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Maestra lancia escrementi umani addosso
ad un alunno
Pochi giorni fa l'agenzia di stampa Reuters ha pubblicato
questa
"curiosa" notizia proveniente dal Canada, dove una
maestra accusata di aver aggredito un bambino di 12 anni lanciandogli
addosso delle feci umane sta adesso per riottenere
il proprio posto di lavoro.
Ecco la traduzione dell'articolo:
Maestra che lanciò feci ad un bambino potrebbe
mantenere il posto
di
Scott Valentine, 4 Aprile 2007
9:10AM
EDT
TORONTO (Reuters) - La direttrice di
una scuola di Toronto che si è dichiarata colpevole
di aver lanciato escrementi umani addosso ad un bambino
di 12 anni potrebbe comunque mantenere il suo posto
di lavoro, secondo quanto riferito Martedì
da alcuni funzionari.
"E' probabile che ritornerà a lavorare
nella stessa
posizione che aveva," ha dichiarato Grant Bower,
un avvocato del Toronto District School Board.
Maria
Pantalone, 9 anni, sorella del vice-sindaco di Toronto,
ha ricevuto Lunedì un'assoluzione completa
per le accuse di aggressione, dopo che il Giudice
ha detto che la donna "ha già sofferto
abbastanza", secondo quanto riportato nei documenti
giudiziari.
Le accuse contro la donna ebbero origine da un incidente
avvenuto il 30 Luglio 2006, quando la sig.ra Pantalone
lanciò feci umane addosso ad un bambino -che
non era uno dei suoi studenti- colpendolo ad una spalla.
I dettagli dell'aggressione non possono venir descritti
a causa di una restrizione imposta dal tribunale per
proteggere l'identità della vittima. Il giudice
di questo caso ha riferito che le circostanze erano
comunque uniche.
[NdR. trattandosi di una donna non poteva essere altrimenti.
Se si fosse trattato di un uomo probabilmente l'avrebbero
spedito direttamente a Guantanamo]
"Non potevo sopportare di più.
Era una frustrazione totale," ha testimoniato
Maria Pantalone, come riportato da vari resoconti
giornalistici.
La donna venne sospesa senza privazione dello stipendio
dal suo posto di direttrice di una scuola elementare
nell'Agosto del 2006.
Nel verdetto, il Giudice ha dichiarato che la sig.ra
Pantalone per via di questa storia è stata
"pubblicamente imbarazzata, se non umiliata.
E ha sofferto più del dovuto". [1]
Maria Pantalone ricopre adesso una mansione diversa
negli uffici della scuola e non ha nessun contatto
con gli studenti, ha riferito Bower.
Una volta che il comitato scolastico completerà
le proprie indagini, la donna potrebbe tornare a ricoprire
il suo vecchio incarico.
"Le indagini non dureranno molto," ha detto
Bower.
"Il fatto che lei ha ammesso di aver compiuto
quest'atto è certamente un fattore importante".
Un documento del comitato scolastico di Toronto dettaglia
le regole che sono in vigore nella scuola dove la
sig.ra Pantalone prestava servizio come direttrice,
e che includono la necessità di "mostrare
rispetto per sè stessi e gli altri",
e "tenere le mani, i piedi e altri oggetti
per sè".
[
FONTE: Reuters.com
]
[ TRADUZIONE: AntiFeminist.altervista.org
]
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A
leggere notizie come questa, che peraltro arriva dal Canada
(non dall'Africa), vengono ben pochi dubbi sul fatto
che mandare i propri figli in
asili nido o scuole a tempo pieno sia una brutta,
bruttissima idea.
Note
[1]
Per
maggiori informazioni sulla disparità di trattamento
fra maschi e femmine nelle aule dei tribunali leggere questo
articolo.
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