Novembre 2008
 
   
Analisi dei Media


















 
 

Si masturba in carcere: condannato a due mesi
30.7.2007


Dal sito Tiscali Notizie, 28 Luglio 2007:


Si masturba in carcere: condannato a due mesi

Tiscali Notizie, 28-07-2007



Un carcerato di Miami ่ stato condannato ad una pena aggiuntiva di 60 giorni di detenzione per essersi masturbato nella sua cella. La denuncia nei confronti di Terry Lee Andersen - che sta scontando una condanna di 10 anni per rapina a mano armata - era stata sporta da un'agente donna, stanca di sorprendere l'uomo quando passava di fronte alla sua cella.

"Non ่ l'atto in s่ che mi infastidisce, ma il modo sfrontato con cui Andersen lo eseguiva. Molti detenuti si masturbano a letto, sotto le coperte. Lui invece non ha mai cercato di nascondersi" ha spiegato Coryus Veal nella sua testimonianza in aula durante il processo. Come riportato dal quotidiano Miami Herald, sono bastati 45 minuti ai giudici per stabilire la colpevolezza dell'uomo, sul principio che la cella "่ un luogo semi-privato" ed ่ pertanto illegale compievi atti intimi.

La difesa di Andersen invece ha cercato di sostenere l'esatto contrario - cio่ che la cella ่ un luogo privato e che il comportamento del detenuto era perfettamente normale - ma senza successo. Anche i giurati, durante il processo di selezione per la giuria, hanno dovuto dare spiegazioni sulle proprie abitudini sessuali: alla domanda chi si fosse mai masturbato, nessuno ha alzato la mano.


[ FONTE: Tiscali Notizie ]


In "America" sono davvero fantastici: il livello di depravazione che ormai ha raggiunto la società americana è ad un punto di non ritorno. Addirittura nella sua cella del carcere un uomo non può stare tranquillo, perchè corre il rischio che una "agente donna" -magari parente di Lynndie England- venga "infastidita" dal fatto che un maschio in gabbia decida di passare il tempo a masturbarsi, senza preoccuparsi di nascondersi sotto le coperte della sua brandina.

L'aspirante Lara Croft si è detta "infastidita", e invece di volgere lo sguardo altrove quando vedeva il detenuto masturbarsi, non ha trovato niente di meglio da fare che denunciarlo, giusto per allungare la pena di altri 60 giorni. Cosa volete che siano 60 giorni in più o in meno per un 'maschio' in gattabuia.

E i giudici che dovevano decidere su questa folle denuncia non hanno impiegato molto tempo per stabilire la colpevolezza del maschio sfrontato nei confronti dell'infastidita secondina.

C'è anche da pensare, andando un pò di fantasia, che alla "secondina" non garbasse il modo di fare "senza imbarazzi e vergogna" del detenuto-masturbatore, al contrario degli altri detenuti che magari al solo sguardo di Lei -mentre passava per le celle, con un mezzo ghigno malizioso dipinto sul viso- si vergognavano e arrestavano la loro "attività" per qualche secondo.

La secondina molto probabilmente deve aver visto come una "sfida alla sua autorità femminile/femminista" il fatto che un detenuto maschio se ne sbattesse altamente i cosiddetti del suo sguardo e continuasse invece a fare ciò che faceva, alla luce del sole, senza vergogna.

Evidentemente per questo tipo di femmine l'appagamento sadico della propria personalità depravata si ha solo quando i maschi sotto il loro controllo si mostrano in imbarazzo.

L'ego perverso delle secondine-femministe si nutre solo dei timori, degli imbarazzi e delle vergogne dei maschi-prigionieri. Un "prigioniero" che invece si dimostra di essere molto più libero -perlomeno da certe "gabbie mentali"- di quel che dovrebbe essere, 'infastidisce' le secondine-femministe.

E quindi ecco scattare la denuncia: il perfetto manganello-femminista per rimettere le cose a posto.

Il fatto poi di utilizzare delle secondine di sesso femminile in delle carceri maschili la dice lunga sul livello di perversione raggiunto in certe sedi del potere americano.

...

AGGIORNAMENTO 1-8-2007:

Sono stati pubblicati altri particolari su questa vicenda.
[1]

• Terry Lee Anderson, il "detenuto-masturbatore", è un ragazzo nero di soli 20 anni,
questa la sua foto al momento dell'arresto, avvenuto per furto d'auto:



• La giuria che l'ha condannato era composta da 4 uomini e 2 donne.
O forse sarebbe meglio dire 4 maschiettini e 2 donne.

• La secondina [2], aveva già sporto denuncia contro altri 7 detenuti, per lo stesso motivo:
si masturbavano senza nascondersi sotto le coperte. La secondina ha detto inoltre che se fosse stato in suo potere, avrebbe fatto intervenire una squadra SWAT contro il ragazzo.
(alla "signorina" dovrebbero trasferirla nelle carceri americane in Iraq -
lì si potrebbe divertire ancor di più a sfogare il suo sadismo sui prigionieri maschi)

• Durante il processo, l'avvocato difensore di Terry L. Anderson, ha chiesto alla giuria chi fra loro non si fosse mai masturbato in vita sua. Nessuno dei 4 maschiettini e delle 2 donne ha alzato la mano.

• Un altro maschiettino bavoso, tale Ron Ishoy, portavoce degli avvocati della Broward State, ha dichiarato:

"Le secondine donna sono anche loro esseri umani.
Perchè dovrebbero assistere a simili volgari e indecenti comportamenti durante l'orario di lavoro ?"


Magari potrebbero semplicemente voltare lo sguardo da un'altra parte quando simili "volgari e indecenti comportamenti" si verificano ? (Ron Ishoy, monaco buddista e puro come un agnellino, evita di toccarsi la "sporca appendice" anche quando deve urinare. Probabilmente fa tutto da seduto, come le donne e i maschietti svedesi).

• Ma ben più importante e significativo è un altro dettaglio della vicenda:
l'agente donna che ha sporto denuncia contro il ragazzo, lo stava osservando attraverso un monitor dalla sala di controllo.

Quindi per la secondina non c'è stato nemmeno l'attenuante (se si può parlare di "attenuanti" alla depravazione) di esser stata colta di "sorpresa" vedendo il ragazzo masturbarsi nella sua cella al suo passaggio.

La secondina stava osservando il ragazzo masturbarsi attraverso un monitor.
Poi, ha con freddezza deciso di denunciarlo.

Non c'è che dire, al peggio non c'è mai fine.

...


Note
[1] FONTE: http://www.thesmokinggun.com/archive/years/2007/0725071lee1.html

FONTE: http://www.miamiherald.com/416/story/181902.html

[2] Coryus Veal, la secondina che ha denunciato Terry L. Anderson e altri 7 detenuti: