Novembre 2008
 
   
Analisi dei Media


















 
 

Australia, la femminilizzazione delle forze di polizia
21.10.2007

"Sotto la mia presidenza, ogni ufficiale di polizia donna
verrà accompagnata a casa dopo il lavoro
"

-Segolene Royal,
candidata per le presidenziali francesi del 2007


Due articoli pubblicati qualche mese fa su 'The Herald Sun', giornale australiano:


L'assottigliata linea blu di Victoria

Venerdì, 4 Maggio, 2007 at 07:21am - Andrew Bolt, The Herald Sun

Amabile il leggere nella mia copia della Gazzetta Ufficiale della polizia che abbiamo assunto ancora un altro gruppo di reclute.

Nella Gazzetta vengono anche nominati gli uomini e le donne che un giorno potrei avere il bisogno di chiamare per fermare una rissa, disperdere una sommossa in stile Cronulla
[1], irrompere nella casa di un gangster oppure per sgombrare un'occupazione.

Allora dite ciao ai membri della Squadra Quattro del 2007.

Partendo dall'alto, dite ciao a Kylie, Teagan, Suzanne, Leanne, Jacqueline, Clive, Rachael... e hmmm.

C'è una costante quì, e inizio a sospettare, essendo stato addestrato come giornalista a cogliere piccoli dettagli che ti potrebbero sfuggire, mio caro lettore.

Per essere più sicuro, getto un'occhiata alla lista del 5 Aprile dei nuovi agenti assunti dalla nostra Commissaria Capo della Polizia di Victoria, Christine Nixon.

Stessa storia. Di nuovo, partendo dall'alto, leggo i loro nomi: Cassandra, Daniela, Kerryn, Joel, Julia, Louise, Kristen...

Faccio alcune telefonate per avere conferma che questo è vero: due terzi delle nuove reclute e agenti di polizia sono donne - e adesso ciò è divenuto ben lontano dall'essere una cosa inusuale.

Come poi si viene a scoprire, è anche una buona cosa, visto che la Nixon ha dato ordini affinchè entro Luglio almeno il 25% delle sue agenti non siano uomini.

Aspetta. Alle persone in carica (nella polizia) non piace il modo in cui annuso queste liste. Questa non è discriminazione positiva, insistono. No, è tutto basato sul merito.

E forse, in un certo senso, lo è davvero.

Dopotutto, durante il Governo Bracks -così appassionato nel volersi mostrare progressivo in stile anni '80- i test per le reclute della polizia sono stati cambiati in modalità che danno un grosso aiuto alle donne. Le donne, s'intende, che vogliono diventare poliziotte, non quelle che vogliono chiamare i poliziotti.

Ecco quattro di quei cambiamenti.

Un tempo le reclute avevano sei minuti per completare i loro test fisici; adesso hanno ulteriori 30 secondi.

Una volta dovevano essere in grado di scavalcare un muro alto 1 metro e 80. Ma era troppo difficile, allora hanno abbassato il muro a 1 metro e 60.

Persino questo però risultava troppo difficile per le signore, allora hanno abolito del tutto il test del muro. In aggiunta, hanno abolito anche il test dove si doveva trascinare un sacco pesante ad una certa velocità.


E bingo! Certo, la nostra polizia ora è molto più fiacca, però guardate quante donne ci sono adesso!

Come ha fatto notare il Revisore-Generale in un report sulla forza di lavoro della polizia: "Dal 1999, la proporzione di reclute femmine che hanno completato con successo i test fisici è stato dell'80%, comparato con il circa 30% degli anni '90 prima che venissero cambiati i test".

E' stato risparmiato ben poco pur di far entrare più donne in polizia—persino le donne che non erano un granchè brave a fare il lavoro o quelle che volevano andarsene.

Come ha detto il Revisore-Generale: la Nixon "implementò un supporto speciale per le donne lungo tutto il processo di reclutamento, e un supporto successivo per le donne che fallivano in qualche stadio durante il processo o per quelle che decidevano di abbandonare".

Quali altre regole sono state piegate, quale altro furbo aiuto è stato dato, per assicurarsi che le donne venissero assunte al posto degli uomini che si erano da molto tempo prima offerti per il lavoro ?

Lasciate perdere. Niente sembrava così importante quanto demolire, non la mafia, ma la mascolinità delle nostre forze di polizia.

Sto esagerando ? Allora prestate la vostra attenzione al fatto che l'Australasian Council of Women and Policing, del quale la Nixon è presidente, lo scorso anno ha dato la sua medaglia al valore alla nostra Sergente Janet Mitchell per "aver sfidato la cultura fortemente maschile dell'Associazione di Polizia e per il suo sostegno alle donne e al cambiamento culturale".

Ha funzionato tutto a meraviglia, se lo scopo era quello di avere delle forze di polizia femminilizzate, invece che forze di polizia il più efficaci possibile.

La percentuale di reclute femmine sono passate dal 27% del 2000 al 41% di due anni fa, e adesso sono aumentate ancora. E' stato un cambiamento improvviso—una forza che era costituita per l'80% da maschi solamente due anni fa, adesso sta assumendo classi di reclute composte per il 60% da femmine.

Ma devo essere bilanciato. La Nixon dice che più donne rendono in realtà la polizia più forte. E' da un decennio che sta predicando la sua nuova dottrina—che il mestiere della polizia ormai non è più quello di far rispettare la legge.

"Il lavoro della polizia è di mantenere la pace", disse nel 1996.

"E' solo quando iniziamo a realizzare questo tipo di rivalutazione che si comincia a capire quanto adatte sono le donne per questo incarico".

Parole coperte di miele per questo Governo, che assunse la Nixon per mettere in pratica nelle nostre forze di polizia quel che aveva predicato, e per creare quella che lei vantava essere una cultura "non-autoritaria".
[2]

E' naturale allora, una volta definito il ruolo della polizia in quel modo, che ci siano delle cose che non vuoi vengano più fatte dalla tua polizia. La più ovvia, come abbiamo visto, è di liberare le strade da bande di delinquenti che infrangono la legge.

Va fatto notare come le forze di polizia della Nixon abbiano indietreggiato durante le proteste anti-G20 dello scorso anno, quando i manifestanti ruppero vetrine, distrussero un camioncino della polizia, invasero negozi, sfasciarono un box per l'elemosina di una banca, vandalizzarono cartelli stradali, presero a calci i cavalli della polizia, bloccarono strade, terrificarono i lavoratori locali, rubarono il manganello di un agente e ferirono altri nove poliziotti.

Solamente sette protestanti vennero arrestati quel giorno, la maggior parte ore dopo avere causato il grosso dei danni.

Solo dopo l'indignazione popolare e mesi di costosi lavori d'indagine vennero arrestati altri sospetti, catturati in raids condotti addirittura fino a Sydney.

E' vero che l'utilizzo dei muscoli da parte della polizia è stato reso rischioso da zelanti avvocati e magistrati attivisti.

Ma le forze di polizia che la Nixon sta sviluppando —meno in forma, meno forti, meno autorevoli— potrebbero ben presto essere fisicamente incapaci di fare qualsiasi altra cosa che non sia adottare una linea di non-intervento.

Ci sono già agenti maschi che hanno detto di aver dovuto proteggere le loro deboli colleghe femmine durante delle risse oppure aver dovuto prendere il loro posto durante sbarramenti diventati troppo duri. Altri si sono lamentati che le donne poliziotte durante il pattugliamento hanno chiamato rinforzi per dei lavori che due uomini fanno tranquillamente da soli.

Altri ancora si lamentano che le donne poliziotte gravitano intorno ai lavori da scrivania —in particolar modo quando sono incinta— lasciando agli uomini il lavoro duro.

Sia chiaro. Io non disputo il fatto che ci sono diversi lavori nella polizia che possono venir fatti da donne. Sono anche sicuro che le donne tendono ad essere più adatte in certi aspetti più "tranquilli" della polizia.

Ma mi chiedo se questa rincorsa per reclutare più donne ci stia lasciando con delle forze di polizia capaci di fare quel che vorremmo facessero. Cosa stiamo sacrificando ? Stiamo arruolando reclute con le giuste qualità, oppure solo reclute con il giusto sesso ?

Mentre ci riflettete, immaginatevi un'altra sommossa del tipo G20 — questa volta fuori dalla vostra fabbrica, negozio o ufficio. Oppure una banda di delinquenti nella tua strada, che sono in certa di guai.

Tu chiami la polizia per far disperdere queste bande, e vedi arrivare la cavalleria.


Hey, non impallidire. Dì nuovamente ciao a Kylie, Tegan, Suzanne, Leanne, Jacqueline, Clive, Rachael...

[ FONTE: The Herald Sun ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]


Il secondo articolo:


Le femmine affrontano la prima linea

28 Settembre 2007 12:00am -- Andrew Bolt, The Herald Sun

L'ultima Gazzetta Ufficiale della polizia porta grandi notizie per le donne - a meno che non siano donne con l'urgente bisogno di polizia con i muscoli.

O, come le agenti Sharna e Nicole hanno scoperto la scorsa Domenica, siano la polizia stessa che ha bisogno di muscoli.

La Gazzetta Ufficiale nota che la squadra cinque delle reclute di quest'anno ha prestato giuramento come agenti di polizia, quindi congratulazioni a Sylvia, Simone, Sky e al resto.

Infatti nove di queste nuove 16 reclute sono donne, cosa che dovrebbe eccitare quelle persone con maglioni pesanti che credono nella 'parità di genere' in qualsiasi cosa -- dalla polizia al parto.

Un simile reclutamento massiccio di donne è adesso diventato la norma sotto la Commissaria Capo Christine Nixon, che vuole le nostre forze di polizia più femminilizzate e "anti-autoritarie". Perciò anche 14 delle 21 nuove reclute della squadra quattro, e 11 delle 18 della squadra tre, erano donne -- il che significa che da Luglio solo un terzo di tutti i nuovi agenti di polizia sono uomini.

Che gran trionfo per la Nixon. Dimostra ciò che si può ottenere quando si cerca con caparbietà di promuovere le persone con il giusto sesso, invece che quelle con le giuste qualifiche.

E no, non sono troppo severo. Vedete, una di quelle qualifiche che adesso vengono messe da parte con lo scopo di aiutare le signore, è quella che dovrebbe richiedere alle nuove reclute di essere conformi a standard fisici piuttosto rigorosi.

I vecchi test che richiedevano alle reclute di trascinare pesanti pneumatici ad una certa velocità, o scavalcare un muro di 2 metri, sono stati abbassati oppure eliminati da quando il Governo Laburista è andato al potere ed ha iniziato a predicare le politiche di genere.

Quanto ha funzionato bene. Ben presto il Revisore-Generale potè notare: "Dal 1999, la proporzione di reclute femmine che hanno completato con successo i test fisici è stato dell'80%, comparato con il circa 30% degli anni '90 prima che venissero cambiati i test".

Tutto ciò sono nient'altro che buone notizie per la Nixon, che preferisce vedere la polizia indietreggiare piuttosto che arrestare, persino quando ci si confronta con la rampante illegalità, e che adesso ha agenti di polizia a Frankston che scrivono lettere ai criminali recidivi per chiedere loro, per favore, di smetterla.

Ma la femminilizzazione di Nixon delle forze di polizia non ci ha dato soltanto dei poliziotti che sembrano riluttanti ad affrontare una sommossa --come abbiamo visto durante le manifestazioni contro il G20 dello scorso anno-- ma dei poliziotti fisicamente incapaci di fare ciò.

Frustrati agenti di polizia uomini mi hanno detto di esser costretti a lavorare con donne a cui non si può far affidamento in caso di scontri con i delinquenti, e che queste femmine poliziotte hanno tanto bisogno della protezione della polizia quanto ne hanno i civili.

Adesso, leggo il rapporto della polizia che le povere agenti Sharna e Nicole hanno scritto Domenica per spiegare come Sharna è arrivata a graffiarsi le mani.

"Abbiamo risposto alla YCT (chiamata d'allarme su 'Giovani che Causano Problemi'), e quando siamo arrivate abbiamo notato circa 30 maschi che camminavano, nord di Clarendon Street, e lanciavano razzi dopo aver lasciato un incontro di calcio al Bob Jane Stadium", le poliziotte hanno scritto.

"Agenti hanno cercato di parlare ad uno di questi maschi che era in possesso di un razzo.

"Come hanno cercato di parlare a questo maschio, altri maschi in gruppo hanno spinto le agenti via e hanno chiuso le righe attorno al sospetto. Le agenti son state ripetutamente spinte via dal sospetto.

"Durante il tafferuglio l'agente ha fatto cadere le chiavi della camionetta della polizia... Durante il tafferuglio una persona non identificata ha rubato le chiavi...

"Mentre le agenti hanno indietreggiato per aspettare i rinforzi, i maschi se ne sono andati... Le chiavi non sono state recuperate". E quindi un veicolo della polizia è stato messo fuori azione.

Naturalmente, confrontare 30 giovani storditi dopo una partita di calcio è un rischio anche per due agenti di polizia maschi, quindi sono riluttante a criticare queste femmine.

Nonostante ciò, mi chiedo se i villani che le hanno prese a spintonate avrebbero avuto il coraggio di fare la stessa cosa con un paio di agenti maschi di un metro e ottanta e con quell'atteggiamento autorevole che la Nixon ha giurato di distruggere.

Detto ciò, non è successo niente... questa volta. Ma un giorno questa mancanza di muscoli in prima linea potrebbe essere fatale.

Lo dico dopo che la polizia della NSW [NdR. New South Wales, un distretto nel sud-est dell'Australia] lo scorso mese ha rilasciato questa dichiarazione stampa: "La polizia ha elogiato membri del pubblico che sono accorsi in soccorso di due agenti di polizia femmine...

"Le agenti ... si sono presentate in un negozio di macchine usate ... dopo aver ricevuto comunicazione di un uomo che stava causando problemi...

"Le poliziotte stavano parlando con l'uomo quando l'atteggiamento di questo è diventato aggressivo e violento. Le agenti hanno cercato di domare l'uomo usando spray al peperoncino... L'uomo ha poi assalito entrambe le agenti, dopo aver cercato senza successo di togliere la pistola dalla fondina di una delle due. L'uomo ... poi ha spinto una delle agenti verso un veicolo parcheggiato, facendole sbattere la testa. Come conseguenza di ciò, l'agente ha fatto cadere il proprio manganello, che è stato raccolto dall'uomo.

"L'uomo stava per colpire l'agente con il manganello, quando sono intervenuti una decina di passanti e l'hanno fermato..."

Solo Dio sa cosa l'uomo, apparentemente schizofrenico, avrebbe potuto fare se avesse preso quella pistola.

Ancora, una precisazione: anche gli agenti di polizia maschi possono avere grosse difficoltà nel bloccare un uomo facinoroso, e alcuni hanno anche avuto la peggio tentando ciò.

Nondimeno sospetto che i civili non avrebbero così spesso da correre in soccorso di due poliziotti maschi nello stesso modo in cui hanno dovuto salvare con quelle due femmine.

Sospetto inoltre che ben poche femmine sarebbero state in grado di salvarsi nello stesso modo in cui il Sergente Shane Gray fece lo scorso anno. Cito ancora da un resoconto di un'inchiesta che si è chiusa questa settimana:

"Un poliziotto era in pericolo di vita quando ha sparato e ucciso un uomo che aveva fermato per furto di petrolio in una zona remota dell'Australia Occidentale...

"(Un testiome) ha detto oggi che il poliziotto non sapeva che (William John) Watkins era ricercato per lo stupro e il duplice omicidio delle sorelle Colleen Irwin, 32 anni, e Laura Irwin, 21 anni, i cui corpi son stati ritrovati a Melbourne il 28 Gennaio 2006... Watkins... aggredì il non-sospettoso agente, colpendolo ripetutamente, prendendolo a calci e rompendogli il naso... Temendo per la propria vita, il Sergente Gray sparò Watkins..."

Una ipotetica Sergentessa Tanya sarebbe riuscita a sopravvivere o a fermare questo duplice assassino ?

E' vero che la polizia non viene spesso costretta ad usare la propria forza. Ma è da imprudenti fingere che gli agenti in servizio non abbiano bisogno di farsi valere fisicamente, specialmente adesso che la violenza di strada sta peggiorando terribilmente.

Persino le stesse donne che ottengono più di tutti dalla femminilizzazione della polizia iniziano a preoccuparsi che forse gli standard son stati abbassati un pò troppo, dopotutto.

Questa volta citerò il passaggio di un gruppo di supporto per le donne poliziotte, che si è incontrato a Echuca e ha discusso un precedente articolo che scrissi su questo argomento: "C'era una concordanza generale per cui i requisiti per l'addestramento nell'accademia di polizia son stati abbassati non solo per le donne, ma per entrambi i sessi. La sensazione delle partecipanti è che lo standard di reclutamento è stato abbassato per entrambi i sessi".

Ovvio, queste 16 donne hanno continuato ad insistere che questo non doveva venir visto come "una questione riguardante il genere femminile" -- anche se gli standard sono stati abbassati esattamente per far entrare più donne in polizia.

Bè, avete fatto un buon lavoro. Ma adesso anche le femministe nelle forze di polizia stanno iniziando ad essere a disagio per i risultati raggiunti, e qualcuno --forse loro, o forse tu-- molto presto potrebbe farsi male.

[ FONTE: The Herald Sun ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]


Dal primo articolo:

"Persino questo però risultava troppo difficile per le signore, allora hanno abolito del tutto il test del muro. In aggiunta, hanno abolito anche il test dove si doveva trascinare un sacco pesante ad una certa velocità."

La stessa cosa successe anche nei dipartimenti dei Vigili del Fuoco americani, dove i test fisici più difficili (che le femmine non riuscivano a superare) vennero eliminati oppure "alleggeriti".

Ad esempio
nei test dei vigili del fuoco dei dipartimenti di New York venne eliminato quello in cui si doveva portare un manichino pesante su e giù per delle rampe di scale. Da tenere bene a mente che, in questo test, quel manichino rappresenta ovviamente il corpo di una persona. Quindi nel tentativo di domare un ipotetico incendio, una vigilessa del fuoco che non è in grado di trascinare quel manichino, non sarà nemmeno in grado di trascinare, per dire, un vostro caro che ha perso conoscenza... oppure voi.

Le modifiche al test vennero -come quasi sempre accade- ordinate da un giudice maschio, che pretese che i dipartimenti abbassassero il livello dei test fisici e riservassero almeno 45 posti alle femmine. Una delle "femmine discriminate", di quelle che fallirono il test originario e poi querelarono i dipartimenti per "discriminazione contro le donne", disse che "non era in grado di portare il manichino pesante su e giù per le scale, però era stata molto brava nel test di corsa". Il test del manichino pesante (cioè il vostro corpo, o quello di un vostro caro...) venne sostituito con un test dove si doveva trascinare un fantoccio di 60kg, non su e giù per una rampa di scale, ma semplicemente per terra, su di una superficie piana.

I dipartimenti dei vigili del fuoco di New York però diedero battaglia in tribunale, e riuscirono ad evitare che i test venissero ulteriormente "abbassati" -cosa che non riuscì a tanti altri dipartimenti negli altri stati americani- e oggi infatti il 99.7% dei vigili del fuoco di New York, di quelli cioè che rischiano la vita entrando nei palazzi in fiamme, sono uomini. L'11 Settembre 2001 ad esempio tutti i vigili del fuoco morti erano uomini
.

Sempre sui vigili del fuoco, una decina d'anni fa una TV locale di Los Angeles mostrò dei filmati catturati con delle telecamere nascoste, che mostravano le aspiranti vigilesse mentre cercavano di superare i test. I filmati, comici nella loro drammaticità, mostravano queste femmine cadere dalle scale una dopo l'altra, inciampare goffamente nei tubi degli idranti e altre scenette simili tipiche del Circo. Il video fece scalpore, e un'avvocatessa querelò il Consiglio Municipale di Los Angeles perchè, secondo lei, i dipartimenti dei vigili del fuoco avrebbero dovuto modificare i test fisici per permettere alle donne di superarli. Quando questa donna venne intervistata da un reporter, lo scambio di battute andò più o meno così:

Giornalista: Se sono dentro un palazzo in fiamme, voglio un uomo grande e grosso che venga a portarmi in salvo. La maggior parte delle donne non ha la forza necessaria nella parte superiore del corpo per prendere qualcuno e portarselo in spalla così.

Avvocatessa: No, ma la donna potrebbe trascinarti per le scale, e tu saresti salvo, perchè staresti sotto il fumo dove l'aria è più pulita. [...]

Giornalista: E riguardo alle altre cose che fisicamente un vigile del fuoco dovrebbe riuscire a fare ? Cosa succede se una donna non riesce ad usare una scure con la forza necessaria ?

Avvocatessa: I dipartimenti dei vigili del fuoco dovrebbero usare la tecnologia di modo che la donna sia in grado di fare il lavoro.

Giornalista: Cosa sta suggerendo, una scure elettrica ?

Avvocatessa: Se è quel che ci vuole, sì.


Il livello di demenzialità delle "avvocatesse per i diritti delle donne" tornerebbe comunque utile per qualche sana risata, se non fosse che con le loro assurde richieste stanno affossando diverse istituzioni in nome della "parità a tutti costi", cioè per il bisogno urgente, isterico e irrazionale di voler dimostrare in ogni modo che maschi e femmine sono uguali fisicamente ed entrambi in grado di fare certi lavori con la stessa efficacia. Siccome così
non è, allora si modificano le regole per far sembrare che sia così.

La stessa identica cosa è successa nell'esercito. Ad esempio negli USA ogni branca delle Forze Armate, quindi l'Esercito, la Marina, la Air Force e i Marines utilizzano dei test fisici per le reclute di sesso maschile, e altri test fisici per le reclute di sesso femminile. I test per le femmine sono, ovviamente, inferiori a quelli usati per gli uomini. Questo perchè se venissero usati test fisici unici, quelli degli uomini, le femmine nelle forze armate sarebbero molto poche, praticamente assenti.
[3]

Uno degli argomenti spesso usati dalle femministe, in favore del massiccio ingresso delle donne nelle forze di polizia, o nell'esercito, è che costoro porterebbero con sè la loro "proverbiale sensibilità", rendendo l'intero ambiente più umano e meno rozzo (...).

Adesso, il citare nuovamente il caso di Abu Grahib diventerebbe noioso, ecco allora la registrazione di una "simpatica" conversazione tra la Marescialla Marina Sbarbaro ed un certo Maresciallo Nicola, avvenuta poco dopo gli scontri di Genova al G8 del 2001. Era appena
stato ucciso, in un tragico incidente, Carlo Giuliani, un ragazzo di soli 22 anni:


[ premere il tasto 'play' sulla sinistra - link al file ]


Maresciallo Nicola:

"Ma guarda che io dalle 7 di ieri e di oggi sono stato in servizio fino alle 11, quindi... ho visto tutti sti balordi, queste zecche del cazzo... comunque...".

Marescialla Marina Sbarbaro:
"... speriamo che muoiano tutti...".

Maresciallo Nicola:
"Eh, sei simpatica".

Marescialla Marina Sbarbaro:
"Tanto uno già va beh e gli altri... 1-0 per noi... yeah!!!"


Sensibilità che sgorga a fiotti.

E poi bisogna anche sentire di spettacoli teatrali, scritti e recitati da attrici ottuagenarie e femministe, improntati sul tema "se decidessero le madri, nel mondo non ci sarebbero
più guerre". Chiunque la pensi così, maschi o femmine, nei prossimi anni andrà incontro ad un brusco risveglio.

Per concludere il discorso sulla femminilizzazione delle forze di polizia, ecco un breve video con dei filmati di poliziotte americane in azione:

Nel primo video si vede un poliziotto ammanettare un ragazzo, ormai inoffensivo e disteso a terra, e una poliziotta che si mette in bella posa puntando la pistola sull'arrestato. Evidentemente nervosa, preme il grilletto e spara un colpo, rischiando di uccidere il ragazzo o addirittura il collega.

Nel secondo video invece un'altra poliziotta americana viene disarmata da un uomo apparentemente ubriaco, e salvata proprio all'ultimo secondo da un passante (un altro uomo...) che riesce ad impossessarsi dell'arma e ad arrestare lui il delinquente. E' propria comica una società dove le persone che dovrebbero proteggerci, le forze di polizia, poi finiscono per aver bisogno loro stesse della protezione dei civili. Notare come la rete televisiva che ha trasmesso il video abbia tagliato l'esatto momento in cui si vede la poliziotta cadere a terra, forse colpita da un pugno, una spinta, o ancor peggio goffamente caduta da sola. Anche quando si mostra il "politicamente scorretto", i Tutori dell'Informazione decidono comunque di non mostrare tutta la scena.

L'ultimo video
invece si commenta da solo, ed esprime con brutalità cristallina la differenza fra la Realtà e Buffy l'Ammazza Vampiri...

...


Note
[1] Cronulla è un sobborgo situato nel sud di Sidney, che nel 2005 fu teatro di una violenta sommossa con più di 5'000 manifestanti.

[2] Su questo ci sarebbe molto da scrivere, sul significato che le femministe danno al concetto di "autorità", e sul fatto che non vogliono "rimuovere la cultura autoritaria", ma vogliono semplicemente sostituire l'autorità maschile con quella femminile. Il massiccio ingresso delle donne nelle forze armate, e nelle istituzioni tipicamente maschili, aveva ed ha come primo obiettivo quello di distruggere simbolicamente, e dall'interno, il concetto di "autorità maschile" (in questo caso rappresentato dalla divisa), e poi lentamente sostituirlo con il concetto di "autorità femminile". Ovviamente, come sempre accade, la strada che porta a questo traguardo è lastricata da espressioni propagandistiche che man mano che l'obiettivo si avvicina diventano sempre meno subdole. Per cui adesso si parla di "rimuovere la cultura autoritaria", ma il vero obiettivo è di sostituire l'autorità maschile con quella femminile. Appena l'obiettivo sarà quasi raggiunto, cioè si sarà superato il punto di non ritorno, allora le espressioni propagandistiche delle femministe diverranno sempre più "sincere". Il femminismo, già dagli albori, non era nient'altro che questo: tutto stava nel distruggere l'autorità maschile e sostituirla con quella femminile. Nessuna "parità" quindi, ma solo l'ennesimo gioco di potere al quale il Genere Umano, maschi e femmine, è da sempre interessato.

[3] Anni fa su 'Studio Aperto' venne mostrato un servizio sulle selezioni delle aspiranti "soldatesse" (qui in Italia), che vennero effettuate -vado a memoria- su un campo sportivo adibito per ospitare i test. Le partecipanti furono qualche migliaio, ma a passare il test ci fu una sola ragazza. Tutte le altre rimandate a case, con le pive nel sacco. Queste però si "organizzarono" e in gruppo decisero di protestare, affinchè i test venissero rifatti però "abbassandone il livello", di modo che potessero passarli.