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Quote Rosa al Grande Fratello
9.4.2008
"...il nuovo grande fratello è una propaganda femminista 24 ore al giorno"
Così mi scriveva Filippo (un lettore di questo sito), il 14 Gennaio 2009.
L'ennesima conferma di ciò è arrivata durante la diretta su Canale 5 di ieri sera. Già era successo, in questa edizione, che gli autori del programma decidessero di "sfoltire" il numero di concorrenti maschi facendo un'eliminazione diretta nella quale le femmine dovevano decidere chi cacciare fuori dalla casa.
Sul fatto che questa fosse l'edizione più "pilotata" nella storia del Grande Fratello italiano c'erano pochi dubbi, e la puntata di ieri l'ha confermato. Come già successo alcune settimane fa, quando ad essere eliminato dal gioco fu Gerry (un ragazzo non vedente), anche ieri gli autori del programma hanno deciso di rifare lo stesso giochetto: dato che le concorrenti femmine sono di meno, hanno deciso che ognuna di queste avrebbe dovuto salvare un concorrente maschio, e dato che i concorrenti erano 3 femmine e 4 maschi, l'unico non salvato sarebbe dovuto uscire.
Il problema è che durante la diretta, uno dei concorrenti (Alberto), ha perso le staffe, e senza andarci troppo sul leggero ha definito giustamente come "scorretto" questo modo di eliminare i concorrenti in base al loro sesso di appartenenza.
Ecco il video dell'accaduto:
La risposta stizzita della Marcuzzi, che pare essere un pò troppo allergica alle critiche, ha cercato di spostare il discorso dalle proteste legittime di Alberto, ad una sua presunta vena polemica nei confronti del pubblico, nonostante Alberto il "pubblico" non lo abbia nemmeno nominato. Il fatto che il "pubblico a casa li veda tutti i giorni", come dice la Marcuzzi, non ha niente a che fare con le decisioni modello "quote rosa" prese dagli autori del programma.
La cosa più triste però dell'intero botta e risposta, è stata la reazione irrazionale del pubblico, ormai addestrato da decenni come un gregge di pecore che reagisce a stimoli emozionali ben più che a stimoli di tipo intellettuale: invece di applaudire la persona che esprime il concetto più "giusto", applaudono a chi lo esprime con la modalità più "teatrale". E' per questo motivo che oltre ad applaudire Alberto, hanno applaudito anche la Marcuzzi, e che sempre nella stessa puntata, si son contraddetti più volte applaudendo tutto e il contrario di tutto.
Sono le reazioni tipiche di masse addestrate ad avere riflessi condizionati, da perfetti cani di Pavlov, svezzati e allevati da anni di TV berlusconiana, dove a regnare è una miscela micidiale di tette, culi, violenza, terrore sintetico e cosiddette "emozioni forti". Questa massa di pecore teledipendenti e telerincoglionite non aspetta altro che una di loro faccia il primo belato, per farlo poi seguire con un assordante e invincibile boato di applausi, schiamazzi e grugniti vari.
Quando termina questo piccolo battibecco, e la Marcuzzi manda la pubblicità, si apre poi un piccolo scontro verbale tra "Ferdi" (un concorrente della casa a cui una ragazza napoletana gliela sta facendo annusare da un mese senza dargliela) e Alberto. Il primo ha evidentemente preso le difese della Marcuzzi [1], considerandola furbamente come la "parte forte", per non voler dare l'impressione di "offendere" il Sacro Pubblico, e anteponendo quindi un suo possibile successo all'interno del reality alla sua dignità maschile. Alla fine, come spesso accade in questi casi, probabilmente ne uscirà doppiamente sconfitto.
Questa frase di Alberto:
"...perchè l'uomo non serve solo per far pulizie, pane, cucinare e quant'altro"
E' probabilmente riferita al concorrente che più rischiava in questa eliminazione (e che poi infatti non è stato "salvato" dalle ragazze), cioè Marcello (un panettiere molto attivo nella casa), e anche a questo fatto riportato da Tiscali Notizie l'altro ieri:
"Ragazzi contro ragazze per i lavori nella Casa - Tensione che riesplode e coinvolge tutti. I maschietti della Casa accusano le inquiline di lavorare poco. "Ma ste' donne nella Casa servono a qualcosa?" attaccano i boys. "Le donne mangiano e gli uomini lavorano" replica Siria. "Io sono brava a cucire" dice Cristina, ma tutti ridono. "Non è che non facciamo proprio niente", dice Francesca alle sue compagne, "Arrivano sempre prima loro e si sentono soddisfatti", aggiunge Siria. "Io sono due giorni che non faccio un tubo", esclama Cristina. Siria ribadisce il concetto: "Sono loro che si impegnano più del normale"."
[Fonte: Tiscali.it]
Ovviamente nell'articolo di Tiscali ci si riferisce, come al solito, agli uomini con il termine "maschietti", mentre le ragazze sono "donne". E' altamente probabile che a scrivere questi articoli per Tiscali sia una femminuccia, anche se non è da escludere che dietro ci sia la mano di un "maschietto".
Ad ogni edizione del Grande Fratello si toccano comunque vari livelli di misandria, lo scorso anno toccò ad una concorrente che si divertiva a portare a spasso col guinzaglio il suo fidanzatino, evidentemente memore delle gesta di un'altra femmina ben più famosa, Lynndie England, che si divertiva a fare lo stesso con moribondi prigionieri del carcere di Abu Grahib.
Certi gesti, e certi passatempi che provocano "piacere" in alcune femmine, tradiscono senza dubbio una loro forma mentis un pò... particolare. Quale persona sana di mente potrebbe, anche solo per scherzo, trarre piacere e divertimento dall'atto di portare il proprio fidanzato (o fidanzata) in giro con il guinzaglio, come fosse un cane ?
Per tornare al tema dell'articolo, alla fine del botta-risposta tra Alberto e la Marcuzzi, quest'ultima dice all'ormeggiatore genovese che "per il Grande Fratello voi siete tutti uguali", riferendosi ai concorrenti della casa.
Se sono tutti uguali, però, c'è da chiedersi il perchè sono solo i concorrenti maschi a dover subire queste epurazioni per mano delle femmine della casa, e c'è anche da chiedersi il perchè durante le dirette del Lunedì sono solo i concorrenti maschi a venir messi in ridicolo, spesso facendoli vestire da "donne" e costringendoli a mettere in piedi dei patetici teatrini omosessualeggianti e assolutamente demascolinizzanti.
Nel Grande Fratello, così come nella Fattoria degli Animali di Orwell, "tutti i concorrenti sono uguali", anche se alcuni sono "più uguali degli altri".
Nel noto romanzo di Orwell, gli animali "più uguali" erano i maiali.
Visto il trattamento di favore che ricevono, è indubbio che questo ruolo all'interno della casa del Grande Fratello venga rivestito dalle ragazze. O dalle femminucce, per usare una terminologia "moderna"...
...
Note
[1]
Chi ha visto la diretta con Mediaset Premium può sapere con più precisione cosa si sono detti i due.
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