Novembre 2008
 
   
Analisi dei Media


















 
 

Le notiziole divertenti (3° Parte)
6.9.2007


Tiscali Notizie
riporta con linguaggio scherzoso l'ennesima notizia di una donna che tortura un uomo accanendosi sulle sue parti intime:


Taglia il pene al marito e scappa portandolo con sé

Tiscali Notizie, 6-09-2007



Pornbun Sinthusin, una donna di 35 anni residente a Bangkok, è ricercata perché colpevole di aver castrato il marito. La signora, stando a quanto riferito dalla polizia chiamata dal poveretto, un 34enne registrato all'anagrafe con il nome di Ploeng Plaekratoke, avrebbe evirato il compagno perché a sua volta responsabile di adulterio.

Sinthusin, e questa pare essere una sorta di confessione e ammissione di colpa dell'uomo, ora ricoverato in un ospedale locale, è rientrata inaspettatamente a casa e, come non di raro accade, ha trovato il marito in dolce compagnia. Anziché reagire la signora ha preferito lasciar correre per gustarsi una più succulenta vendetta. Pochi giorni dopo il tradimento l'ha fatto bere e poi, quando Ploeng era poco lucido, lo ha castrato con un oggetto affilato.

Finora né la donna, né la lama, né tanto meno il membro sono stati rinvenuti. "Sospettiamo abbia portato via sia l'arma che il pene - ha spiegato un portavoce della polizia tailandese - perché non abbiamo trovato l'organo nell'appartamento. Abbiamo anche controllato il water, ma non lo ha buttato lì".

[ FONTE: Tiscali Notizie ]



Come già fatto precedentemente in questo articolo e in questo articolo, proviamo ad immaginare la stessa notizia, a parti invertite
, raccontata nella stessa maniera scherzosa :


Taglia il clitoride alla moglie e scappa portandolo con sé

Tiscali Notizie, 6-09-2007



Pornbun Sinthusin, un uomo di 35 anni residente a Bangkok, è ricercato perché colpevole di aver tagliato il clitoride della moglie. Il signore, stando a quanto riferito dalla polizia chiamata dalla poveretta, una 34enne registrata all'anagrafe con il nome di Ploeng Plaekratoke, avrebbe tagliato il clitoride della compagna perché a sua volta responsabile di adulterio.

Sinthusin, e questa pare essere una sorta di confessione e ammissione di colpa della donna, ora ricoverata in un ospedale locale, è rientrato inaspettatamente a casa e, come non di raro accade, ha trovato la moglie in dolce compagnia. Anziché reagire il signore ha preferito lasciar correre per gustarsi una più succulenta vendetta. Pochi giorni dopo il tradimento l'ha fatta bere e poi, quando Ploeng era poco lucida, lo ha castrato con un oggetto affilato.

Finora né l'uomo, né la lama, né tanto meno il clitoride sono stati rinvenuti. "Sospettiamo abbia portato via sia l'arma che il clitoride - ha spiegato un portavoce della polizia tailandese - perché non abbiamo trovato l'organo nell'appartamento. Abbiamo anche controllato il water, ma non lo ha buttato lì".

[ FONTE: Tiscali Notizie ]


Non fa più ridere vero ?

In questo caso non si parlerebbe più di succulenta vendetta, e tantomeno si cercherebbe di giustificare una simile tortura e mutilazione insinuando che in fondo "se l'è meritata per via della scappatella extraconiugale". Si parlerebbe di "violenza sulle donne", e di "crisi a livello planetario".

E ci sarebbe anche molto da dire su questa epidemia di uomini evirati... sul perchè tali donne "castratrici" si accaniscono istericamente sui genitali maschili. Accanimento isterico uguale in tutto e per tutto al modo con cui le "consigliere di pari opportunità" e le femministe si accaniscono sulla maschilità e su tutto ciò che è maschile.

Queste ultime non usano però il coltello, usano invece un'arma molto più pericolosa: la propaganda.


L'odio e l'accanimento isterico è però identico a quello dell'eviratrice tailandese, proviene dalla misandria: l'odio anti-maschile.


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