|
Le notiziole divertenti (3° Parte)
6.9.2007
Tiscali
Notizie
riporta con linguaggio scherzoso l'ennesima notizia di una
donna che tortura un uomo accanendosi sulle sue parti intime:
Taglia il pene al marito
e scappa portandolo con sé
Tiscali Notizie, 6-09-2007
Pornbun Sinthusin, una donna di 35 anni residente
a Bangkok, è ricercata perché colpevole di aver
castrato il marito. La signora, stando a quanto
riferito dalla polizia chiamata dal poveretto,
un 34enne registrato all'anagrafe con il nome di Ploeng
Plaekratoke, avrebbe evirato il compagno perché a
sua volta responsabile di adulterio.
Sinthusin,
e questa pare essere una sorta di confessione e ammissione
di colpa dell'uomo, ora ricoverato in un ospedale
locale, è rientrata inaspettatamente a casa e, come
non di raro accade, ha trovato il marito in dolce
compagnia. Anziché reagire la signora ha
preferito lasciar correre per gustarsi
una più succulenta vendetta. Pochi
giorni dopo il tradimento l'ha fatto bere e poi, quando
Ploeng era poco lucido, lo ha castrato con un oggetto
affilato.
Finora
né la donna, né la lama, né tanto meno il membro sono
stati rinvenuti. "Sospettiamo abbia portato via sia
l'arma che il pene - ha spiegato un portavoce della
polizia tailandese - perché non abbiamo trovato l'organo
nell'appartamento. Abbiamo anche controllato il water,
ma non lo ha buttato lì".
[
FONTE: Tiscali
Notizie ]
|
Come già fatto precedentemente in
questo articolo e in questo
articolo, proviamo ad immaginare la stessa notizia, a
parti invertite,
raccontata nella stessa maniera scherzosa
:
Taglia il clitoride
alla moglie e scappa portandolo con sé
Tiscali Notizie, 6-09-2007
Pornbun Sinthusin, un uomo di 35 anni residente a
Bangkok, è ricercato perché colpevole di aver tagliato
il clitoride della moglie. Il signore, stando
a quanto riferito dalla polizia chiamata dalla poveretta,
una 34enne registrata all'anagrafe con il nome di
Ploeng Plaekratoke, avrebbe tagliato il clitoride
della compagna perché a sua volta responsabile di
adulterio.
Sinthusin,
e questa pare essere una sorta di confessione e ammissione
di colpa della donna, ora ricoverata in un ospedale
locale, è rientrato inaspettatamente a casa e, come
non di raro accade, ha trovato la moglie in dolce
compagnia. Anziché reagire il signore ha
preferito lasciar correre per gustarsi
una più succulenta vendetta. Pochi
giorni dopo il tradimento l'ha fatta bere e poi, quando
Ploeng era poco lucida, lo ha castrato con un oggetto
affilato.
Finora
né l'uomo, né la lama, né tanto meno il clitoride
sono stati rinvenuti. "Sospettiamo abbia portato via
sia l'arma che il clitoride - ha spiegato un portavoce
della polizia tailandese - perché non abbiamo trovato
l'organo nell'appartamento. Abbiamo anche controllato
il water, ma non lo ha buttato lì".
[
FONTE: Tiscali
Notizie ]
|
Non fa più ridere vero ?
In
questo caso non si parlerebbe più di succulenta
vendetta, e tantomeno si cercherebbe di giustificare
una simile tortura e mutilazione insinuando che in fondo "se
l'è meritata per via della scappatella extraconiugale".
Si parlerebbe di "violenza sulle donne", e di "crisi
a livello planetario".
E
ci sarebbe anche molto da dire su questa epidemia di uomini
evirati... sul perchè tali donne "castratrici"
si accaniscono istericamente sui genitali maschili. Accanimento
isterico uguale in tutto e per tutto al modo con cui le "consigliere
di pari opportunità" e le femministe si accaniscono
sulla maschilità e su tutto ciò che è
maschile.
Queste ultime non usano però il coltello, usano invece
un'arma molto più pericolosa: la
propaganda.
L'odio e l'accanimento isterico è però identico
a quello dell'eviratrice tailandese, proviene dalla misandria:
l'odio anti-maschile.
...
|
|