occhi della maggior parte delle persone. Uomini in primis.
#5
Vecchia storia: l'ideologia dominante influenza sempre la cosiddetta "ricerca scientifica".
#6
La parola dell'uomo già non conta niente quando è nel pieno delle proprie facoltà mentali, figuriamoci quando è in coma.
#7
Purtroppo è questa la condizione tragica in cui si trovano gli "uomini" in Italia e nel resto dei paesi "sviluppati". Maschi sempre pronti ad accanirsi contro altri uomini, per qualsiasi motivazione, o contro la paternità e la figura maschile più in generale, però totalmente paralizzati quando bisogna esprimere giudizi un poco severi sulle malefatte femminili. Per il resto, sul caso della signora Englaro, tutto il frastuono gossipparo che ne hanno fatto TV e giornali è stato letteralmente rivoltante.
[Pubblico con un pò di ritardo l'email di Rita e la mia risposta, ora che il "caso Eluana" si è sgonfiato e non fa più "audience"]
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