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27 Settembre 1854
28.9.2007
Ieri era l'anniversario della tragedia dell'Arctic, un piroscafo
che affondò nell'Oceano Atlantico circa 150 anni fa:
"27
Settembre 1854.
L'Arctic, il più grande e splendido piroscafo in
legno che faceva parte della Collins Lines, affonda in
condizioni atmosferiche nebbiose dopo aver urtato contro
la prua in ferro di un'altra nave, la Vesta. Quando il
Capitano James Luce ordina che le donne e i bambini vengano
messi in salvo nelle scialuppe, gli uomini dell'equipaggio
si ribellano e prendono possesso delle scialuppe di salvataggio
per sè stessi. Delle 435 persone che c'erano a
bordo, solo 85 sopravvissero -- e fra di loro nessuna
donna o bambino. Quello dell'Arctic è il primo
grosso disastro di una nave passeggeri nell'Oceano Atlantico."
Quando gli uomini dell'equipaggio si ribellarono, un ufficiale
"coraggioso" tirò fuori la pistola per intimare
loro di fermarsi. Non fece in tempo però a far niente,
perchè uno dei "ribelli", un fochista, gli
frantumò la testa colpendolo con un remo.
Il Capitano Luce, colui che diede l'ordine
di salvare prima "donne e bambini", fu uno
dei pochi superstiti (si aggrappò ad un pezzo della
nave mentre affondava), e anni dopo l'incidente raccontò
di esser stato testimone di "una delle scene più
orrende e deprimenti".
"Uomini, donne, e bambini, stavano lottando insieme tra
pezzi della nave di ogni genere, chiamandosi tra di loro per
cercare aiuto, e pregando Dio perchè li aiutasse",
disse Luce.
[ Un'illustrazione dell'Arctic
]
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